Giorno: 6 maggio 2017

Semifinale d’Eccellenza: Viadana aspetta Calvisano per i primi 80 minuti di battaglia

Oggi alle 16 (in diretta streaming su The Rugby Channel ) si gioca la gara di andata tra le due formazioni lombarde. Bresciani superfavoriti ma gialloneri che hanno tutte le carte in regola per diventare la sorpresa dei play-off

Ieri Rovigo ha regolato il Petrarca nella prima delle due sfide di semifinale che mettono in palio un biglietto per la finalissima del nostro massimo campionato nazionale, oggi tocca a Viadana e Calvisano giocarsi i primi 80 minuti della loro semifinale. Palcoscenico è lo Zaffanella, appuntamento alle ore 16 per una partita che vede i bresciani partire da grandissimi favoriti dopo aver dominato la regular season vincendo 17 delle 18 gare giocate. I gialloneri di Filippo Frati hanno agguantato i play-off all’ultima partita disponibile ma affrontano il Calvisano (che li battuti due volte in due gare giocate nel corso della stagione) senza grandi pressioni, con tutto da guadagnare e ben poco da perdere. E poi domani con il fischio finale i gap tenderanno a diminuire, almeno un po’.

Viadana: Cipriani; Manganiello, Brex, Finco, Bronzini A.; Ormson, Frati M.; Grigolon, Denti And., Du Plessis (cap); Caila, Krumov; Garfagnoli, Scalvi, Denti Ant.
a disposizione: Silva, Cafaro, Brandolini, Orlandi, Anello, Gregorio, Tizzi, Amadasi

Calvisano: Chiesa, Minozzi, Paz, Lucchin, Bruno, Novillo, Semenzato, Tuivaiti, Pettinelli, Giammarioli, Andreotti, Cavalieri, Riccioni, Morelli (C), Panico
a disposizione: Giovanchelli, Rimpelli, Zanetti, Archetti, De Santis, Dal Zilio, Susio, Costanzo

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Il sabato dei derby sorride a Rovigo e Benetton Treviso: Petrarca e Zebre ko

Dal profilo twitter delle Zebre

Al Battaglini, sotto una pioggia incessante, i rossoblu battono un Petrarca pasticcione 33 a 18 nella semifinale di andata dell’Eccellenza. A Parma i biancoverdi superano senza grossi patemi la franchigia bianconera che chiude così all’ultimo posto in classifica di Guinness Pro12

GUINNESS PRO12: Zebre-Benetton Treviso 3-19
Tanta pioggia su una gara che vede partire meglio Treviso che prende subito in mano il bandolo della matassa, Le Zebre si difendono bene, con discreto ordine ma al 9′ capitolano con Fuser che dà il vantaggio agli ospiti. Bianconeri che reagiscono e che trovano tre punti con Canna al quarto d’ora (al 21′ prende invece il palo da posizione non difficile): le Zebre non riescono ad avvicinarsi alla linea di meta ma avanzano il baricentro, tolgono il dominio territoriale ai veneti. Nell’ultima fase del primo tempo ospiti che crescono nuovamente e che ottengono 3 punti con un facile piazzato di Gori: si va al riposo sul 3-10 ma Benetton in 14 per il cartellino giallo a Fuser.
Secondo tempo che vede le Zebre scendere in campo con maglie diverse (bianconere nei primi 40 minuti, gialloblu nei secondi) e con Treviso che trova subito i pali con tre calci da fermo di McKinley nei primi 13′. Sono comunque i biancoverdi a menare le danze anche se con il passare dei minuti le Zebre aumentano la pressione, senza però riuscire a muovere il tabellone. Vince con merito il Benetton per 19 a 3: Zebre ultime e in Challenge Cup, veneti che vanno in Champions Cup

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kurt Baker, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Kayle van Zyl, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbanda, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Guillermo Roan, 19 Federico Ruzza, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Boni, 23 Mattia Bellini
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Canna (16′)

Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Teofilo Paulo, 20 Marco Lazzaroni, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti
Mete: Fuser (9′)
Conversioni: McKinley (10′)
Punizioni: Gori (35′), McKinley (43′, 49′, 53′)

 

SEMIFINALE D’ECCELLENZA, GARA DI ANDATA: Rovigo-Petrarca 33-18
La pioggia non aiuta l’afflusso di pubblico e al Battaglini arrivano in 2.500 circa. Non aiuta nemmeno le due squadre in campo, con diversi errori di handling da parte di tanti giocatori ma il Petrarca sembra meno inquadrato rispetto ai padroni di casa che iniziano la gara con la giusta determinazione e cattiveria. Bianconeri che commettono diversi errori anche nelle prese alte e tra il 9′ e il 14′ i rossoblu piazzano due mete che li lanciano sul 14 a 3 prima del quarto d’ora.
Gli ospiti rimangono aggrappati alla partita con i calci da fermo ma poco prima della mezz’ora la terza meta dei Bersaglieri rimarca la netta predominanza della squadra di casa. Al 35′ arriva anche la quarta marcatura e si va al riposo sul 26 a 6.
La seconda frazione si apre con un Petrarca più pimpante e deciso: lunghissima fase di attacchi degli ospiti lungo la linea di meta rossoblu ma non ottengono punti. Insistono i padovani, sbattono continuamente contro il muro eretto da Rovigo ma al 61′ con Bernini vedono premiati i loro sforzi con una meta meritata.
Rovigo torna a piazzarsi nei 22 metri avversari, cosa che non aveva quasi mai fatto nel secondo tempo, e trova una meta tecnica alla quale risponde subito il Petrarca con una marcatura importantissima nella logica della sfida su due partite.

