Super Rugby: Blues-Cheetas 29-22

Final Score Blues 29 Cheetahs 22

Scorers

Blues
Tries – J Rokocoko, S Brett, P Saili, I Toeava
Pen – L McAlister
Con – L McAlister 3
Drop –
Cards –

Cheetahs
Tries – S Pretorius 2,C.Oosthuisen
Pen – S Ebersohn
Con – N Olivier 2
Drop –
Cards –

Match Officials
Referee: Bryce Lawrence (New Zealand)
Assistant referees: Jonathon White (New Zealand), Ben Skeen (New Zealand)
Television match official: Glenn Newman (New Zealand)

Teams

Blues :1. Tony Woodcock, 2. Keven Mealamu (C), 3. John Afoa, 4. Kurtis Haiu, 5. Anthony Boric , 6. Chris Lowrey , 7. Luke Braid, 8. Peter Saili, 9. Alby Mathewson, 10. Stephen Brett, 11. Joe Rokocoko, 12. Luke McAlister, 13. Jared Payne, 14. Rene Ranger 15. Isaia Toeava

Reserves : 16 Tom McCartney, 17 Tevita Mailau, 18 James King, 19 Mat Luamanu, 20 Chris Smylie, 21 Lachie Munro, 22 Benson Stanley

Cheetahs: 15 Riaan Viljoen, 14 Phillip Burger, 13 Robert Ebersohn, 12 Corne Uys, 11 Wilmaure Louw, 10 Sias Ebersohn, 9 Sarel Pretorius, 8 Davon Raubenheimer, 7 Phillip van der Walt, 6 Kabamba Floors, 5 Wilhelm Steenkamp (c), 4 Francois Uys, 3 WP Nel, 2 Ryno Barnes, 1 Coenie Oosthuisen.

Replacements: 16 Skipper Badenhorst, 17 Lourens Adriaanse, 18 Isak van der Westhuizen, 19 Ashley Johnson, 20 Tewis de Bruyn, 21 Naas Olivier, Barry Geel.

 

 

Super Rugby: Waratahs-Chiefs 23-16

Final Score Waratahs 23 Chiefs 16

Scorers

Waratahs
Tries –  A.Pakalani, Penalty try
Pen – K Beale 3
Con – K Beale 2
Drop –
Cards –

Chiefs
Tries – T Nanai-Williams
Pen – M Delany 2, T Nanai-Williams
Con – M Delany
Drop –
Cards – N. White (25th min) yellow

Match Officials
Referee: Jaco Peyper (South Africa)
Assistant referee: James Leckie (Australia), Lourens van der Merwe (South Africa)
Television match official: George Ayoub (Australia)

Teams

Waratahs: 15. Lachie Turner , 14. Atieli Pakalani , 13. Ryan Cross , 12. Tom Carter , 11. Drew Mitchell (Balmain) 10. Kurtley Beale , 9. Luke Burgess , 8. Wycliff Palu , 7. Phil Waugh [c] , 6. Ben Mowen , 5. Pat O’Connor , 4. Dean Mumm , 3. Sekope Kepu , 2. Tatafu Polota-Nau , 1. Benn Robinson

Reserves 16. Damien Fitzpatrick , 17. Paddy Ryan , 18. Sitaleki Timani , 19. Dave Dennis , 20. Pat McCutcheon , 21. Brendan McKibbin , 22. Daniel Halangahu

Chiefs team: 1. Toby Smith,2. Hika Elliot,3. Nathan White,4. Craig Clarke,5. Isaac Ross,6. Scott Waldrom,7. Tanerau Latimer,8. Liam Messam (Captain),9. Brendon Leonard,10. Mike Delany,11. Sitiveni Sivivatu,12. Dwayne Sweeney,13. Richard Kahui,14. Lelia Masaga,15. Tim Nanai-Williams

Reserves:16. Aled de Malmanche,17. Sona Taumalolo,18. Culum Retallick,19. Fritz Lee,20. Tawera Kerr-Barlow,21. Tana Umaga,22. Save Tokula

Super Rugby: Brumbies ancora ko, gli Highlanders vincono 26-20

The final score is Highlanders 26 Brumbies 20
Scorers

Highlanders
Tries – J Rutledge 2, J Mackintosh
Pen – C Slade, T Brown 2
Con – C Slade
Drop –
Cards – T Brown (67) Yellow

Brumbies
Tries – M Giteau, A Smith, P Phibbs
Pen – M Giteau
Con – M Giteau
Drop –
Cards –

Match Officials
Referee: Stuart Dickinson (Australia)
Assistant referee: Garratt Williamson (New Zealand), Kane McBride (New Zealand)
Television match official: Keith Brown (New Zealand)

Teams

Highlanders: Jamie Mackintosh (c), Jason Rutledge, Chris King, Jarrad Hoeata, Tom Donnelly, Adam Thomson, Alando Soakai, Nasi Manu, Jimmy Cowan,Colin Slade, Siale Piutau, Shaun Treeby, Kendrick Lynn, Kade Poki , Ben Smith.

