Giorno: 1 aprile 2017

Le Zebre finalmente sorridono, Mogliano travolto e Trofeo Eccellenza ancora al Viadana

Zebre

Dal profilo Twitter delle Zebre

I bianconeri battono il Connacht 25 a 22 nel recupero di Pro12, nella Qualifying Cup i russi dell’Enisei si impongono al Quaggia 46 a 0, Viadana fa suo il Trofeo Eccellenza superando le Fiamme Oro 27 a 20 con una meta all’ultimo respiro 

GUINNESS PRO12, Zebre-Connacht 25-22
A settembre, dopo un ottimo primo tempo dei bianconeri la partita era stata interrotta per il maltempo, oggi il recupero ha regalato la prima vittoria interna stagionale alle Zebre. Una vittoria importante per l’avversario – quel Connacht che oggi veleggia a metà classifica ma che rimane comunque il campione in carica – e che diventa importantissima per il morale di una squadra che quest’anno ne ha passate davvero di cotte e di crude, dentro e fuori dal campo.
Partono meglio gli ospiti che trovano due mete nel primo quarto d’ora ma le Zebre hanno la capacità di non disunirsi e rispondono colpo su colpo, tanto da chiudere la prima frazione avanti di un punto: 13-12.
Ripresa che si apre benissimo per la squadra italiana con la meta di Boni e bianconeri che vanno alla marcatura pesante con Padovani quando sono in 14 per il cartellino giallo comminato a Minnie (ce ne sarà un secondo per Pratichetti). Tarda la reazione irlandese, con il Connacht che trova una meta solo al 79′, quando ormai è tardi: finisce 25 a 22.

Zebre:  15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Lloyd Greeff, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 6 Joshua Furno, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Valerio Bernabò, 20 Oliviero Fabiani, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Edoardo Padovani
Mete: Minnie (25′), Boni (41′), Padovani (66′)
Conversioni: Canna (26′), Violi (67′)
Punizioni: Canna (8′, 31′)

Connacht: 15 Josh Rowland, 14 Danie Poolman, 13 Tom Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Stacey Ili, 10 Jack Carty, 9 John Cooney, 8 John Muldoon (c), 7 Eoin McKeon, 6 Sean O’Brien, 5 Andrew Browne, 4 Quinn Roux, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Ivan Soroka, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 James Cannon, 20 Eoghan Masterson, 21 Caolin Blade, 22 Craig Ronaldson, 23 Eoin Griffin
Mete: Ili (2′), Ronaldson (14′), Rowland (79′)
Conversioni: Cooney (15′), Ronaldson (80′)
Punizioni: Cooney (48′)

 

TROFEO ECCELLENZA, Fiamme Oro-Viadana 20-27
Bis del Viadana che a Firenze si impone sulle Fiamme Oro e si tiene in bacheca il trofeo conquistato un anno fa. Decisiva la meta di Menon all’ultimo respiro.
Il comunicato FIR:

“E’ il Rugby Viadana 1970 ad alzare il Trofeo Eccellenza 2016/17. La squadra guidata da coach Frati batte 27-20 last minute le Fiamme Oro nella finale di Firenze, bissando il successo dello scorso anno contro il Petrarca Padova.

Parte bene il Viadana che sblocca il risultato al 7′ con un calcio piazzato di Ormson concesso dopo un’azione ripetuta dei gialloneri a ridosso della linea di meta avversaria. La squadra di coach Frati tiene bene il campo e le Fiamme Oro faticano a guadagnare metri nella prima parte del match. Il XV della polizia di stato si aggrappa alle iniziative di Seno e alle touche guadagnate con i calci di Buscema.

Proprio dai piedi del numero 10 della squadra di Castagna (sostituisce lo squalificato Casellato in panchina) arriva il pareggio al 22′. Viadana accusa il colpo e Wilbore con un’azione personale manda in confusione la retroguardia avversaria, conquistando un piazzato che Buscema realizza per il sorpasso sul 6-3. Sul ribaltamento di fronte i gialloneri si riportano nuovamente in vantaggio con un’azione spettacolare di Brex che salta tre avversari e si invola in meta. Sullo stesso lato al 36′ la squadra di coach Frati realizza la seconda meta del match con Manganiello, abile a infilarsi in mezzo alle maglie avversarie dopo una bell’azione di Bronzini. Sul finale di tempo Buscema sbaglia il primo calcio piazzato del match non riuscendo ad accorciare le distanze.

L’inizio della ripresa sorride alle Fiamme Oro che con la meta del neo entrato Di Stefano e i calci di Buscema riesce a impattare il risultato al 56′ sul 17-17. Il Viadana accusa momentaneamente il colpo e l’incedere degli avversari, ma la 64′ Ormson si inventa il drop che porta nuovamente in vantaggio i gialloneri. La partita è combattuta e i Cremisi non mollano un centimetro: passano pochi minuti e sempre Buscema dalla sua mattonella preferita centra il nuovo pareggio sul 20-20. Nel finale la squadra di Frati continua la pressione e trova last minute la meta vincente con Menon che regala il trofeo per la seconda volta consecutiva alla sua squadra.

Firenze, Stadio Ruffiono Stadium” – sabato 1 aprile 2017

Trofeo Eccellenza, finale

Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby 27-20 (17-6)

Marcatori: p.t. 7’ cp Ormson (3-0), 22’ cp Buscema (3-3), 25’ cp Buscema (3-6), 28’ m. Brex tr Ormson (10-6), 34’ m. Manganiello tr Ormson (17-6) s.t. 46’ m. Di Stefano (17-11), 50’ cp Buscema (17-14), 54’ cp Buscema (17-17), 64’ drop Ormson (20-17), 69’ cp Buscema (20-20), 82’ m. Menon tr Ormson (27-20)

Rugby Viadana 1970: Taikato; Manganiello, Brex, Menon, Bronzini, Ormson, Frati M. (68’ Gregorio), Grigolon (70’ Anello), Denti, Orlandi, Caila, Krumov, Garfagnoli (68’ Cavallero), Scalvi (68’ Silva), Denti (61’ Cafaro)

All. Frati

Fiamme Oro Rugby: Wilbore; De Gaspari, Sapuppo, Seno, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano (C), Bergamin (41’ Zitelli); Caffini (69’ Fragnito), Duca; Ceglie (32’ Di stefano), Moriconi (69’ Vicerè), Cocivera (32’ Iovenitti) (62′ Cocivera)

All. Casellato”

 

EUROPEAN RUGBY CONTINENTAL SHIELD: Mogliano-Enisei 0-46
Partita senza storia al Quaggia con i russi che al 34′ conquistano già il bonus. Il comunicato del Rugby Mogliano:

Niente da fare in questa prima semifinale di Continental Shield, troppo evidente la qualità ed il forte impatto della squadra Russa nel match, che non lascia spazio alle speranze biancoblù. Russi che segnano forse troppo facilmente in avvio del match, ma poi ribadiscono la superiorità con grande determinazione marcando al termine di lunghe azioni multifase. Bonus offensivo raggiunto già nelle prima frazione e altre 4 mete anche nel secondo tempo. Mogliano lotta, ma subisce lo strapotere fisico degli ospiti e, nonostante il sacrificio, non riesce mai a rendersi veramente pericoloso. La trasferta in terra Russa, alla luce del risultato odierno, sembra essere una pura formalità per la squadra siberiana, ma i biancoblù cercheranno di onorare l’impegno come sempre. Nel frattempo si prepareranno per cercare di andare a Rovigo sabato prossimo con la giusta carica, per tentare di rimanere ancora in corsa per la parte finale del Campionato di Eccellenza.

Francesco Fabi: “Ci hanno messo sotto fisicamente e anche tatticamente, erano ben preparati sotto tutti gli aspetti. Ci aspettavamo un gioco forse più diretto, invece hanno variato molto le giocate e noi dopo qualche fase facevamo fatica a coprire al largo. E’ un rugby di livello superiore e per noi, e soprattutto per giovani come me, può essere una buona esperienza. Abbiamo comunque cercato di non mollare fino alla fine nonostante il risultato sembri dire il contrario.”

Darrel Eigner: “Speravo almeno riuscissimo a segnare qualche punto, abbiamo sofferto pur essendo stati bravi in qualche momento della partita ma ci hanno messo sotto fisicamente. Ripeto, quando si va in campo senza marcare alcuna meta, dispiace molto, ma è stata una lezione soprattutto per i ragazzi più giovani, sono partite che servono per l’esperienza e per imparare cose nuove. Il risultato è pesante ma non dobbiamo fermarci a pensare solo a questo, avevamo di fronte una squadra di alto livello. Sono una franchigia, non gli ultimi arrivati e, pur con tutto il rispetto per i miei giocatori, hanno battuto squadre di altra categoria come i Dragons e i Worcester. Pensiamo a questa gara come un’avvicinamento alla partita contro Rovigo, non molliamo di certo, proveremo fino alla fine a giocare ogni partita da qui alla fine per vincerla”.

