Un vero e proprio assalto all’arbitro al termine di Otahuhu-Suburbs, partita U19 giocata lo scorso 6 agosto in Nuova Zelanda. E per cinque giovani giocatori il rugby diventa un qualcosa che d’ora in avanti potranno guardare solo in tv: i cinque infatti sono stati squalificati a vita dalla federazione neozelandese e non potranno più giocare a qualsiasi livello e/o categoria.
Una decisione durissima confortata però da immagini e video della rissa in questione, che evidentemente non hanno lasciato spazio a dubbi.
Sanzioni verranno ora comminate anche alle società coinvolte.

Mi permetto un commento colorito: Esticazzi! Se vogliono giocare gli tocca emigrare!
Mi piacerebbe vederlo quel video
sarei curioso di vederlo pure io
andranno mica a giocare al calcio ora?!?
direi che sono pronti per la palla tonda, è come se avessero preso un master
Se penso che anche nel touch rugby qualche old e qualche giovane “spostato” comincia ad avere questi atteggiamenti mi viene da dire che questo non e’ un episodio isolato ma e’ l’ennesimo sintomo di una malattia che tutti vedono ma che nessuno fa qualcosa per curare…
@maci, non ricordo aggressioni così frequenti agli arbitri da valutarla come una “malattia”.
Poi, non è che nessuno abbia fatto nulla.
In questo caso 5 espulsioni a vita e sanzioni alle società, voglio dire… cosa proporresti di più?