Reserves :16. Mo Schwalger 17. Halani Aulika ,18.Josh Bekhuis, 19.Nick Crosswell , 20. Aaron Smith , 21. Tony Brown , 22. James Paterson

Brumbies , 1. Ben Alexander , 2. Huia Edmonds , 3. Salesi Maafu , 4. Ben Hand , 5. Mark Chisholm , 6. Peter Kimlin , 7. Julian Salvi , 8. Ita Vaea , 9. Josh Valentine , 10. Matt Giteau , 11. Adam Ashley-Cooper , 12. Christian Lealiifano , 13. Andrew Smith , 14. Henry Speight , 15. Matt Toomua

Reserves , 16. Anthony Hegarty , 17. Dan Palmer , 18. Colby Faingaa , 19. Michael Hooper , 20. Patrick Phibbs , 21. Tyrone Smith , 22. Franky Fainifo

Crusaders-Sharks a Londra e poter dire “io c’ero”: il diario di Marco Turchetto

Marco Turchetto è un fotoreporter appassionato di rugby. La scorsa domenica era a Twickenham per la partita di Super XV tra Sharks e Crusaders. E per il Grillotalpa ha scritto questo articolo bello bello. Ah, pure le foto sono sue…

Vola l’emisfero sud. Volano gli Aironi. Un fine settimana da incorniciare: ho prenotato il volo alle 11.30 per andarmene a Twickenham dove alle 16 domenica si disputa quello che è stato definito il super clash del Super XV, Crusaders contro Sharks. Tutto sembra perfetto: arrivo in tempo a Linate per scegliere un posto nella fila dell’uscita di emergenza, quella che mi consente di allungare le gambe senza dover fare dello stretching aggressivo una volta atterrato. Un gruppo di escursionisti, con i loro pantaloni della tuta nera e la polo bianca, è in coda per il check-in per rientrare con un volo dell’AerLingus. Ben messi fisicamente, cuffiette, facce da sonno, per nulla felici: sono i giocatori del Connacht Rugby. Quelli che ieri le hanno prese a Viadana, di brutto. Conor McPhilips, il loro video analyst mi dice che non capiscono cosa sia successo, vengono in Italia e giocano male. Era già successo in passato, non c’è qualcosa di preciso che non abbia funzionato, non si spiegano bene il tutto. Beh, è semplice, gli dico: gli Aironi hanno preso a volare!

Volo ad Heathrow e, una volta atterrato, mi dicono che servono tra le 40 e le 55 sterline per andare in taxi a Twickenham: Come si dice pirla in inglese? Quelle mi servono per la birra! Metropolitana fino ad Hounslow, dependance dello stato indiano alle porte di Londra, e da lì in autobus allo stadio. Un ragazzo, 40-43 anni, pelato, indossa la maglia dei Crusaders e stringe la mano di una formosa mora, dall’incarnato pallido, che indossa la felpa degli Sharks. Il rugby vola nel double-decker. Pochi minuti dopo sono all’interno della Web Ellis House per ritirare l’accredito: Graham Henry, allenatore dei mitici All Blacks, mi dice che si trova in Europa da un paio di giorni per alcune iniziative di marketing legate al nuovo sponsor svizzero. Basilea non lo fa impazzire, ma, dice, mica mi hanno mandato in miniera. Eh già. Vola anche il marketing nel rugby.

Due ore prima della partita non c’è un gran afflusso di tifosi. I parcheggi dei famosi picnic sono chiusi. Assenti parecchi chioschi per il succo di luppolo, peccato. Non mancano, però, mille van della federazione inglese per la vendita dei propri gadgets. Pensavo avrei comperato qualcosa di relativo al Super XV, il fantastico campionato dei mostri della palla ovale. Ma non c’è nulla. Nella sala dei fotografi hanno preparato un’ottima zuppa di pomodoro e ci sono una dozzina di tramezzini con pane nero: poverini gli altri, cosa mangeranno? Stomaco pieno e super obiettivi pronti. Si entra a Twickenham. E’ la prima volta che calpesto il prato di questo meraviglioso posto. Emozionato e contento, scelgo la mia postazione: sotto la tribuna centrale all’altezza dei 22. Cammino attorno al perimetro di gioco per vedere i circa 30mila spettatori che cantano e si divertono. Tra i tifosi neozelandesi e sudafricani, mille sono le ragazze bionde bionde, davvero bionde, che partecipano a questo evento eccezionale. In fondo siamo tutti qui per manifestare l’amore per il rugby e per sostenere gli amici di Christchurch vittime del terremoto. Lo spirito del rugby vola a Twickenham.

La partita fa vedere pezzi di tecnica ovale da maestri, piloni che corrono come pazzi, placcaggi, off-loads, sostegni, mete in tuffo. Ma anche mille sorrisi tra i mostri sacri del rugby che si godono la trasferta londinese. Termina l’incontro e i Crusaders vincitori fanno il giro del campo per ringraziare e salutare tutti i presenti. Poi si fermano per le foto con i tifosi e si ride e si scherza. La squadra degli Sharks dovrà rientrare già stasera in Sudafrica ma i neozelandesi hanno tempo per rilassarsi. Dan Carter sorridendo mi dice che Milàn l’è un gran Milàn e che conserva bellissimi ricordi dei giorni all’ombra della Madonnina. Io mi porto via le emozioni di questa giornata ovale dove tutti ci sentiamo cittadini dello stesso unico paese. Il rugby mi fa volare.

Super Rugby: la situazione dopo il sesto turno

Risultati sesto turno

Rebels – Hurricanes 42-25
Reds – Cheetahs 41-8
Chiefs – Blues 13-16
Brumbies – Waratahs 22-29
Stormers – Force 51-16
Bulls – Lions 30-23
Crusaders – Sharks 44-28
A riposo: Highlanders

Australia
Reds 22, Waratahs 18, Brumbies 12, Force 11, Rebels 11.

Nuova Zelanda
Crusaders 22, Blues 20, Highlanders 17, Hurricanes 12, Chiefs 11.

Sud Africa
Stormers 25, Sharks 20, Bulls 17, Lions 8, Cheetahs 7.