Rovigo: Basson; Torres, Majstorovic, McCann, Barion; Rodriguez, Chillon; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat.
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, De Marchi, Loro, Ortis, Mantelli
Mete: Torres (9′), Momberg (13′), Basson (28′), meta tecnica (71′)
Conversioni: Basson (9′, 14′, 35′, 72′)
Punizioni:

Petrarca: Menniti-Ippolito; Ragusi, Benettin, Bacchin, Bettin; Nikora, Su’a; Michieletto, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Bernini, Targa, Francescato, Fadalti, Rossi
Mete: Bernini (61′), Delfino (77′)
Conversioni: Nikora (62′)
Punizioni: Nikora (6′), Menniti-Ippolito (18′)

Zebre-Benetton Treviso e Rovigo-Petrarca: un sabato che più derby di così non si può

Dalla pagina FB delle Posse Rossoblu

Tra oggi e domani un programma con il massimo – o quasi – che il rugby italiano può produrre, nazionale esclusa. Praticamente in contemporanea (non il massimo della programmazione eh) si giocano il derby tra Zebre e Benetton (ore 18.15) che chiude la stagione di Guinness Pro12 e poi la semifinale di andata del campionato d’Eccellenza tra Rovigo e Petrarca (ore 18)

GUINNESS PRO12: Zebre-Benetton Treviso, ore 18.15 (diretta tv su Eurosport 2)
Le due franchigie in campo per stabilire chi andrà in Champions Cup (chi vince) e in Challenge (chi perde), e per chi soccombe c’è anche la certezza dell’ultimo posto in classifica, visto che entrambe partono da 19 punti. La vincitrice potrebbe anche non arrivare penultima, se Newport (22 punti) dovesse uscire sconfitta dalla sfida con i Cardiff Blues, ma sono dettagli.
In campo anche 31 dei 44 giocatori preconvocati dal ct azzurro O’Shea per il tour estivo che vedrà l’Italia sfidare il prossimo mese la Scozia a Singapore, Fiji a Suva e l’Australia a Brisbane: “Abbiamo già le idee molto chiare circa la composizione della squadra – dice il ct azzurro O’Shea che assisterà all’incontro – ma il derby potrà esserci d’aiuto per prendere le ultime decisioni su un paio di situazioni sulle quali stiamo riflettendo”.
Oggi anche tutte le altre partite dell’ultima giornata del torneo celtico: Leinster, Munster e Ospreys già qualificate per le semifinale mentre Ospreys e Ulster si giocano l’ultimo pass, ma i gallesi sono in una botte di ferro: hanno 5 punti di vantaggio.

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kurt Baker, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Kayle van Zyl, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbanda, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Guillermo Roan, 19 Federico Ruzza, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Boni, 23 Mattia Bellini

Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Teofilo Paulo, 20 Marco Lazzaroni, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti

 

SEMIFINALE D’ECCELLENZA, GARA DI ANDATA: Rovigo-Petrarca, ore 18 (diretta streaming su The Rugby Channel)
Quale piatto più invitante del derby per antonomasia per dare il via ai play-off del nostro massimo campionato nazionale? Alle 18 al Battaglini di Rovigo va in scena la sfida tra i Bersaglieri e il Petrarca, che davvero non ha bisogno di presentazione. Una partita che non sarà decisiva perché tra una settimana si giocherà il ritorno, ma partire bene sarà importantissimo in una gara da 160 minuti dove l’aspetto mentale sarà determinante. I padovani hanno chiuso in seconda posizione la regular season, davanti proprio ai rossoblu, ma quest’anno non hanno mai battuto Rovigo (vittoria in trasferta per il XV del Polesine e pareggio interno). Arbitra Liperini, direttore di gara dell’ultima Finale-scudetto.
L’altra semifinale tra Viadana e Calvisano si gioca domenica allo Zaffanella alle ore 16.

Rovigo: Basson; Torres, Majstorovic, McCann, Barion; Rodriguez, Chillon; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat.
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, De Marchi, Loro, Ortis, Mantelli

Petrarca: Menniti-Ippolito; Ragusi, Benettin, Bacchin, Bettin; Nikora, Su’a; Michieletto, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Bernini, Targa, Francescato, Fadalti, Rossi