Heineken Cup, chi c’è e chi non c’è ai quarti di finale. E il bilancio delle italiane

Munster-Ulster
Edimburgo-Tolosa
Saracens-Clermont
Leinster-Cardiff

Questi gli abbinamenti dei quarti di finale della massima competizione per club dell’emisfero nord. Si gioca il 5, 6 e 7 aprile.
Salta subito agli occhi la preponderanza di squadre celtiche (5 su 8) e soprattutto quelle irlandesi, ben tre su un totale di quattro franchigie partecipanti al torneo. Un risultato davvero rilevante per l’isola verde smeraldo. L’anno scorso erano state “appena” due le irlandesi qualificate ai quarti. Quello che colpisce è che nella scorsa edizione a rimanere fuori a sorpresa fu il Munster. A passare furono il Leinster – poi trionfatore del torneo – e l’Ulster, come quest’anno. La franchigia di Belfast quindi ripete l’exploit di 12 mesi fa. Non si può più parlare di sorpresa.
Le francesi sono due, un anno fa erano invece tre. Insomma, siamo lì.
La nota dolente è quella che riguarda l’Inghilterra: solo i Saracens campioni in carica della terra d’Albione vanno ai quarti. L’intera pattuglia britannica è stata stoppata, a partire dai Saints finalisti di un anno fa fino agli Harlequins che in patria hanno dominato la stagione da settembre a dicembre. Fuori anche Leicester. E se si pensa che pure i Saracens se la sono vista davvero brutta…

Capitolo Italia. Strepitosa Treviso, soprattutto in casa. Al Monigo Biarritz è stata sconfitta, gli Ospreys hanno strappato un pareggio all’ultimo minuto e i Saracens hanno vinto concedendo un punto di bonus e soffrendo in maniera pazzesca per 80 minuti.
Meno bene il XV di Smith in trasferta, dove soffre un po’ di più il gap tecnico e di esperienza. Scolpita però negli occhi la prova di Biarritz, dove la squadra veneta ha giuocato per oltre un’ora in 14 e menando le danze fino al minuto ’70 prima di cedere fisicamente.
I biancoverdi sembrano sul punto di spiccare davvero il grande salto. Bravissimi e insostituibili.
Discorso purtroppo diverso per gli Aironi. Partiti bene – in Pro12 – a settembre, è stato poi un continuo calare fino al disastroso 82 a 0 preso in casa dal Clermont. La franchigia emiliano-lombarda ha rimediato 6 sconfitte in 6 partite senza mai dare l’impressione di potersela giocare o intimorire l’avversario. Lo score parla di 51 punti fatti a fronte di 274 subiti. Un anno fa c’era stata almeno la vittoria sul Biarritz, squadra che poi aveva vinto il girone. Così non si può andare avanti.

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Heineken Cup: i Saracens battono una stupenda Treviso (20-26), inglesi ai quarti ma che fatica

I Saracens passano al Monigo, ma vengono messi alla frusta da un Benetton davvero bello, ben organizzato e cattivo al punto giusto. A fare la differenza è quel quid di esperienza e malizia che a Treviso ancora manca per fare davvero il grande salto. Ma se i campioni d’Inghilterra devono sudare le proverbiali sette camicie per conquistarsi il punticino che gli serviva per andare ai quarti di finale vuol dire che chiunque passi per il Monigo rischia lo scalpo. L’Europa è avvisata, ma probabilmente già lo sapeva. Applausi, applausi e ancora applausi.

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Il primo pericolo arriva al 5′ dopo alcune buone fasi in attacco del Benetton. Short trova la breccia ed insiste con Goode, arrivando a pochi passi dalla meta, ma rimediando comunque un calcio di punizione, poi giocato per la rimessa. I punti, tuttavia non arrivano, perchè lo score viene mosso all’11’ con un calcio piazzato dalla distanza realizzato da Farrell.
La replica immediata del Benetton due minuti più tardi, fa trovare il varco a Robert Barbieri, che resiste ad un placcaggio e si allunga in meta. I Saracens, comunque, hanno bisogno di un punto per il passaggio matematico alle fasi finali ed inistono in attacco. Stringer inventa e Botha finalizza per riportare avanti i Campioni d’Inghilterra.
Ottima l’azione al 21′ dei biancoblu trevigiani. Un ispirato Robert Barbieri fa il break e arriva a pochi metri dalla meta.
Dalla ruck successiva, Tobias Botes serve Kris Burton, che allarga a Brendan Williams. L’australiano riesce a guadagnare un metro decisivo, a fissare l’estremo e servire Tommaso Iannone che arriva in meta, rimettendo in fronte i padroni di casa. Kris Burton aggiunge la trasformazione prima ed un drop poi, con il risultato che segna il 17-10 per il XV della Marca. Quasi incredibile quanto succede al 32′. I Saracens perdono due uomini, Borthwick e Brown e li sostituiscono con Smith e Melck, ma soprattutto viene cambiato l’arbitro, con Alain Rolland che viene sostituito da John Carvill. A due minuti dalla fine, i Saracens accorciano le distanze con un calcio piazzato di Farrell e si va al riposo sul 17-13.

Si apre nel peggiore dei modi la ripresa per la formazione italiana. Botes calcia malamente e viene stoppato, la palla viene recuperata da Strettle, che rompe l’ultimo placcaggio di Burton e realizza la seconda meta ospite. Il pareggio arriva ancora una volta dal piede di Burton qualche minuto più tardi. Ma è solo un risultato effimero, perchè nuovamente Farrell realizza il 20-23.
Bella l’azione in contrattacco di Treviso al 12′ con Botes che libera Nitoglia, bravo a fare il break e poi sostenuto da Williams. L’attacco sfuma poi con un “in avanti”.
Al 16′ ottima occasione per il Benetton, che ruba palla ai Saracens, Alessandro Zanni ricicla per Antonio Pavanello che arriva oltre la linea di meta, ma viene tenuto alto.
Un paio di minuti dopo, è Tobias Botes a segnare, ma stavolta il signor Carvill vede un doppio movimento del mediano di mischia, che placcato aveva poi effettuato l’ultimo allungo. E così ad approfittarne sono nuovamente i Saracens che realizzano con Farrell al 22′ il +6.
Nel finale, grande sforzo del Benetton in attacco, che arriva ad un passo dalla marcatura pesante, ma il risultato non cambia: 20-26 e tanti applausi per una splendida partita.

MARCATORI: pt 11′ Farrell p.; 13′ Barbieri meta tr. Burton; 17′ Botha meta tr. Farrell; 21′ Iannone meta tr. Burton; 26′ Burton drop; 38′ Farrell p.; st 1′ Strettle meta tr. Farrell; 7′ Burton p.; 9′ e 22′ Farrell p.
BENETTON TREVISO: Nitoglia; Iannone (st 36′ Di Bernardo), Benvenuti, Sgarbi, Williams; Burton, Botes (st 19′ Semenzato); Barbieri (st 19′ Filippucci), Zanni, Vermaak (st 29′ Padrò); Van Zyl, A. Pavanello; Cittadini, Ghiraldini. A disp.: Ceccato, Muccignat, Allori, Bernabò.
SARACENS: Goode; Strettle, Farrell, Barritt, Short (st 11′ Wyles); Hodgson, Stringer (st 33′ Spencer); Wray, Saull, Brown (pt 32′ Melck); Botha, Borthwick (pt 32′ Smith); Nieto (st 6′ Gill), Smit (st 20′ George), Stevens. A disp.: Du Plessis, Taylor.
ARBITRO: Rolland e Carvill della Federazione Irlandese.
NOTE: pt 17-13; spettatori: 4500 circa; Heineken Man of the Match: Robert Barbieri (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso (Burton 3/3), Saracens (Farrell 6/6); punti in classifica: Benetton Treviso 1, Saracens 4.

