Silvano Focarelli per La Tribuna di Treviso
Domenica è giorno insolito per giocare a rugby: dopo averlo sperimentato a Perpignan, il Benetton fora il bis dopodomani a Leicester. Kick off alle 14 italiane, arbitra il francese Poite, in un campo, Welford Road, dalle dimensioni ristrette, vecchio di 130 anni. Sarà l’ultima gara stagionale della Heineken mentre inglesi, francesi e gallesi sono racchiusi in due punti.
Un’ora dopo la gara dei «leoni» inizierà lo scontro tra Perpignan e Scarlets, in testa a 17 punti (mentre il Leicester ne conta 15). E’ evidente che gli inglesi possono conquistare il primato solo se nell’altra gara pareggiano, altrimenti dovranno sperare di essere ripescati
come migliore seconda. In ogni caso devono battere i Leoni prendendosi anche il punto di bonus. I Tigers sono in gran forma, l’altra settimana hanno superato 32-18 a Llanelli gli
Scarlets e il loro allenatore, Richard Cockerill, vuole mantenere alta la pressione,
aiutato dai presumibili 24.000 tifosi biancorossoverdi. «Questa gara con il Benetton è importante come quella prima, non ci pensiamo nemmeno ad alzare il piede dall’acceleratore. Siamo in grado ancora di qualificarci ma Treviso ha tanti giocatori con esperienza internazionale, contro di noi all’andata si sono comportati bene e non c’è motivo per sottovalutarli».
Il Benetton cosa potrà opporre? Quali e quante motivazioni potrà avere contro un avversario lanciatissimo? Il turn over di Franco Smith metterà fuori De Waal, in mediana ci saranno Burton e Semenzato (Gori ha un problema alla cartilagine di un ginocchio, fuori per ancora due settimane), Botes entrerà nella ripresa. Prevista anche un’altra chance per Maddock, guarito da un piccolo stiramento al bicipite femorale.
In seconda si rivedrà Enrico Pavanello a fianco di Corny Van Zyl, che dovranno contrastare i saltatori avversari Deacon e Skivington. «In touche stiamo andando bene ma anche loro hanno una buona mischia, sono potenti nelle rolling maul — fa presente Van Zyl — davanti
a noi c’è un’altra sfida, il Leicester è davvero forte, giocherà per segnare tante mete ma il Benetton va lì per vincere, non per fare bella figura. Per cui cercheremo di comportarci bene in touche ed in difesa, come d’altra parte è avvenuto contro di loro a Monigo (finì 34-29 ndr). Chiaro che stavolta sarà più difficile, gli inglesi del Leicester fra l’altro sono primi in Premiership…».
