Giorno: 5 febbraio 2017

Sei Nazioni: il Galles spazza via la compattezza azzurra e finisce l’Italia 7-33

italia-galles-2017

Intelligenza, abnegazione, rispetto dei compiti assegnati. E naturalmente tanta sofferenza. L’Italia del primo tempo vista all’Olimpico mette in mostra una difesa aggressiva in ogni parte del campo, lascia pallone e campo – al 25′ circa il possesso diceva 80%-20% per i Dragoni – a un Galles che cerca di sfondare ma che mette in reale difficoltà la nostra retroguardia solo in un paio di occasioni senza però raccogliere punti.
Punti che arrivano invece nel paniere azzurro con una meta in maul avanzante chiusa da Gori in una delle prime vere folate offensive dei nostri.
Italia molto ordinata che sa quando è il momento di stringere i denti e serrare i ranghi e che quando avanza non lo fa mai in maniera scriteriata, alla garibaldina: c’è sempre ordine, ragionamento, un bel mix di testa e cuore. Il Galles cerca di rispondere ma non trova molte chiavi per sfondare e si ritrova a giocare su un canovaccio scelto dagli avversari. Primo tempo che si chiude sul 7-3.

La seconda frazione vede il Galles iniziare con il piede sul gas ma l’Italia risponde bene, con il solito ordine e alternando contenimento ad accelerazioni improvvise. La partita non è certo spettacolare ma molto tesa e intensa. Halfpenny porta prima i suoi a -1 e poi a +5 con tre calci da fermo. Azzurri che perdono compattezza e si disuniscono, gli avversari provano ad approfittarne e al 61′ la meta di Davies (arrivata subito dopo un giallo a Bisegni) concretizza una netta superiorità. confermata dal fatto che si è giocato esclusivamente in una metà campo in questo secondo tempo.
Italia che non trova più l’ordine, la compattezza e la disciplina dei primi 40 minuti, e nemmeno la convinzione. La mazzata finale è la meta di Liam Williams che al 67′ chiude la gara. Poi veniamo travolti.
Sabato a Roma arriva l’Irlanda, sarà molto più dura di quanto non lo sia stata oggi. Serviranno la compattezza e la determinazione dei primi 40 minuti di oggi, e non solo quelli. Non bastano da soli.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (capitano), 7 Maxime Mbanda, 6 Abraham Steyn, 5 George Biagi, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro
Mete: Gori (29′)
Conversioni: Canna (30′)
Punizioni:

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (capitano), 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Scott Baldwin, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Cory Hill, 20 James King, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Mete: J Davies (61′), L Williams (67′), North (78′)
Conversioni: Halfpenny (62′, 79′)
Punizioni: Halfpenny (35′, 46′, 52′, 56′)

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Sei Nazioni 2017, è il giorno di Italia-Galles

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ph. Fotosportit/FIR

“Inizia un torneo difficile con un livello tecnico elevato. Esordire a Roma sarà una motivazione in più per noi. Il Galles ha qualità diverse rispetto alla Nuova Zelanda, al Sudafrica e a Tonga. Abbiamo fatto una settimana intensa di allenamenti e preparato il match nel modo giusto. Il gruppo è unito e si respira una bella atmosfera. Siamo fisicamente pronti e preparati. Vogliamo vincere e dobbiamo essere al 100% in ogni momento della partita. Il Galles è una squadra molto fisica e veloce. Hanno una grande rosa. Sarà molto difficile affrontarli. L’obiettivo sarà quello di fare una prestazione di alto livello per ottanta minuti. Ho fiducia sulla qualità del gioco che potremmo esprimere”. Così Sergio Parisse presenta Italia-Gales, partita che oggi alle 15 sul prato dello Stadio Olimpico di Roma dà il via al nostro Sei Nazioni 2017 (diretta tv su DMAX alle 15, dietro ai microfoni Vittorio Munari e Antonio Raimondi).

Si dice che il Galles è la squadra più abbordabile del torneo, almeno per noi. Può essere, probabilmente è davvero quella con qualche problema in più, ma rimane una formazione di livello assoluto e gli azzurri non dovranno sbagliare praticamente nulla per poter avere qualche chance di vincere. Gara di debutto da ct per Conor O’Shea e sugli spalti ci sarà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Buon rugby Italia.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (capitano), 7 Maxime Mata Mbanda, 6 Abraham Steyn, 5 George Biagi, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (capitano), 4 Jake Ball, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Scott Baldwin, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Cory Hill, 20 James King, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts