Categoria: Campionato Eccellenza

Sei Nazioni al via: oggi Galles-Scozia e Francia-Irlanda. In campo anche l’Eccellenza

Partita gagliarda in quel di Gorizia dell’U20, sconfitta dai fortissimi inglese 27 a 17. Gara che i nostri non hanno mai dato l’impressione di poter vincere ma che hanno giocato senza timori riverenziali e senza mai mollare per tutti gli 80 minuti di gioco. Buona la prova difensiva.
Questi i risultati della prima giornata del torneo u20:
Italia-Inghilterra 17-27
Francia-Irlanda 34-22
Galles-Scozia 36-3

Il Torneo più amato e atteso scatta oggi tra Cardiff e Parigi. Alle 15.05 (diretta tv su DMAX) al Principality Stadium scendono in campo le due formazioni forse più colpite dagli infortuni, sia in termini di quantità che di qualità. Partita dal pronostico davvero impossibile ma che potrebbe diventare davvero spettacolare.
Francia-Irlanda (ore 17.35, diretta su DMAX) almeno sulla carta sembrerebbe essere di più facile lettura: Irlanda grande favorita contro una Francia alle prese con importanti problemi ambientali e che vede Jacques Brunel in panchina per la prima volta dopo l’esonero di Novès. Ma i galletti se si trovano con le spalle al muro diventano pericolosissimi.
Le formazioni:

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Josh Adams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Justin Tipuric, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Owen Watkin
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Chris Harris, 12 Huw Jones, 11 Byron McGuigan, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Cornell du Preez, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Ben Toolis, 3 Jon Welsh, 2 Stuart McInally, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Scott Lawson, 17 Jamie Bhatti, 18 Murray McCallum, 19 Grant Gilchrist, 20 Ryan Wilson, 21 Greig Laidlaw, 22 Pete Horne, 23 Sean Maitland

Francia: 15 Geoffrey Palis, 14 Teddy Thomas, 13 Rémi Lamerat, 12 Henry Chavancy, 11 Virimi Vakatawa, 10 Matthieu Jalibert, Maxime Machenaud, 8 Kevin Gourdon, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret, 5 Sébastien Vahaamahina, 4 Arthur Iturria, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), Jefferson Poirot
Riserve: 16 Adrien Pelissié, 17 Dany Priso, 18 Cedate Gomes Sa, 19 Paul Gabrillagues, 20 Marco Tauleigne, 21 Antoine Dupont, 22 Anthony Belleau, 23 Benjamin Fall
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Devin Toner, 20 Dan Leavy, 21 Luke McGrath, 22 Joey Carbery, 23 Fergus McFadden

 

CAMPIONATO D’ECCELLENZA (partite ore 15, diretta su The Rugby Channel)
Non solo Sei Nazioni, oggi si giocano anche le partite della 12a giornata del massimo campionato italiano.
La partita più interessante è sicuramente Calvisano-Fiamme Oro, con la capolista che in caso di vittoria potrebbe inguaiare non poco la corsa ai play-off dei cremisi. Cercano punti anche San Donà nel derby con Rovigo e Viadana, attesa dalla trasferta a Mogliano. Il Petrarca va a Reggio mentre la Lazio ospita I Medicei

Calvisano: Chiesa (C); Susio, Paz, Lucchin, Balocchi; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Zdrilich; Zanetti, Cavalieri; Zilocchi, Giovanchelli, Rimpelli.
A disposizione: Morelli, Cafaro, D’Onofrio, Venditti, Consoli, Dal Zilio, Bruno, Leso
Fiamme Oro: Ngaluafe; Sepe, Seno, Quartaroli, Bacchetti; Buscema, Calabrese; Amenta, Cornelli, Zitelli; Caffini, Fragnito; Iacob, Moriconi, Zago
A disposizione: Kudin, Cocivera, Ceglie, Duca, Mammana, Roden, Gabbianelli (Gasparini)

Lazio: Antl; Bonavolontà F., Giacometti, Guardiano; Di Giulio; Ceballos, Bonavolontà D (vcap); Freytes; Filippucci (cap), Ercolani; Cicchinelli, Pierini; Di Roberto, Cugini, Leibson.
A disposizione: Amendola, Gloriani, Forgini, Riedi, Romagnoli, Giangrande, Calandro, Santoro
I Medicei: Mattoccia; Lubian, Citi, Rodwell, Morsellino; Newton, Fusco; Cosi, Greef, Boccardo; Cemicetti, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Montivero.
A disposizione: Zileri, Broglia, Battisti, Savia, Chianucci, Taddei, Esteki, McCann

