Ha appena firmato un contratto che lo lega per un anno ai Waikato Chiefs, ma Sonny Bill Williams continua a far parlare di sé. E stavolta non per uno dei suoi incontri di pugilato, ma per la possibilità tutt’altro che remora che il talentuoso centro all blacks possa fare il suo ritorno nella League, nel rugby a 13.
Rumors fortissimi in questo senso arrivano dall’Emisfero Sud dove pare che in molti non abbiano dubbi: tra un anno, alla fine del suo contratto con i Chiefs, Sonny Bill tornerà alla versione “ridotta” di Ovalia. Voci lo cvorrebbero già con un mezzo accordo strappato da una squadra australiana. Quale? in corsa sarebbero in due: Parramatta Eels e Sydney Roosters.
Categoria: Nuova Zelanda
Uno stadio per i Crusaders, l’odissea non è ancora finita
Sembrava tutto finalmente risolto con il trasferimento al Rugby League Park, in attesa di conoscere il destino definito dell’AMI Stadium. Invece per la franchigia neozelandese di Christchurch potrebbe non essere ancora finito il pellegrinaggio post-terremoto.
I lavori di ristrutturazione al Rugby League park sono infatti un po’ in ritardo e potrebbero non essere terminati per l’inizio del Super Rugby. E i Crusaders potrebbero anche essere costretti a cercare una nuova “casa”, anche se solo per qualche partita.
A Zac va di stralusso: salterà solo il primo turno di Super Rugby
Dell’incredibile show di Zac Guildford alle Isole Cook – ubriaco, nudo, risse, avances sessuali e altro – ho detto qualche settimana fa.
La NZRU però non ci è andata pesante: al giocatore dei Crusaders e degli All Blacks è stata comminata una squalifica di un mese. Non potrà scendere in campo per 4 partite, ma tre sono “amichevoli” di preparazione al Super Rugby.
Zac dovrà anche prendere parte a un programma di sostegno per superare i problemi con l’alcol. E speriamo che questa volta ne esca del tutto, anche ad Auckland la pazienza potrebbe finire.
700mila dollari in meno per i Crusaders
Un terremoto, oltre ai costi in vite umane, ha anche dei costi economici enormi. Costi che possono colpire anche a distanza di tempo ed avere effetti duraturi. Il sisma che ha colpito Christchurch in Nuova Zelanda lo scorso febbraio ha causato la morte di oltre 200 persone e danni enormi. Tra questi ultimi vanno inscritti anche i quasi 700mila dollari persi dai Crusaders nel 2011. Lo stadio della franchigia di Dan Carter e Richie McCaw è diventato inutilizzabile – e ancora lo sarà per lungo tempo. La cosa ha avuto un effetto profondamente negativo sul bilancio del club. La squadra ha girovagato fino a Londra ed è giunta in finale di Super Rugby, battuta dai Reds.
Il prossimo torneo (e forse qualcosa in più) i Crusaders lo giocheranno al Rugby League Park.
Warm-up neozelandese da Super Rugby
Annunciate le amichevoli delle franchigie neozelandesi in vista del massimo torneo per club dell’emisfero sud. Eccole.
New Zealand pre-season fixtures:
February 3
Rebels v Chiefs – Skilled Stadium
Crusaders v Highlanders – Rugby Park Greymouth
February 4
Blues v Hurricanes – Whangarei
February 11
Highlanders v Chiefs – Queenstown
Hurricanes v Crusaders – Mangatainoka
February 17
Blues v Highlanders – TBC
Rebels v Crusaders – TBC
Chiefs v Hurricanes – Taupo
