Rugby Championship: debutti e spostamenti per il Sudafrica anti-Australia

Il ct sudafricano Heyneke Meyer ha annunciato il XV titolare che sabato si giocherà a Perth contro l’Australia la terza giornata del Rugby Championship.
Ci sono un po’ di novità: mediano di mischia sarà Ruan Pienaar, che prende così il posto di Francois Hougaard. Quest’ultimo però sarà in campo, schierato all’ala. In seconda linea vedremo Juandré Kruger mentre in terza fa il suo debutto assoluto con la maglia degli springboks il giovane Duane Vermeulen.
Ancora in dubbio infine Adriaan Strauss: il tallonatore è stato schierato tra i titolari, ma una decisione definitiva verrà presa il giorno prima della partita.

South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Juandre Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Beast Mtawarira.
Replacements: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Francois Louw, 20 Johan Goosen, 21 Pat Lambie, 22 Lwazi Mvovo.

Date: Saturday, September 8
Venue: Paterson’s Stadium, Perth
Kick-off: 18:00 (12:00 SA time; 10:00 GMT)
Referee: Nigel Owens (Wales)

Assistant referees: Wayne Barnes (England), Glen Jackson (New Zealand)
TMO: Matt Goddard (Australia)

Gavazzi, Amore e i dati contestati: ecco quelli ufficiali FIR

Il dibattito sui numeri della crescita del movimento italiano è stato molto vivo nelle ultime ore. A dare il “la” sono stati i dati pubblicati dal candidato alla presidenza FIR Alfredo Gavazzi nelle premessa del suo programma, diffuso ieri.
A contestare quei numeri è stato l’entourage di Gianni Amore. Il tutto lo potete vedere a questo link.
L’ufficio stampa FIR mi ha fornito i numeri ufficiali in loro possesso – certificati dal CONI – a giugno 2012, spiegando al contempo la discrepanza con i dati pubblicati sul sito IRB. Tengo a precisare che con questo la FIR non vuole intervenire nello specifico del dibattito, ma fornire solo dati precisi su cui fondare la discussione. Ecco quanto comunicatomi dall’ufficio stampa FIR:

I tesserati FIR sono ad oggi 96.000 circa. Di questi, i giocatori risultano essere 76.700 a giugno 2012. I dati del sito IRB fanno riferimento, effettivamente, al numero di giocatori tesserati al giugno 2011 e non già al numero di tesserati complessivo che, alla data in questione, era di 90.900.

Serata celtica in tv: venerdì in diretta tv Benetton Treviso e Zebre

dall’ufficio stampa FIR

SportItalia ha definito il palinsesto per la seconda giornata del RaboDirect PRO12.

Le Zebre Rugby affronteranno alle 19.05, al XXV Aprile di Parma, gli irlandesi del Connacht: l’incontro verrà trasmesso in diretta da SportItalia 2 ed a seguire, sempre in diretta sullo stesso canale con calcio d’inizio alle ore 21.00, andrà in onda la sfida di Thomond Park tra la corazzata irlandese del Munster e la Benetton Treviso, reduce dal positivo esordio interno che ha visto i biancoverdi superare per 12-6 gli Ospreys, campioni in carica del RaboDirect PRO12.

Questo il palinsesto in dettaglio:

RaboDirect PRO12, II giornata – venerdì 7 settembre, ore 19.00

Diretta SportItalia 2

Zebre Rugby v Connacht


RaboDirect PRO12, II giornata – venerdì 7 settembre, ore 21.00

Diretta SporItalia 2

Munster v Benetton Treviso

Pro12: le Zebre mettono BergaMauro nel motore per affrontare il Connacht

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Christian Gajan, Direttore Tecnico delle Zebre, ha ufficializzato la formazione che venerdì sera farà il proprio debutto casalingo nel RaboDirect PRO12 affrontando alle ore 19.05 allo Stadio XXV Aprile di Parma gli irlandesi del Connacht nella seconda giornata del torneo.