Mogliano: Guarducci; Masato, D’Anna, Zanatta, Buondonno; Giabardo G., Gubana; Baldino, Corazzi, Finotto; Maso, Bocchi; Bigoni, Ferraro, Buonfiglio
a disposizione: Nicotera, Ceccato, Vento, Flammini, Carraretto, Fabi, Giabardo A., Mornas
Viadana: Spinelli, Manganiello, Menon, Pavan, Finco, Rojas, Gregorio, Anello, Moreschi, Ribaldi, Chiappini, Orlandi (c), Denti Ant., Silva, Bergonzini
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Brandolini, Bonfiglio, Gelati, Di Stefano, Tizzi, O’Keeffe

Rovigo: Odiete; Robertson-Weepu, Davies, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro, Lubian, De Marchi; Parker, Ortis; Pavesi, Momberg (cap.), Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Balboni, Muccignat, Boggiani, Zanini, Loro, Biffi, Barion
San Donà: Van Zyl; Pratichetti/Schiabel, Lupini, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM;  Giusti; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Dal Sie, Zanusso, Erasmus, Rorato, Reeves, Schiabel/Iovu, Bacchin, Ros

Rugby Reggio: Farolini (cap); Costella, Paletta, Suniula, Gennari; Rodriguez, Panunzi; Balsemin, F.Ferrarini, Messori; Devodier, Du Preez; Bordonaro, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Saccà, Gatti, Celona, Dell’Acqua, Visagie, Caminati, Daupi.
Petrarca: Menniti-Ippolito; Capraro, Benettin, Bacchin, Rossi; Riera, Su’a; Trotta, Nostran (cap.), Conforti; Michieletto, Gerosa; Vannozzi, Delfino, Acosta.
A disposizione: Scarsini, Borean, Filippetto, Saccardo, Bernini, Francescato, Bettin, Fadalti.

CLASSIFICA
Calvisano 48; Rovigo 43; Petrarca 42; Fiamme Oro 34; San Donà 33; Viadana 31; Medicei 18; Reggio 11; Lazio 6; Mogliano 4

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Benetton Treviso-Cheetahs, Zebre-Glasgow e 4/5 di Eccellenza: un giorno della Befana così

Il primo fine settimana 2018 ci propone due sfide interne per le franchigie celtiche (entrambe in diretta tv su Eurosport 2) e quattro partite della prima giornata di ritorno del massimo campionato nazionale, con Mogliano-Fiamme oro che chiuderà il programma domenica

GUINNESS PRO 14: BENETTON TREVISO – CHEETAHS (ora 14.15, diretta tv su Eurosport 2)
Impegno complicato per i biancoverdi che arrivano dalla doppia vittoria contro le Zebre. Sperandio gioca al posto dell’infortunato Esposito (stagione finita per lui), in regia partono ancora Tebaldi e Banks mentre Barbini è terza-centro al posto di Barbieri, non convocato. In seconda c’è Herbst, in panchina oltre a Gori e McKinley ci sono solo avanti.

Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Whetu Douglas, 5 Dean Budd (c), 4 Irné Herbst, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Fuser, 21 Sebastian Negri, 22 Edoardo Gori, 23 Ian McKinley
Cheetahs: 15 Craig Barry, 14 William Small-Smith, 13 Francois Venter (c), 12 Nico Lee, 11 Makazole Mapimpi, 10 Fred Zeilinga, 9 Shaun Venter, 8 Uzair Cassiem, 7 Oupa Mohoje, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Carl Wegner, 3 Johan Coetzee, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Charles Marais
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Ox Nche, 18 Tom Botha, 19 Rynier Bernardo, 20 Junior Pokomela, 21 Zee Mkhabela, 22 Niel Marais, 23 AJ Coertzen

 

GUINNESS PRO 14: ZEBRE – GLASGOW WARRIORS (ora 16.30, diretta tv su Eurosport 2)
Se l’impegno non è facile per il Benetton Treviso è addirittura quasi improbo per le Zebre che a Parma attendono i Warriors di Glasgow, autentico schiacciasassi con una sola sconfitta in 12 partite e una differenza di 195 tra i punti fatti e quelli subiti. Gara che sembrerebbe avere un solo risultato preventivabile.
Subito titolari i nuovi arrivi, Padovani e Parata, Venditti è all’ala mentre Boni e Minozzi non sono convocati. Canna e Violi agiranno in mediana, a tallonare c’è D’Apice.

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Rory Parata, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Maicol Azzolini, 23 Ciaran Gaffney
Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Niko Matawalu, 10 Finn Russell, 9 George Horne, 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley (c), 5 Jonny Gray, 4 Greg Peterson, 3 Siua Halanukonuka, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 James Malcolm, 17 Oli Kebble, 18 D’Arcy Rae, 19 Kiran McDonald, 20 Adam Ashe, 21 Henry Pyrgos, 22 Peter Horne, 23 Brandon Thomson

 

ECCELLENZA, PRIMA GIORNATA DI RITORNO (ore 15, tutte le partite in diretta web su The Rugby Channel)
Riparte il massimo campionato italiano, fermo dal 23 dicembre. Calvisano, campione d’inverno, ospita i Medicei che si giocano probabilmente una delle loro ultime possibilità di coltivare il sogno play-off. Il Petrarca va a Roma in casa della Lazio penultima mentre Rovigo attende al Battaglini la Rugby Reggio, infine a San Donà si gioca la gara probabilmente più interessante di giornata, con i padroni di casa che affronteranno il Viadana in una partita che potrebbe rivelarsi importante per la corsa al quarto posto.
Chiude il programma Mogliano-Fiamme Oro: si gioca domenica 7 alle ore 14.

Classifica: Calvisano 39; Rovigo 36; Petrarca 32; Fiamme Oro 27; Viadana 26; San Donà 24; Medicei 17; Reggio 10; Lazio 6; Mogliano 4

Calvisano: Chiesa (C); Susio, Paz, Mortali, Balocchi; Novillo, Semenzato; Zdrilich, Archetti, Martani; Venditti, D’Onofrio; Leso, Giovanchelli, Rimpelli.
A disposizione: Morelli, Cafaro, Zanetti, Tuivaiti, Consoli, Se Dantis, Bruno, Biancotti
I Medicei: Basson; Lubian, McCann, Rodwell, Morsellino; Newton, Esteki; Chianucci, Greeff, Boccardo; Cemicetti, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Montivero.
A disposizione: Zileri, Cesareo, Corbetta, Brancoli, Cosi, Taddei, Mattoccia, Fusco.

Lazio: Antl; Santoro, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Giangrande (cap); Freytes; Ercolani, Pagotto; Romagnoli, Cecchinelli; Forgini, Corcos, Amendola.
A disposizione: Di Roberto, Cugini, Marsella, Bonavolontà D., Filippucci, Bonavolontà F., Giancarlini, Giacometti.
Petrarca: Fadalti; Capraro, Riera, Benettin, Ragusi; Menniti-Ippolito, Francescato; Trotta, Nostran, Conforti; Salvetti, Gerosa; Rossetto, Santamaria, Borean.
A disposizione: Acosta, Marchetto, Vannozzi, Saccardo, Bernini, Su’a, Belluco, Pavan

Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Zanini; Parker, Boggiani; Pavesi, Momberg (cap.), Muccignat
A disposizione: Cadorini, Balboni, D’Amico, Parolo, Venco, Loro, Biffi, Davies.
Reggio Rugby: Farolini; Gennari, Paletta, Suniula, Caminati; Rodriguez, Panunzi; Devodier, Mordacci, Rimpelli; Visagie, Du Preez; Van Zyl, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Fiume, Bordonaro, Perrone, Regestro, Daupi, Canali, Ferrarini A./Tiozzo

San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Lupini, Iovu, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Vian, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Zanusso.
A disposizione: Ceccato, Dal Sie, Ros, Erasmus, Bacchin, Biasuzzi, Bertetti, Schiabel.
Viadana: Spinelli, Amadasi, Menon, Tizzi, O’ Keffee, Rojas, Gregorio, Gelati, Moreschi, Denti Andr. (capitano), Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Ribaldi, Finco, Pavan, Manganiello

Ci si ribecca lunedì

Alle 15 già tutti in campo: da Benetton Treviso-Zebre a Rovigo-Petrarca

Dal profilo twitter delle Zebre

Ricco pomeriggio in questa antivigilia di Natale: derby celtico al Monigo, derby d’Italia al Battagli più altre tre gare di Eccellenza. E poi, un’ora prima, il fischio d’inizio della stracittadina romana tra Lazio e Fiamme Oro. Tutto in diretta tv o web

GUINNESS PRO14: Benetton Treviso-Zebre, ore 15 (diretta tv Eurosport 2)
Partita molto attesa, ma non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Avrà meglio l’organizzazione difensiva dei veneti (che hanno però problemi nella finalizzazione) o l’esuberanza offensiva dei bianconeri (che invece lamentano limiti quando si tratta di difendere)? Al campo l’ardua sentenza: Kieran Crowley schiera Brex e Sgarbi da centri, Banks e Tebaldi gestiranno la mediana mentre in terza domina la fisicità con Barbieri, Steyn e Douglas. Budd e Zanni partono in seconda mentre davanti i titolari sono Quaglio, Pasquali e Baravalle.
In casa Zebre Minozzi sarà l’estremo, Bellini e Bisegni le ali, Canna e Violi la cabina di regia, Biagi e Sisi portano chili e centimetri in seconda linea ma la vera notizia è il ritorno di capitan Castello tra i centri, con Boni al suo fianco.
La Guinness Pro14 oggi propone altri derby: quello scozzese tra Edimburgo e Glasgow e quello irlandese tra Connacht e Ulster. Le altre partite del turno numero 11 (Dragons-Cardiff Blues, Munster-Leinster e Scarlets-Ospreys) si giocheranno a Santo Stefano.

Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Whetu Douglas, 5 Dean Budd (c), 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Nicola Quaglio
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giulio Bisegni, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Roberto Tenga, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney

 

ECCELLENZA, 9a GIORNATA: tutte le partite in diretta streaming su The Rugby Channel
Due derby e un paio (almeno) di altre sfide molto interessanti: questo il menu di questo sabato del nostro massimo campionato nazionale. Occhi puntati sul Battaglini, dove va in scena una gara che non ha certo bisogno di presentazioni (e di motivazioni di sorta), ovvero Rovigo-Petrarca, un pezzo di storia importante del nostro rugby.
L’altro derby è quello romano tra Fiamme Oro e Lazio, con i cremisi che partono da favoriti d’obbligo. Poi c’è Mogliano-Calvisano, gara che fino a un paio di anni fa era d’alta classifica ma che oggi vede i campioni d’Italia affrontare una formazione veneta in grave difficoltà tecnica ed economica. E che è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in campionato.
Molto interessante la sfida tra Viadane e Medicei, mentre chiude il programma San Donà-Reggio.
Tutte le partite iniziano alle 15, tranne Lazio-Fiamme Oro che parte alle 14.

Classifica: Calvisano 34; Rovigo 32; Petrarca 31; Fiamme Oro 23; Viadana 21; San Donà 19; Medicei 17; Reggio 10; Lazio 6; Mogliano 4

Lazio: Antl; Giancarlini, Guardiano, Vella; Di Giulio; Ceballos, Bonavolontà D. (cap); Freytes; Ercolani, Pagotto; Riedi, Pierini; Forgini, Cugini, Di Roberto
A disposizione: Amendola, Marsella, Gloriani, Corcos, Romagnoli, Giangrande, Calandro, Santoro
Fiamme Oro: Edwardson; Ngaluafe, Seno, Quartaroli, Bacchetti; Roden, Parisotto; Amenta (cap.), Cristiano, Bianchi; Caffini, Fragnito; Di Stefano, Moriconi, Iovenitti
A disposizione: Kudin, Daniele, Iacob, Cornelli, Licata, Bergamin, Calabrese, Sepe

Mogliano: Facchini; Masato, Visentin M., Zanon, D’Anna; Giabardo A., Endrizzi; Manni, Corazzi, Baldino; Maso, Bocchi; Bigoni, Nicotera, Vento
A disposizione: Giazzon, Ceccato, Stefani, Flammini, Finotto, Gubana, Giabardo G., Zanatta
Calvisano: Bruno; Balocchi, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Casilio; Venditti, Tuivaiti (C), Archetti; D’Onofrio, Zanetti; Zilocchi, Giovanchelli, Cafaro
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Cavalieri Zdrilich, Semenzato, Mortali, Chiesa, Gavrilita

Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Zanini; Parker, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Muccignat, Pavesi, Boggiani, Venco, Loro, Robertson-Weepu, Davies.
Petrarca: Riera; Caprraro, Benettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Su’a; Saccardo, Conforti, Lamaro; Cannone, Gerosa; Vannozzi, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Borean, Marchetto, Delfino, Trotta, Nostran, Francescato, Rizzi, Fadalti

San Donà: Van Zyl; Pratichetti,Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato;Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Ros, Vian GL, Zanusso, Erasmus, Giusti, Bertetti/Bardella, Lupini, Biasuzzi
Reggio: Farolini; Costella, Paletta, F.Ferrarini, Gennari; Panunzi, Rodriguez; Dell’Acqua, Rimpelli, Mordacci; Du Preez, Visagie; Van Zyl, Gatti, Celona.
A disposizione: Manghi, Quaranta, Bordonaro, Devodier, Daupi, Regestro, Scalvi, Caminati/Tiozzo

Viadana: Spinelli, Amadasi, Menon, Tizzi, Manganiello, Rojas, Bacchi, Grigolon, Moreschi, Andrea Denti (cap), Caila, Orlandi, Antonio Denti, Silva e Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Ribaldi, Chiappini, Gelati, Gregorio, Pavan, Finco
I Medicei: Basson; Lubian, Mattoccia, Rodwell, Morsellino; Newton, Fusco; Cosi, Greeff, Boccardo; Montauriol, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Montivero.
A disposizione: Zileri, Battisti, Corbetta, Cemicetti, Brancoli, Taddei, McCann, Cornelli

Un sacco di derby che diventano un ingorgo: un sabato che poteva essere pensato diversamente

Treviso e Zebre in campo al Monigo alle ore 15, negli stessi minuti calcio d’inizio anche per Rovigo-Petrarca ovvero “la” partita, quella con più fascino e tradizione del nostro movimento. E poi c’è il derby di Roma, che va in contemporanea con le altre due partite per un’oretta: davvero non si poteva evitare un simile ingorgo?

C’è Benetton Treviso-Zebre, partita di cui si parla già ormai da qualche settimana, ma questo sabato ha in programma anche Rovigo-Petrarca, il derby per eccellenza del nostro rugby. E mettiamoci dentro pure la stracittadina romana tra Fiamme Oro e Lazio. Bello vero? Peccato che due su tre inizino allo stesso orario, ovvero le 15, e che una – ovvero il match che si giocherà nella capitale – parta alle 14 e comunque si sovrappone per un’ora alle altre partite.
D’accordo, non è che per colpa di questi incroci saltino dei sold-out da 50mila spettatori, però visto che già l’affluenza alle nostre partite è quella che è e la fetta di pubblico che le stesse si spartiscono non è di quelle gigantesche la domanda sorge spontanea: ma davvero non si poteva evitare un simile ingorgo?

Dice: il calendario del torneo celtico lo stabilisce il board di quella competizione. Vero. Però non è che viene calato dall’alto da una qualche entità astratta e inavvicinabile, anche il calendario è frutto di richieste, desiderata e compromessi. Le partite del turno numero 11 della Guinness Pro14 sono equamente spalmate tra sabato 23 e martedì 26, due giornate che vedono le gare comunque disputarsi su orari diversi e nessuna contemporanea. Quindi forse qualcosa si poteva ottenere.
Ma ammesso e non concesso che non fosse stato possibile si poteva risolvere spostando di qualche ora il fischio d’inizio di Rovigo-Petrarca. E a gestire l’Eccellenza è unicamente la FIR, quindi se Maometto non va alla montagna… Tra l’altro c’era l’esempio della scorsa stagione con il derby celtico giocato nel tardo pomeriggio e quasi tutte le gare del massimo campionato italiano che invece hanno avuto il loro fischio d’inizio alle 15.
Nulla di clamorosamente letale, succede di peggio e siamo d’accordo, ma proprio per questo il tutto assume un che di vagamente tafazziano. Mi ripeto: davvero non si poteva evitare un simile ingorgo?

