Drop & Roll, la novità italiana tra rugby e marketing

Capitanata – come l’Italia e lo Stade Français – dal numero otto Sergio Parisse con il sostegno della “Tigre di Leicester”, Martin Castrogiovanni, e del centro campione di Francia 2010, Gonzalo Canale, nasce in Italia una società senza precedenti, che vede la collaborazione dei tre campioni assieme a un gruppo di imprenditori interessati al mondo della palla ovale.
Il progetto, condiviso con i tre atleti, scaturisce dal preciso obiettivo di contribuire allo sviluppo nel nostro paese di uno sport ricco di valori e in continua ascesa come il rugby.
Utilizzando idee innovative e sfruttando tutte quelle che sono le leve di marketing, l’area Marketing di Drop & Roll offre diverse tipologie di servizi professionali, tra i quali spicca la cura del profilo dell’atleta, sia dal punto di vista manageriale che da quello dell’immagine nel panorama mediatico e pubblicitario.
Altro pilastro portante nella struttura di Drop & Roll è l’area Sport & Management, che è direttamente seguita dall’avvocato Alessandro Corbetta, procuratore e mandatario F.I.R., esperto in Athlete Management. A lui si affianca Marcelo Segundo, giocatore di livello internazionale e tecnico professionista, che punta sulla valorizzazione atletica degli sportivi, curando tutti quegli aspetti di preparazione fisica che aiutano un professionista a mantenersi al top della forma, nelle diverse fasi della sua attività, e migliorare di conseguenza le proprie performance.

“Questa società nasce grazie dalla passione di un gruppo di imprenditori e atleti per il rugby – sottolinea Massimo Rovini, amministratore unico di Drop & Roll S.r.l. – al fine di valorizzare e far crescere in Italia uno sport ricco di valori sani, come lo spirito di gruppo, il rispetto e il sostegno. Valori che sono fondamentali nella vita di ogni persona. E non a caso il progetto ha tra i primi sostenitori i tre campioni del nostro rugby, insieme a molti loro compagni che fanno già parte della scuderia di Drop & Roll e, ci auguriamo, di molti altri che vorranno in futuro seguirli in questa nuova importante avventura”.

Cariparma, sempre più rugby. Anche in tv

Troveremo ancora la scritta Cariparma sulle maglie della nazionale? Difficile. Rimarrà nel giro degli sponsor azzurri? Probabile. Vedremo spot in tv con protagonisti alcuni dei volti più noti del rugby italiano? Questo è certo. Perché da domenica su tutti i network nazionali potremo vedere la nuova campagna tv di Cariparma Crédit Agricole.
Protagonisti e testimonial sono Mauro e Mirco Bergamasco

Celtic e Fiat, un matrimonio (al momento) fatto di rumors

La notizia era già circolata qualche mese fa ma da ieri ha una insistenza nuova: Fiat sarebbe interessata a subentrare a Magners come main sponsor della Celtic League. Il contratto con la ditta produttrice di sidro è in scadenza quindi spazi per nuovi protagonisti ci sono. Magners non è chiaro quel che vuole fare, il board di sicuro guadagnare qualcosa in più. Dal Lingotto non commentano, ma è un no-comment che a oggi sa più di smentita che di “non ne possiamo ancora parlare”. Certo le cose possono cambiare, ma visto il momento difficile di Fiat e la sua nota propensione al mercato nordamericano sarebbe forse più lecito aspettarsi un impegno a quelle latitudini. A mezza bocca da Torino arriva una maggiore propensione e disponibilità ad impegni tendenzialmente più “spot”, magari per grandi eventi, che non a un qualcosa di più duraturo. Vedremo.

Sponsor & Nazionale: ne parla anche Il Sole 24 Ore

Ieri ho pubblicato un breve articolo sui giri di sponsor che starebbero aprirsi intorno alla nazionale azzurra di rugby. Questa mattina sulla notizia è tornato anche Rugby 1823, ma soprattutto (noblesse oblige, Duccio) Il Sole 24 Ore che nell’edizione odierna pubblica questo articoletto…

Mentre infuria la “guerra elettrica”tra la parigina Edf e la lombarda A2A su Edison, un’altra partita, sportiva, va in campo tra Italia e Francia. In mezzo c’è la nazionale azzurra dì rugby, da sempre sponsorizzata da Edison e Cariparma (Credit Agricole). Forse approfittando dell’empasse di Edison, distratta da questioni ben pìù importanti, Enel sta cercando di diventare main sponsor della squadra a fine anno. Tra i pubblicitari gira voce che la somma offerta sia sopra ì 2 milioni di euro, una cifra a cui la federazione non rimarrebbe indifferente. Ma, sostenuta dal co-sponosor e connazionale indiretto, Edison vuole rilanciare. L’asse francese potrebbe spuntarla ma il rinnovo dura solo un anno e nel2012 l’Enel tornerà all’attacco.

Nazionale e sponsor: via al giro di valzer?

Rumors, rumors, rumors….
Il contratto di Cariparma con la FIR è in scadenza. Verrà rinnovato? E se sì come? Rimarrà nel “giro” o si farà del tutto da parte?
Intanto pare/si dice/si mormora che la scritta sulle maglie azzurre non sarà più quella dell’istituto di credito che da anni accompagna la nazionale.
Si dice/si mormora/pare che l’Enel sia prontissima – e felicissima – di raccogliere il testimone con un ricco contratto.
Il cassiere della FIR festeggerà comunque. Anche perché – pare/si dice/si mormora – potrebbe cambiare pure lo sponsor tecnico. E in arrivo ci sarebbe…. beh, uno grosso grosso.