Dunque, l’antefatto è il terremoto a Christchurch, che oltre a causare quasi 200 vittime e ha fare danni enormi, ha anche reso inagibile l’AMI Stadium, il campo dei Crusaders, per tutto il torneo di Super Rugby.
Poi sono successe un po’ di cose:
– i Crusaders hanno annunciato che avrebbero giocato a Nelson le prime due gare “interne” del torneo
– è stato detto in maniera ufficiosa che il Trafalgar Park di Nelson avrebbe fatto da “casa” per l’intero super Rugby
– i Crusaders hanno giocato – e vinto – la gara con i Waratahs (33-18)
Tutto a posto? No, perché a meno di 24 ore da quella vittoria il club di Sonny Bill Williams e Dan Carter ha annunciato che Nelson e quello stadio non possono essere il loro “home ground”. Il problema pare essere la capienza (12mila posti).