I club ci riprovano: oggi il Coordinamento delle società, tra sei mesi la Lega

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Stavolta sembrano essere tutti d’accordo. Un piano che si dà una tempistica credibile e con alcune priorità ben delineate. Portavoce è il presidente del San Donà Alberto Marusso

Chi scrive è da sempre un sostenitore dell’esistenza di una Lega di club, la sua mancanza è un’anomalia e un freno allo sviluppo del rugby in Italia. Parere personale, va da sé. Il dialogo – anche serrato e alle volte contrastato – tra la federazione e la rappresentanza delle società non può che portare frutti positivi sul medio e lungo periodo. Un movimento monodiretto da un unico ente per forza di cosa accentratore si perde inevitabilmente dei pezzi del panorama complessivo, una lega di club pone prospettive diverse e mette sul tavolo interessi altre.
Dice: sì, ma la lega c’era in Italia, ricordo come è finita? Verissimo, ma il fallimento di quello specifico progetto non mette in discussione la bontà dell’istituzione in sé e la necessità di avere un dialogo tra più attori. Se una macchina non funziona ci riprovi con un’altra, non torni a usare un cavallo. La lega rimane una ricchezza, poi sul come farla funzionare si può e si deve discutere.

Un anno fa, circa, c’era stato un abbozzo di tentativo di rimetterla in piedi, ma qualcuno ne era rimasto volutamente fuori e il tutto si è arenato in poco tempo. Ora le società di Eccellenza ci riprovano: si sono incontrate – tutte stavolta – hanno mosso i primi passi creando un coordinamento con l’obiettivo di dar vita a una vera e propria associazione tra qualche mese. Il fatto di essersi dati dei tempi un po’ più lunghi di altre volte dà più solidità a un progetto che è ancora tutto in divenire. Il portavoce è Alberto Marusso, presidente del San Donà.
Sviluppo tecnico, denominazione del campionato e la promozione dello stesso sono i primi ma non unii punti su cui lavorare. Speriamo bene.
Il comunicato:

Subito un coordinamento, costituito da un portavoce e da un tavolo permanente dei presidenti, per affrontare e risolvere le questioni più dirimenti in tempo utile per la prossima stagione, a partire dalla denominazione del campionato.
Tra sei mesi, forti dell’esperienza che si auspica positiva, avverrà la nascita di una vera e propria Lega delle società d’Eccellenza del rugby italiano.
Lo hanno deciso il primo dicembre a Reggio Emilia i presidenti dei club del massimo campionato di rugby, dopo che si era ripreso il ragionamento interrotto alcuni mesi fa in un primo incontro a Firenze in occasione del test match della nazionale italiana.
Il coordinamento si è già dato un portavoce: è Alberto Marusso, 47 anni, presidente del San Donà, a cui è stato affidato il mandato di farsi interprete della sintesi dei club e di costruire le basi per quella che in un tempo non troppo lontano diverrà una vera e propria Lega.
“La consapevolezza che il futuro del massimo campionato italiano di rugby passa obbligatoriamente dalla costruzione del prodotto “Campionato” con maggiore appeal e da un maggior protagonismo dei club nell’organizzazione del calendario e delle linee di sviluppo della formazione degli atleti, ha riunito gli intenti di tutti i presidenti – sottolinea Marusso, neo portavoce dell’attuale Eccellenza – ripartendo dalla bozza di documento a cui avevamo lavorato a marzo 2017, abbiamo deciso che è ora di rimboccarci le maniche evitando così di lamentarci a cose fatte, ma cercando un confronto continuo con la Federazione che porti a risultati più confacenti agli interessi delle società, che è bene ricordarlo rappresentano le fondamenta per lo sviluppo del rugby in Italia”.
L’agenda dei lavori è piuttosto impegnativa, partendo dal nome “Eccellenza” che non rende giustizia al campionato italiano di maggiore valore, passando dagli strumenti di visibilità con la costruzione di un format condiviso per lo streaming e la ricerca di un broadcast televisivo che dia spazio al rugby, ai temi più tecnici di formazione degli atleti e la questione permit.
Nei prossimi sei mesi si lavorerà anche a un nome e a un marchio della Lega, che si doterà di un piano pluriennale di marketing.