Nel 2009, durante una tornata di test-match, il ct Graham Henry ammise candidamente che era sua intima convinzione che Twitter “fosse un’apertura inglese”. La dichiarazione arrivò durante una polemica piuttosto dura in Nuova Zelanda, quando Cory Jane e Tialata fecero sapere al mondo con un “cinguettio” che non erano stati convocati prima della diramazione delle stesse convocazioni.
E gli All Blacks si cautelano in vista del Mondiale. Come? Vietando tutti i social network ai giocatori. Niente Facebook e Twitter per un mese e mezzo circa.