MOGLIANO RUGBY v ENISEI STM  0 – 46 (0-24)
Marcatori: pt. 2’ m. Mikhaltsov (0-5); 14’ m. Rudoi  (0-10); 16′ m. Simplikevich tr. Kushnarev (0-17); 34′ m. Kushnarev tr. Kushnarev (0-24)
st. 48′ m. Orlov (0-29); 67′ m. Gachechiladze (0-34); 71′ m. Mikhaltsov (0-39); 75′ m. Morozov tr. Mikhalstov (0-46)

Mogliano Rugby:  Bonifazi (40′ Almela); D’Anna, Zanon, Visentin (65′ Gubana), Marcaggi (25′ Benvenuti); Giabardo, Fabi; Manni, Corazzi  (Cap.), Van Vuren; Ceccato (48′ Carraretto), Orso (65′ Baldino); Rapone (40′ Vento), Gatto (40′ Nicotera),  Buonfiglio (40′ Trejo)
all.: Eigner/Rouyet
Enisei Stm: Kurashov; Mikhaltsov, Kacharava (69′ Trishin), Gerasimov, Simplikevich (69′ Nepeivoda); Kushnarev, Shcherban (62′ Uzunov); Rudoi, Orlov (49′ Gachechiladze), Butenko; Krotov (40′ Krasylnyk), Saulite (Cap.); Zykov (62′ Pronenko), Gasanov (49′ Magomedov),  Polivalov (56′ Morozov)
all.: Pervukhin
arb.: Frank Murphy (IRE)
gdl: O’Connell, O’Reilly
4° Uomo: Spadoni
Cartellini: 48’ giallo D’Anna (Mogliano Rugby);
Calciatori: Kushnarev (Enisei STM) 2/7;
Note: Giornata soleggiata, calda con leggero vento laterale, campo in buone condizioni, circa 800 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 0; Enisei Stm 5
Man of the match: Rudoy (Enisei STM)

 

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Milano riparte: fusione tra CUS e ASR per fare da apripista alle Zebre

Milano

Cozze, frutti di mare e pesce spada per dare il via libera finale a una fusione che per chi conosce le cose milanesi era semplicemente fantascientifica. Invece.
La notizia, in esclusiva dal Grillotalpa: CUS Milano e ASR dalla prossima stagione avranno una sola “testa” e una sola prima squadra. Le giovanili invece, almeno in questa prima fase intermedia, continueranno ad avere le due maglie, poi si vedrà. Il via libera definitivo, dopo settimane di trattative tenute segrete, è arrivato in settimana dopo una cena all’Osteria Delizie del Mare in zona Porta Romana, a Milano. Le firme attese nei prossimi giorni, ma ormai paiono solo una formalità.

Una notizia destinata a far rumore in una città tanto importante ma che da troppi anni non respira l’aria del rugby di vertice: l’ASR milita quest’anno in Serie A, una categoria più sotto il CUS. Una fusione che non può essere scollegata dalle voci che vogliono le Zebre in probabile (probabilissimo ormai?) arrivo a Milano dopo una stagione di transizione in quel di Parma. Una stagione in cui nel capoluogo lombardo si lavorerà per la costruzione di una struttura che risponda ai requisiti richiesta dal board celtico e di cui la nuova realtà rugbistica Cus/ASR farà da fondamenta territoriale.

Una fusione che farà discutere all’ombra della Madonnina, vista soprattutto l’ormai proverbiale ritrosia dell’ASR a mischiarsi con le altre realtà locali, ma siamo davanti a un passo davvero importante per rilanciare una città che merita un rugby di livello.
Un’ultima indiscrezione: il logo della nuova società dovrebbe essere la scrofa semilanuta, che molti non sanno essere il simbolo della città di Milano (se non ci credete leggete qui oppure qui).

Zebre di recupero, i quarti di finale delle coppe europee e la finale del Trofeo Eccellenza: un sabato ricco di rugby!

Programma davvero intenso questo sabato: in campo Zebre-Connacht, i primi due quarti di finale di Champions Cup (Leinster-Wasps e Munster-Tolosa), altrettanti di Challenge, la Qualifying Cup che ora si chiama European Rugby Continental Shield con il Mogliano che ospita l’Enisei e la finale del nostro Trofeo Eccellenza tra Viadana e Fiamme Oro.

