Giorno: 17 febbraio 2017

Guinness Pro12: Zebre stasera in casa Scarlets, il XV del Benetton per i Blues

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Tornano in campo le Zebre. La franchigia bianconera, in attesa di conoscere il suo futuro, alle 20.35 (ora italiana, diretta tv su Eurosport 2) se la vedrà a Llanelli contro gli Scarlets oggi quarti in classifica ma che arrivano da una striscia importante di vittorie. Capitano stavolta è Andrea De Marchi, sette i nazionali azzurri liberati dal ct Conor O’Shea in occasione della settimana di sosta del torneo e che partono titolari in campo.

Scarlets: 15 Johnny McNicholl, 14 Tom Williams, 13 Steff Hughes, 12 Hadleigh Parkes, 11 DTH van der Merwe, 10 Dan Jones, 9 Jonathan Evans, 8 Will Boyde 7 James Davies, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 Tom Price, 3 Werner Kruger, 2 Emyr Phillips, 1 Wyn Jones,
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Luke Garrett, 18 Nicky Thomas, 19 Tom Phillips, 20 Josh Macleod, 21 Aled Davies, 22 Gareth Owen, 23 Steff Evans
Zebre: 15 Kurt Baker, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Thomas Boni, 11 Lloys Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Oliviero Fabiani, 6 Derick Minnie, 5 Gideon Koegelenberg, 4 Joshua Furno, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea De Marchi
Riserve: 16 Bruno Postiglioni, 17 Guillermo Roan, 18 Bartholomeus Le Roux, 19 Valerio Bernabo, 20 Davide Zanetti, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Dion Berryman
Intanto anche il Benetton Treviso ha annunciato il XV con cui è atteso domani a Cardiff contro i Blues all’Arms Park alle 15 e 30 italiane, partita senza nessuna copertura televisiva. Anche qui rientrano un po’ di nazionali, ma la lista degli infortunati è davvero lunga (Marco Barbini, Tommaso Benvenuti, Alberto De Marchi, Simone Ferrari, Filippo Filippetto, Marco Fuser, Ornel Gega, Filippo Gerosa, Edoardo Gori, Jayden Hayward, Luke McLean, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Alberto Sgarbi, Abraham Steyn, Cherif Traore, Alessandro Zanni).
Le scelte di coach Crowley, da notare Allan schierato a primo centro:
Benetton Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Michael Tagicakibau, 13 Tommaso Iannone, 12 Tommaso Allan, 11 Angelo Esposito, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Francesco Minto, 6 Marco Lazzaroni, 5 Dean Budd (C), 4 Teofilo Paulo, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani.
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Matteo Zanusso, 18 Jody Rossetto, 19 Jean Francois Montauriol, 20 Guglilemo Zanini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Andrea Pratichetti, 23 David Odiete
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Movimento Italia, l’abbandono delle Accademie: qui tutti i numeri ufficiali

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ph. Fotosportit/FIR

Le Accademie esistono da 8 anni, dalla stagione 2009/2010: gli atleti finora coinvolti sono stati 1.370 con 75 ritiri complessivi, ovvero una dispersione del 5,47%. Qui i numeri forniti a questo blog dalla FIR

Eh, ma sai quanti sono i ragazzi che vanno in Accademia e poi lasciano? Alzi la mano chi non ha mai sentito questa frase. Perché sul tema Accademie FIR dalle nostre parti ne è scaturita una vera e propria guerra di religione, con posizioni tanto rigide quanto (spesso) ideologiche. Chi le contesta e chi invece ne vede uno strumento imprescindibile di crescita del nostro movimento ovale.
La mia posizione, per quanto può contare è parecchio laica: le accademie federali in sé non sono né utili né dannose, quello che conta è il contesto in cui vengono inserite. In un territorio in cui esiste una grossa presenza di club non servono, possono persino diventare dannose, diventano invece vitali in aree dove il rugby fa fatica a mettere radici. In quel caso sono un luogo di “protezione” dell’Ovalia esistente ma anche un centro di propaganda e di allargamento del virus ovale. Detta in parole poverissime: secondo me in Italia le Accademie sono troppe e spesso in aree dove si mettono a fare una (dannosa) concorrenza alle società, come in Lombardia e Veneto. Sarebbero più utili altrove. Ma questa è una opinione personale che lascia il tempo che trova.

Il Grillotalpa ha chiesto e ottenuto dalla federazione i numeri di giocatori finora coinvolti dal sistema Accademie e quello dei relativi ritiri. Dati che non dicono molto, ma un po’ di cose sì, e dai quali comunque non si può prescindere per una seria discussione sul tema.
Le accademie sono state aperte nella stagione 2009/2010 e fino a quella 2012/2013 erano tre: quella zonale di Roma, quella zonale di Parma e quella zonale di Mogliano. In quei 4 anni gli atleti iscritti sono stati complessivamente 339, i ritiri 19. Quella più “colpita” dal drop out è stata quella nella città emiliana, con l’abbandono di 10 ragazzi in quattro stagioni (5 solo nella prima), ma va pure detto che quella di Parma è l’Accademia che ha raccolto più atleti rispetto alle altre: 124 contro i 105 di Roma e 110 di Mogliano.

Nel 2012 Alfredo Gavazzi viene eletto presidente FIR e dà il via a un contestatissimo ingrandimento del piano-Accademie. I Centri di Formazione Permanente  – CDFP, la nuova denominazione – triplicano di numero. Dalla stagione 2013/2014 a quella in corso a Torino, Milano, Remedello, Rovigo/Padova (sperimentale), Mogliano, Prato, Roma, Benevento e Catania vengono coinvolti in tutto 1.031 giovani rugbisti, 56 quelli ritirati, dato quest’ultimo però riferito fino alla stagione 2015/2016, manca invece quello aggiornato alla stagione in corso per ovvi motivi.
Per tirare le fila: in 8 stagioni gli atleti entrati nelle Accademie sono stati 1.370 con 75 ritiri, ovvero una dispersione del 5,47% . Nello specifico: la percentuale di abbandono delle tre accademie zonali del ciclo 2009-2013 era del 5,60%, quella dei CDFP del periodo 2013-2016 è del 5,43%.

I motivi dei ritiri? La FIR non entra nel dettaglio di ogni singolo abbandono ma precisa che le ragioni sono sostanzialmente tre: di ordine familiare, di studio e per infortuni gravi o comunque che necessitano di periodi di recupero lunghi. Infine si fa sapere che “i ritiri avvengono principalmente nella prima parte della stagione (tra settembre e gennaio)”.
Dai dati si evince che Roma, Benevento e Catania hanno numeri di drop out un po’ superiori alle altre Accademie, ma non poi di molto. Vediamo le statistiche FIR:

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