da Rugby 1823
Una “figuraccia” da dilettanti da parte di Glasgow e la Scozia rischia di dover rinunciare a una delle sue pedine più importanti per il prossimo Sei Nazioni. Johnnie Beattie, numero otto dei Warriors, è appena rientrato in squadra da un lungo infortunio, ma non potrà mettere minuti nelle gambe per tutto gennaio, perché la squadra scozzese ha dimenticato di includerlo nella lista di Heineken Cup. E Andy Robinson ringrazia.
Cinque mesi fermo per un infortunio alla spalla, i test match di novembre persi e il rientro, finalmente, lo scorso weekend in Celtic League, contro il Munster. Per Johnnie Beattie sembrava la fine di un incubo, proprio in tempo per il massimo torneo continentale, ma non è così. Non incluso nella prima lista dei Warriors per la Heineken Cup, infatti, ora non può venir inserito, perché gli scozzesi hanno già fatto durante la stagione un cambio. Un errore da dilettanti, una dimenticanza che vieta al forte numero 8 di poter scendere in campo i prossimi due weekend. Dovrà aspettare il ritorno della Magners League, previsto però solo l’11 febbraio, a Sei Nazioni già iniziato.
Andy Robinson scommetterà comunque sul suo pupillo e lo convocherà per il torneo nonostante abbia solo un match nelle gambe, o preferirà farlo giocare almeno una volta ancora con il club e averlo a disposizione solo per la parte finale del Sei Nazioni? Nel primo caso si tratterà di un azzardo, nel secondo, invece, della certezza di non avere a disposizione la sua terza linea ideale contro Francia e Galles, nella speranza di ritrovare Beattie almeno per la sfida di fine febbraio contro l’Irlanda.