GUINNESS PRO12, Zebre-Connacht (15.30)
Partita che si doveva disputare a settembre ma che il maltempo ha interrotto tra primo e secondo tempo. Connacht che è settimo e che ormai ha poco o nulla da chiedere alla stagione, bianconeri che invece inseguono una vittoria quest’anno arrivata solo una volta. George Biagi torna capitano, Canna e Violi in cabina di regia, centri saranno Bisegni e Boni con Lovotti, D’Apice e Chistolini che occuperanno la prima linea. Nessuna copertura tv.

Zebre:  15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Lloyd Greeff, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 6 Joshua Furno, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Valerio Bernabò, 20 Oliviero Fabiani, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Edoardo Padovani
Connacht: 15 Josh Rowland, 14 Danie Poolman, 13 Tom Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Stacey Ili, 10 Jack Carty, 9 John Cooney, 8 John Muldoon (c), 7 Eoin McKeon, 6 Sean O’Brien, 5 Andrew Browne, 4 Quinn Roux, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Ivan Soroka, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 James Cannon, 20 Eoghan Masterson, 21 Caolin Blade, 22 Craig Ronaldson, 23 Eoin Griffin

 

CHAMPIONS CUP
Leinster-Wasps (ore 16.15, diretta su SkySport 2)
Qui entriamo nelle partite imperscrutabili, di pronostico quasi impossibile. Si gioca a Dublino, in casa della squadra prima in classifica nel torneo celtico, ma ad arrivare è la formazione che sta guidando il campionato inglese… Partita imperdire, che probabilmente sarà decisa dai dettagli.

Leinster: 15 Joey Carbery, 14 Adam Byrne, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Isa Nacewa (c), 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan, 7 Seán O’Brien, 6 Dan Leavy, 5 Hayden Triggs, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Richardt Strauss, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 James Tracy, 17 Cian Healy, 18 Michael Bent, 19 Ross Molony, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Fergus McFadden, 23 Zane Kirchner
Wasps: 15 Kurtley Beale, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Jimmy Gopperth, 11 Willie Le Roux, 10 Danny Cipriani, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 Thomas Young, 6 James Haskell, 5 Kearnan Myall, 4 Joe Launchbury (c), 3 Jake Cooper-Woolley, 2 Tommy Taylor, 1 Matt Mullan
Riserve: 16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Marty Moore, 19 Matt Symons, 20 Alex Rieder, 21 Joe Simpson, 22 Alapati Leiua, 23 Josh Bassett

Munster-Tolosa (18.45, diretta su SkySport 2)
Per come è andata finora la stagione la Red Army parte con i favori del pronostico, tanto più che gioca tra le mura di casa, ma il Tolosa è squadra di grandissima esperienza e sottovalutarla è l’errore peggiore che si potrebbe fare. Ghiraldini parte titolare tra i francesi.

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Jaco Taute, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 Stephen Archer, 19 Dave O’Callaghan, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Francis Saili, 23 Andrew Conway
Tolousa: 15 Maxime Medard, 14 Yoann Huget, 13 Florian Fritz, 12 Gael Fickou, 11 Paul Perez, 10 Jean-Marc Doussain, 9 Sebastien Bezy, 8 Francois Cros, 7 Yacouba Camara, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, Richie Gray, 3 Census Johnston, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Julien Marchand, 17 Gurthro Steenkamp, 18 Dorian Aldegheri, 19 Tala Gray, 20 Piula Faasalele, 21 Joe Tekori, 22 Luke McAlister, 23 Arthur Bonneval

 

CHALLENGE CUP
Bath-Brive (ore 13.45)
La Challenge Cup è una competizione che le squadre inglesi e – soprattutto – francesi tendono un po’ a snobbare, almeno nella sua lunga fase a gironi. Dai quarti di finale in poi la faccenda cambia con i club che vedono a volte nella competizione un modo di dare un senso all’intera stagione. Cosa senz’altro vera per il Brive, che nel Top 14 viaggia a metà classifica, mentre il Bath pur non brillando particolarmente può ancora guadagnarsi una semifinale di Premiership.
Gloucester-Cardiff Blues vede gli inglesi partire favoriti, ma l’approccio mentale sarà determinante. Ieri sera La Rochelle ha conquistato la semifinale superando Edimburgo in trasferta con il risultato di 32 a 22 grazie a una partenza sprint.

