Fotogallery: r-Evolution league Gran Finale e la vittoria dei Gladiators Roma

La squadra romana si è aggiudicato il titolo nella gara vinta 52 a 18 contro i Rex Albines. A loro il primo titolo della r-Evolution League di rugby a 13 organizzato da Italia RFL.
A questo link troverete altre foto scattate dalla Foto Vescusio Agenzia Fotografica

Rugby a 13: i XIII del Ducato vince il campionato italiano di Serie A RL

Ricevo e pubblico
XIII DEL DUCATO vs GRIFONS PADOVA 26 -16

XIII del Ducato: Stead, Ilinca, D.Muyodi, E.Muyodi, Rossi, Cenerini, Berzieri, Franchi, Barzan, Covati, Cerri, Montegudo. A disposizione Schiavi, Genev, Nannini, Pavia, Forestieri

GRIFONS Padova: Simioni, Facco, Dallara, Visentin, Portaluri, Quitadamo, Fontana, Reffo, Delhoum, Prizzon, Stanica, Paluello, Sands. A disposizione Pettenello, Simionato, Zordan, Zacchia.

Marcatori:
Primo Tempo: 8’ m. Pavoni tr Rossi, 18’ m. Sands tr Simioni, 34’ m. Pettenello tr Simioni.
Secondo Tempo: 6’ m D.Muyodi tr Rossi, 13’ m. Pavoni tr. Rossi, 23’ m E.Muyodi, 27 m. D.Muyodi, 32’ m.Simioni.

La squadra di rugby league di Piacenza concede il bis. Presso lo stadio Augusteo di Este (Pd), la squadra di capitan Berzieri, vince il campionato italiano di Serie A RL, battendo per 36 a 16 la squadra padovana, dopo una partita equilibrata e molto combattuta da entrambe le parti. La partita inizia sotto il segno della fisicità e della determinazione, con i padovani in leggero vantaggio territoriale. A seguito di un errore su un passaggio, Pavoni (centro del XIII del Ducato), raccoglie il pallone e apre le marcature al 8° del primo tempo, meta trasformata da Rossi. Sempre dimostrando una superiorità nella vincita del ruck, i padovani varcano la linea di meta con Sands, al 18° del primo tempo, e raddoppiano al 34° con Pettenello, tutte e due trasformate da Simioni, e sfiorano la terza marcatura con Dallara. Padova chiude in vantaggio la prima frazione di gioco, ma il XIII del Ducato vuole assolutamente vincere la partita e confermarsi Campioni d’Italia.

Il secondo tempo, parte con i Piacentini, orchestrati da Matteo Rossi (man of the match dell’incontro), che iniziano a macinare gioco, metri, dimostrando un gioco solido con gli avanti e senza errori. I Grifoni, al contrario iniziano ad essere indisciplinati e commettono molti errori sulla gestione del set. Al sesto del secondo tempo, Drake Muyodi, varca la linea di meta mette il risultato in parità, trasformata da Rossi. Al 13° Pavoni segna la sua seconda meta, sempre trasformata da Rossi, e porta il risultato sul 18 a 12 per il XIII del Ducato. Le due squadre, vogliono vincere a tutti i costi e dimostrano in campo, anche un certo nervosismo, che porta all’ammonizione di Prizzon al 20° del primo tempo. Questa ammonizione, agevola il compito del XIII del Ducato, i quali nei 10 minuti di superiorità segnano due volta con Edgar Muyodi a 23° del secondo tempo, e con suo fratello Drake Muyodi al 27° del secondo tempo. Gli ultimi 10 minuti di gara, sono all’insegna dei Grifons che cercano di raddrizzare la partita, subito al 32’ vanno in meta con Simioni dopo un’azione veloce, e tentano invano di marcare ancora durante gli ultimi scampoli di partita, ma vanamente.

