Twitter costa caro all’estremo degli Sharks Stefan Terblanche. Lo scorso 21 giugno dalla sua pagine sul popolare social network aveva “cinguettato” un messaggio in cui accusava la SANZAR (il board che governa il Super Rugby) di non essere imparziale dopo la squalifica comminata al suo compagno di squadra Riaan Swanepoel, impedendogli così di scendere in campo contro i Crusaders. Il messaggio terminava con un poco elegante “patetici”. Tanto è bastato per sanzionare il giocatore con una multa di 2mila dollari australiani.

Di NON essere imparziale, giusto? 😉