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Matt Banahan, 11 Tom Homer, 10 Rhys Priestland, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Taulupe Faletau, 7 Tom Ellis, 6 Zach Mercer, 5 Luke Charteris, 4 Charlie Ewels, 3 Kane Palma Newport, 2 Nathan Charles, 1 Nathan Catt
Riserve: 16 Joe Graham, 17 Beno Obano , 18 Shaun Knight, 19 Levi Douglas, 20 Paul Grant, 21 Chris Cook, 22 Adam Hastings, 23 Ben Tapuai
Brive: 15 Gaetan Germain, 14 Taku Ngwenya, 13 Arnaud Mignardi, 12 Seremaia Burotu, 11 Benito Masilevu, 10 Matthieu Ugalde, 9 Teddy Iribaren, 8 Fabien Sanconnie 7 Poutasi Luafutu, 6 Said Hireche, 5 Arnaud Mela, 4 Johan Snyman, 3 Kevin Buys, 2 Francois Da Ros, 1 Vivien Devisme
Riserve: 16 Thomas Acquier, 17 Karlen Asieshvili, 18 Soso Bekoshvili, 19 Julien Le Devedec, 20 Dominiko Waqaniborutu, 21 Vasil Lobzhanidze, 22 Thomas Laranjeira, 23 Sevanaia Galala

Gloucester-Cardiff (ore 21.05)
Gloucester: 15 Tom Marshall, 14 Charlie Sharples, 13 Henry Trinder, 12 Billy Twelvetrees, 11 Jonny May, 10 Billy Burns, 9 Willi Heinz, 8 Ben Morgan 7 Jacob Rowan, 6 Ross Moriarty, 5 Jeremy Thrush, 4 Tom Savage, 3 Josh Hohneck, 2 Richard Hibbard, 1 Paddy McAllister
Riserve: 16 Motu Matu’u, 17 Yann Thomas, 18 John Afoa, 19 Mariano Galarza, 20 Lewis Ludlow, 21 Callum Braley, 22 Mark Atkinson, 23 Henry Purdy
Cardiff Blues: 15 Matthew Morgan , 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Steven Shingler, 11 Blaine Scully, 10 Gareth Anscombe, 9 Lloyd Williams, 8 Nick Williams 7 Josh Navidi, 6 Sam Warburton, 5 Jarrad Hoeata, 4 George Earle, 3 Tau Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Gethin Jenkins,
Riserve: 16 Matthew Rees, 17 Corey Domachowski, 18 Kieron Assiratti, 19 Macauley Cook, 20 Sion Bennett, 21 Tomos Williams, 22 Willis Halaholo, 23 Aled Summerhill

 

EUROPEAN RUGBY CONTINENTAL SHIELD: Mogliano-Enisei (ore 14.30)
“L’EPCR è lieto di annunciare la nuova identità creata per il Torneo di Qualificazione alla Challenge Cup che si chiamerà ormai European Rugby Continental Shield (scudo continentale).
L’obiettivo di questo torneo, organizzato dall’EPCR in collaborazione con la Federazione Italiana di Rugby (FIR) e Rugby Europe, è di ampliare gli orizzonti del rugby in Europa e consentire ai club emergenti e ai club già affermati, provenienti da varie aree geografiche, di partecipare alla Challenge Cup”. Così il comunciato stampa dell’EPCR ci ricorda il senso del torneo e la nuova denominazione dello stesso.
Domani prendono il via i play-off che vedono la partecipazione del Mogliano che ospita i russi dell’Enisei. Sempre domani a Tbilisi si gioca Krasny Yar – Timisoara Saracens. Sabato 22 aprile le gare di ritorno.

Mogliano: Bonifazi, D’Anna, Zanon, Visentin, Marcaggi, Giabardo, Fabi, Manni, Corazzi (Cap.), Van Vuren, Ceccato, Orso, Rapone, Gatto, Buonfiglio
A disposizione: Nicotera, Vento, Trejo, Baldino, Carraretto, Gubana, Amela, Benvenuti

 

TROFEO ECCELLENZA, Fiamme Oro-Viadana (ore 15.30, diretta web su The Rugby Channel)
Oggi verrà assegnato il primo trofeo nazionale della stagione. Al  Mario Lodigiani di Firenze, scendono in campo il Viadana detentore della competizione in carica e le Fiamme Oro, vincitrici nel 2014.

Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Menon, Bronzini; Ormson (c), Frati; Grigolon, Denti And., Orlandi; Caila, Krumov; Garfagnoli, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, cafaro, Cavallero, Gelati, Anello, Gregorio, Cipriani, Tizzi
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Seno, Sapuppo, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano, Bergamin; Caffini, Duca; Ceglie, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Di Stefano, Fragnito, Zitelli, Calabrese, Azzolini, Valcastelli