Rugby a 13, domenica la finale r-Evolution

Ricevo e pubblico

Il campionato italiano targato Italia RFL di Rugby a 13 si conclude domenica 10 luglio con le finali giocate allo stadio dei Marmi a Roma.
L’intensa, seppur breve, stagione di Rugby League trova la propria conclusione su un prestigioso campo come quello dello Stadio dei Marmi. I team che sono giunti sino alla fine sono gli Spartans Catania, i Magnifici Firenze, Rex Reggio Emilia e i Gladiators Roma.
Magnifici e Spartans lotteranno per ottenere il 3-4 posto, mentre i Gladiators tenteranno la difesa del titolo 2010 contro la new entry emiliana che all’ultima giornata ha staccato il biglietto per la finalissima.
Il kick off del match tra Catania e Firenze avverrà alle 15.00 mentre due ore dopo, alle 17.00, gli ultimi 80 minuti della stagione decreteranno il campione 2011.
La finale del 1-2 posto potrà essere vista in diretta sul canale del DTT Romauno, numero 518 del pacchetto SKY e visibile in streaming su www.romauno.tv.
Il canale è visibile in gran parte d’Europa e Nord Africa in quanto incluso nei canali d’informazione internazionale SKY.
Il commento in diretta sarà curato quest’anno dalla coppia formata da Gianluca Veneziano e Luca Tramontin – il miglior esperto di codice a 13 (e non solo) tra i commentatori sportivi – gentilmente concessi da Eurosport Italia.
Il giorno seguente il consiglio dell’Italia RFL si riunirà in assemblea per allargare la propria base associativa, deliberare alcune variazioni di forma giuridica e stillare un piano per la seguente stagione.
TUTTI sono invitati a partecipare, seguire la diretta e incuriosirsi sul Rugby League, una versione leggera, veloce e diversa del nostro sport preferito.

Rugby 13: domenica a Roma il gran finale della R-evolution League

ItaliaRFL invita tutti a partecipare al R-Evolution League Gran Finale (Campionato Italia di Rugby a XIII). Si terrà Domenica 10 luglio allo Stadio dei Marmi a Roma.
Finale 3vs4 Posto Kick off 15:00
Gran Finale – 1vs2 – Kickoff 17:00

GRAN FINALE – Gladiators Roma XIII vs Albinea Rex RL
Finale 3 v 4 – Magnifici Firenze RL vs Spartans Catania XIII

Rugby a 13: i leoni azzannano il primo Italian State of Origin

LEONI VENETI 36 – LONGOBARDI 34

Marcatori: primo tempo: 3° Paluello tr Fadalti (LV), 4° Sola(LO), 9° Rossi (LO), 14° Berge tr Fadalti (LV), 18°Pavia (LO), 25° Pavoni tr Rossi(LO), 32° Montegudo tr Rossi (LO); Secondo tempo: 1° Quitadamo tr Rossi (LO), 15° Neri tr Fadalti (LV), 23° Nasso tr Fadalti (LV), 27° Sola (LO), 32° Borlin tr Fadalti (LV), 40° Zacchia tr Fadalti (LV)

LONGOBARDI: 1 Ciurro, 2 Montegudo, 3 Pavoni, 4 Cenerini, 5 Ilinca , 6 Rossi, 7 Quitadamo, 14 Berzieri, 9 Delhoume, 10 Prizzon, 11 Sola, 12 Carra, 13 D. Muyodi, 8 Stead, 15 Covati, 16 Pavia, 17 Monteleone, 18 Robuschi, 19 Muyodi E.

LEONI VENETI: 1 Grotti, 2 Valenti, 3 Visentin, 4 Berge, 5 Poumes, 6 Fadalti, 7 Fontana, 8 Borlin, 9 Nasso, 10 Reffo, 11 Paluello 12 Sands, 13 Orfano, 14 Bongani, 15 Zacchia, 16 Neri, 17 Corti, 18 Barzan

Arbitro: F. Veronese, Guardalinee: D. Veronese e G. Bonatti

I LEONI VENETI METTONO LE ZAMPE SUL PRIMO ITALIAN STATE OF ORIGIN

Con una meta all’ultimo minuto di Andrea Zacchia e la relativa trasformazione del calciatore Fadalti (6 su 6 al piede), i Leoni Veneti si aggiudicano il primo Italian State Of Origin. La festa del rugby league italiano si conclude con la vittora della selezione del Nord Est, la quale dopo una partita equilibrata e molto fisica sovverte il risultato e porta a casa il trofeo. Questo match, oltre ad essere stato valido per l’italian State of Origin, era un match trial per selezionare i migliori giocatori che andranno a fare inizialmente un tour in Inghilterra a settembre 2011, e successivamente le qualificazioni per la coppa del mondo 2013 contro Russia, Serbia e Libano.

Con questi presupposti, la partita è iniziata nel migliore dei modi, con scontri fisici notevoli. Tutte e due le squadre non volevano concedere metri agli avversari. Le marcature sono state aperte al 3’ minuti dalla seconda linea dei Leoni Veneti Paluello trasformata dall’ottimo Fadalti. Immediatamente i Longobardi rispondevano con 2 marcature non trasformate da parte di Sola e Rossi. Risultato parziale 8-6 per la squadra del Nord Ovest. I Leoni rispondevano con Berge al 14° del primo tempo, per poi concedere ai Longobardi altre 3 marcature in sequenza, 22° con Pavia , 25 con Pavoni e 32° con Montegudo, di cui 2 trasformate dal calciatore Rossi.  In conclusione di primo tempo, le squadre, nonostante la fatica continuavano a tenere un atteggiamento di sfida e di aggressività enormi. Il primo tempo si conludeva con i Longobardi che conducevano 24 a 12 sui rivali Veneti.

Il secondo tempo è iniziato con la repentina marcatura di Quitadamo al primo minuto, trasformata da Rossi. Successivamente la partità è stata segnata dall’equilibrio e dalla tensione. Entrambe le squadre continuavano a martellare e giocare con gli avanti per guadagnare metri e completare i set. L’equilibrio è saltato quando al 16° del secondo tempo, i Leoni Veneti vanno in meta con Neri e successivamente al 23° con Nasso, entrambe trasformate da Fadalti. Parziale 30 a 24 per i Longobardi. Sempre i Longobardi, infiammavano lo stadio di casa con una marcatura da parte della loro seconda linea Sola, che conlude la giornata con una doppietta. La reazione dei Leoni Veneti è immediata, e al 32° segna il Pilone Borlin (man of the match dei Leoni Veneti) trasformata dal solito Fadalti, che porta il risultato sul 34 a 30, a soli 8 minuti dalla conclusione. Questi ultimi minuti sono al cardipalma con i Leoni Veneti che tentano la zampata finale per aggiudicarsi la partita, e complice anche una certa indisciplina dei Longobardi, Zacchia, giocandosi un calcio di punizione a pochi metri della meta, sfugge e varca la linea di meta degli avversari e segna al 40° il 34 a 34. La partita era sul piede di Fadalti, il quale confermando la giornata positiva converte la meta e da la vittoria alla sua squadra. Leoni Veneti 36 Longobardi 34.

Il match ha confermato gli enormi progressi fatti dai giocatori in campo, i Longobardi nonostante la loro superiorità hanno ceduto all’ultimo una partita che era loro. Il Selezionatore della Nazionale Italiana Paul Broadbent, ha dichiarato a fine partita: “ho visto in campo 2 squadre molto aggressive e con la voglia di vincere la partita. Ho visto molte cose interessanti da entrambe le squadre, e soprattutto ho visto che il lavoro effettuato durante i 3 stage che ho tenuto in Italia nei mesi scorsi è servito per far migliorare notevolmente i giocatori. Torno a casa con una lista di giocatori da selezionare e da confermare con le ultime partite del campionato italiano di SERIE A RL. Sono orgoglioso di quello che hanno fatto le 2 squadre in campo, e penso che quanto seminato dalla F.I.R.L. in questo momento sia eccezionale.”
Alla fine del campionato di SERIE A di rugby league, la F.I.R.L., diramerà le convocazioni per il tour in UK della nazionale italiana.
La F.I.R.L., ringrazia, infine, tutte le realtà che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento Italian State of Origin, in particolar modo  il comune di Piacenza, la società Rugby Piacenza 1947 e la società Lyons Piacenza, Akumal Cafe, la Libertà, Tele Ducato, il signor Adolfo Seri, e l’Hotel Park di Piacenza e tutti coloro i quali hanno reso possibile questa giornata indimenticabile per il rugby league italiano.