L’incontro verrà trasmesso in diretta da SportItalia 2. Quattro cambi nella formazione titolare rispetto al XV iniziale sconfitto venerdì scorso a Newport nella prima giornata del RaboDirect PRO12: Benettin, schierato secondo centro in coppia con capitan Garcia, fa il proprio esordio stagionale rimpiazzando in maglia numero tredici Roberto Quartaroli, mentre Alberto Chillon rileva da Tito Tebaldi il ruolo di mediano di mischia titolare dopo aver sostituito il compagno nei minuti finali della gara di Newport.

Due novità anche nel pacchetto di mischia, con Mauro Bergamasco alla prima uscita ufficiale di stagione dopo l’infortunio subito nell’amichevole di Perpignan: il flanker azzurro prende il posto di Nicola Cattina in terza linea, mentre in seconda Josh Sole viene preferito dal primo minuto ad Emiliano Caffini, che parte dalla panchina.

Confermata in blocco la prima linea con Ryan e Perugini piloni e Festuccia tallonatore.

Questa la formazione delle Zebre:

15 Sinoti SINOTI

14 Giovanbattista VENDITTI*

13 Alberto BENETTIN*

12 Gonzalo GARCIA (capitano)

11 Samuele PACE

10 Luciano ORQUERA

9 Alberto CHILLON*

8 Andries VAN SCHALKWYK

7 Mauro BERGAMASCO

6 Filippo CRISTIANO

5 Josh SOLE

4 Quintin GELDENHUYS

3 David RYAN

2 Carlo FESTUCCIA

1 Salvatore PERUGINI

a disposizione

16 Davide GIAZZON

17 Andrea DE MARCHI

18 Luca REDOLFINI

19 Emiliano CAFFINI*

20 Nicola BELARDO*

21 Tito TEBALDI

22 Alberto CHIESA*

23 Ruggero TREVISAN*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio: Marco BORTOLAMI, Nicola CATTINA, Matteo PRATICHETTI, Roberto QUARTAROLI*, Michael VAN VUREN

Accademici, giocatori di interesse nazionale: un sistema “a libertà condizionata”?

Giorgio Achilli per RovigoOggi.it

La Fir con il consiglio del 27 aprile 2012 ha di fatto blindato tutti gli atleti dell’accademia federale imponendo scelte future e indirizzando gli stessi verso club “amici” dichiarandoli giocatori emergenti di interesse Nazionale. Tutti coloro i quali entreranno a far parte dell’accademia federale sono costretti a firmare un patto che di fatto li vincola per due anni con il pagamento da parte della Fir alla società di appartenenza, di 3 mila e 500 euro.
Fin qui nulla di sconcertante, peccato che, finita l’accademia, gli atleti, secondo la norma approvata dal consiglio del 27 aprile 2012,  non sono liberi di andare a giocare dove ritengono più opportuno ma sono in balia di una strategia ben precisa.
Incredibilmente, un club di Pro12 come il Benetton Treviso è stato costretto a pagare il doppio del cartellino per Giovanni Maistri campione d’Italia con il Calvisano, solo ed esclusivamente perchè il giocatore è voluto uscire dal regime di “emergente di interesse nazionale” abbracciando il professionismo celtico.
Una contraddizione che limita la libertà di un atleta di esprimersi ai massimi livelli solo per il fatto di aver firmato un patto che di fatto lo avrebbe costretto a disputare un campionato meno competitivo e con poche possibilità di crescita. (…)
Se il cartellino di un giocatore dell’accademia vale 23 mila euro (senza maggiorazioni celtiche, ndr), ci sembra anche un po’ pochino il contributo federale di 3 mila 500 euro a stagione alle società di appartenenza.
Per esempio, Guido Calabrese da quest’anno con la maglia della Vea FemiCz Rugby Rovigo, provenendo dalla scuola federale, alla società di via Alfieri non è costata un soldo, mentre se il Benetton Treviso lo avesse voluto a tutti costi avrebbe dovuto sborsare un patrimonio. E se la federazione volesse indirizzare verso la nuova franchigia parmense tutti i nuovi talenti tagliando fuori il club della marca? (…)

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