Ghiraldini rientra contro i Saracens. E urla la sua gioia a Radio Manà Manà Sport

Ricevo e pubblico

Quindici settimane dopo, Leonardo Ghiraldini è pronto a riassaporare il gusto della partita. Scontata la squalifica rimediata in occasione dell’ultima partita dell’Italia ai Mondiali neozelandesi per avere, secondo l’accusa (sebbene le immagini televisive sembravano dimostrare invece la sua innocenza o quanto meno l’involontarietà), infilato le dita negli occhi di un avversario, il tallonatore della Nazionale italiana di rugby è stato inserito dal coach Franco Smith nel XV titolare con il quale il Benetton Treviso ospiterà i campioni d’Inghilterra dei Saracens domenica (ore 14) a Monigo per l’ultima giornata della fase a gironi di Heineken Cup.

“E’ stata una squalifica molto lunga, non è facile restare fuori per così tanto tempo, sono senza dubbio emozionato”, dice Ghiraldini a Radio Manà Manà Sport. “Ho sfruttato questo periodo per allenarmi meglio e migliorare fisicamente e tecnicamente, posso dire di essere cresciuto, ma avrei preferito farlo giocando. Subito titolare? Ho parlato con i tecnici e lo staff, sono molto contento di rientrare dall’inizio. Sarà una partita bellissima contro una delle squadre più forti d’Inghilterra, è il massimo rientrare in Heineken, contro questo avversario e a Treviso”.
Ai Saracens basta un punto per avere la matematica certezza del primo posto e della qualificazione ai quarti di finale. “Ma se lo dovranno sudare, perché in ogni partita giocata a Monigo abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque”, dice Ghrialdini. “A Swansea contro gli Ospreys non abbiamo interpretato bene la partita, non siamo entrati in campo con la giusta, attitudine, con la giusta mentalità ed aggressività. E non ce lo possiamo permettere contro avversari dal tasso tecnico impressionante. Se si sbaglia l’attitudine il gap aumenta ancora di più. Invece se si entra con la giusta aggressività e riusciamo ad imporci dal èpunto di vista fisico e del gioco possiamo metterli in difficoltà e batterli. Sappiamo che sarà una partita tosta e sappiamo anche che molto dipenderà di noi, perché le squadre anglosassoni entrano in campo sempre al 100 percento. Dobbiamo fargli capire che abbiamo voglia di giocare dal primo minuto”.

E dopo l’Heineken Cup, Ghiraldini ritroverà anche la Nazionale, che dalla prossima settimana arriverà a Roma per cominciare a preparare l’esordio nel 6 Nazioni, in programma il 4 febbraio contro la Francia a Parigi. “A dire la verità, adesso sono molto concentrato sulla partita di domenica, dopo i mesi passati fuori”, ammette Ghiraldini. “In questo periodo ho cercato di dare il mio contributo anche da fuori, quindi ora voglio tornare a darlo in campo”. E non pensa nemmeno all’Inghilterra e alla partita dell’11 febbraio all’Olimpico? “Innanzi tutto sono contento di essere stato convocato. E poi di giocare in uno stadio impressionante. Abbiamo sentito che si va verso il tutto esaurito, per il rugby italiano sarà una grande opportunità, non solo per chi andrà in campo. E magari per rivivere una grande giornata come due anni fa contro gli All Blacks a San Siro”.

La squalifica. “In campo non mi ero nemmeno accorto di avere colpito qualcuno”, racconta Ghiraldini. “Dopo che fischia l’arbitro, io chiedo a Totò Perugini cos’è successo. Non mi ero accorto di nulla. A fine partita mi hanno mostrato il video e detto della citazione. Oltre alla delusione dell’eliminazione, si aggiungeva una preoccupazione in più. Non ho rimorsi, non l’ho fatto apposta, era una fase concitata del gioco”. Nel periodo del lungo stop per i ripetuti infortuni alla spalla, Jonny Wilkinson, l’ex mediano di apertura della nazionale inglese, raccontò di avere imparato a suonare il pianoforte. E Ghiraldini? “Io ne ho approfittato per mettermi a studiare di più per dare un esame difficile in più all’università”.

Heineken Cup: Treviso pronta ad affrontare i Saracens, ecco il XV in campo

dall’ufficio stampa del benetton Rugby

Sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Heineken Cup. Il Benetton Treviso riceve allo Stadio Monigo, domenica 22 gennaio alle 14, la formazione campione d’Inghilterra dei Saracens. Una partita che avrà pochi stimoli per i giocatori biancoblu (divisa di coppa del Benetton), se non quello di onorare al meglio la maglia ed un match comunque di grande prestigio.

Il team inglese, dal canto suo, deve riuscire ad ottenere almeno un punto di bonus, per potersi garantire il passaggio al turno successivo, senza nemmeno attendere l’esito della sfida tra Biarritz ed Ospreys.

Le due formazioni tornano ad affrontarsi dopo la sconfitta patita dai Leoni al Vicarage Road di Watford, per 42-17, il 13 novembre, e sarà il quarto precedente in Coppa Europa tra le compagini, con esiti sinora sempre negativi per i trevigiani.

Il Benetton ritrova elementi importanti, come il terza linea Robert Barbieri ed il tallonatore Leonardo Ghiraldini, squalificato dopo l’ultima partita di Coppa del Mondo ad ottobre e quindi all’esordio stagionale a Treviso.

Dietro, conferme per la coppia di centri Alberto Sgarbi- Tommaso Benvenuti ed inversione di ruoli tra Ludovico Nitoglia e Brendan Williams, mentre sull’altra ala resta Tommaso Iannone.

Mediana formata da Tobias Botes e Kristopher Burton, mentre davanti si rivede la coppia di saltatori Antonio Pavanello-Corniel Van Zyl e rimangono inalterati anche i piloni Michele Rizzo e Lorenzo Cittadini.

In terza l’ultima novità, dove con Alessandro Zanni, giocherà Benjamin Vermaak come flanker, per garantire peso e centimetri in rimessa laterale.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Alain Rolland della Federazione Irlandese.

Questa la formazione scelta:

15 Ludovico Nitoglia
14 Tommaso Iannone
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Brendan Williams
10 Kristopher Burton
9 Tobias Botes
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Matteo Muccignat
18 Augusto Allori
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Marco Filippucci
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Di Bernardo

PREMIAZIONE – Trenta minuti prima del calcio d’inizio, Alessandro Zanni verrà premiato dal Direttore del Gazzettino, Roberto Papetti, come miglior giocatore dell’ultimo anno, votato dai lettori.

SOCIALE – Dieci minuti prima della partita, le mamme del settore giovanile del Benetton Treviso, autrici del libro “Nel Terzo Tempo tutti vincono…ricette in meta”, consegneranno un attestato d’impegno al primario del reparto pediatrico dell’Ospedale Ca’Foncello di Treviso, Dottoressa Liviana Da Dalt.
L’impegno consiste nella consegna la settimana prossima dei 5 macchinari acquistati con i 13.000 Euro di ricavo, incassati dalla vendita delle 1600 copie del volume.
E’ prevista anche una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa oggi nella Sala Arazzi del Comune di Treviso a Ca’Sugana, con la partecipazione dell’Assessore alla Famiglia Mauro Michielon.

CORRIDOIO – Il corridoio e le partite nell’intervallo vedranno protagoniste le formazioni giovanili del Benetton Treviso, assieme alle Under 10 e 12 di Rugby Villorba e Grifoni Rugby Oderzo.

COPERTURA
– Il match sarà seguito in diretta radio su VenetoUno (97.5), con cronaca di Emanuele Spironello ed in tv su Sky Sport 2 (canale 202), con telecronaca affidata a Francesco Pierantozzi e John Kirwan.

EVENT SPONSOR – Event sponsor di giornata è Vinicola Serena, fornitore ufficiale del Benetton Rugby, che personalizzerà l’area Hospitality e premierà, al termine della partita, i tifosi estratti con una confezione speciale di champagne.