Trofeo Eccellenza, una coppa da domenica pomeriggio

dall’ufficio stampa FIR

La Commissione Organizzatrice Gare della FIR, tenuto conto dei calendari della Coppe Europee, ha provveduto ad adeguare il calendario del Trofeo d’Eccellenza 2012-2013 programmando tutte le gare la domenica, fermo restando la possibilità di accordi tra le società interessate su eventuale anticipo di data.

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Serie A femminile, il kick-off il 14 ottobre

dall’ufficio stampa FIR

Scatterà il prossimo 14 ottobre la corsa al Titolo Femminile per le dodici squadre partecipanti alla massima divisione in rosa: la Serie A Femminile 2012-2013.

Confermata la formula della precedente stagione, le dodici pretendenti al Tricolore sono state suddivise in due gironi: sei nella poule Élite (con le campionesse in carica del Sitam Rivera del Brenta, Benetton Treviso,Valsugana Padova, Rugby Monza 1949, Rugby Casale e Rugby Colorno); sei nella Poule “B” (Red&Blu Rugby, Mustang Rugby Pesaro, Naturhouse CUS Ferrara Rugby, Terni Rugby, Pol. L’Aquila e CUS Bologna).

La regular season (formula con partite di andata e ritorno) terminerà il 7 aprile: le prime tre squadre classificate del Girone Élite accederanno direttamente alle semifinali play-off mentre per determinare la quarta semifinalista si dovrà procedere con la disputa del barrage, in gara unica il 14 aprile, fra la quarta classificata del Girone Élite e la prima classificata del Girone B.

Le semifinali, con formula di andata e ritorno, sono in programma il 12 19 maggio, la Finale per il Titolo di Campione d’Italia Serie “A” Femminile il 26 maggio.

La stagione 2012-2013 ha segnato già il suo primo risultato, come spiega Maria Cristina Tonna, responsabile FIR del settore femminile: “La Coppa Italia di Rugby a Sette, strumento importante di crescita e sviluppo del movimento per la federazione ma soprattutto per le società che operano con grande passione sul territorio, comincia a dare i propri frutti: rispetto alla passata stagione registriamo un incremento di quattro squadre, realtà provenienti dal Rugby a Sette che hanno iniziato il proprio percorso nell’ambito del Rugby a XV (Rugby Casale, CUS Bologna, Pol. L’Aquila e Terni, ndr). La concomitanza fra lo svolgimento del concentramento finale di Coppa Italia e della finale per il Titolo Femminile di Serie A dello scorso anno, ha certamente rappresentato uno stimolo in più per le atlete ed i dirigenti che hanno potuto confrontarsi con l’alto livello. Credo che la stagione 2012-2013 rappresenti un momento di ulteriore rilancio del movimento a XV che mi auguro possa generare maggior entusiasmo fra le atlete, gli appassionati ed i partner commerciali”.

Di seguito gli accoppiamenti del primo turno di gara in calendario il prossimo 14 ottobre con calcio d’inizio alle 15.30:

Girone Élite
RUGBY CASALE – RUGBY MONZA 1949
VALSUGANA R. PADOVA – SITAM RIVIERA DEL BRENTA
RUGBY COLORNO – BENETTON TREVISO

Girone B
RED&BLU RUGBY – MUSTANG RUGBY PESARO
CUS BOLOGNA – NATURHOUSE CUS FERRARA RUGBY
TERNI RUGBY – POL. L’AQUILA RUGBY

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Montauriol, le Zebre e la FIR: un caso che lascia strascichi

Andrea Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

Se qualcuno aveva ancora dubbi circa la professionalità e l’organizzazione del
rugby italiano, il caso Montauriol ha chiarito ogni ambiguità, mettendo a nudo
l’incompetenza di un movimento lacunoso ed impreparato sotto molti punti di vista.
Chiariamo. L’infortunio capitato alla zebra Bortolami aveva nei giorni scorsi riacceso
l’interesse della franchigia federale per la forte seconda linea italo-francese, a Rovigo
nei due precedenti campionati. Un’opportunità che aveva stuzzicato lo stesso Jeff,
ammaliato dalla possibilità di confrontarsi con prestigiosi avversari europei. Il
seguito della vicenda è cosa nota. Montauriol si avvicina alle Zebre, che tuttavia
non possono concludere l’ingaggio perché, lo stesso giocatore, aveva in precedenza
firmato il tesseramento (modello 12) con la Rugby Rovigo. Un passo, quest’ultimo,
indispensabile per tenare la via della riduzione della squalifica per stamping
comminatagli a fine stagione, cosa poi capitata con la riduzione da cinque e due mesi
di stop. La notizia del tesseramento, nello specifico, pare abbia colto impreparata la
dirigenza ducale, che ha frenato in attesa di capire l’evolversi della situazione (nel
frattempo tuttavia le parti si erano avvicinate anche attraverso colloqui avvenuti tra
il giocatore ed il direttore tecnico delle Zebre, Gajan). Una situazione, l’ennesima,
che ha palesato tutte le contraddizioni vissute ad oggi dal rugby italiano. Sì, perché
la dirigenza delle Zebre, franchigia imparentata con la Federazione, doveva sapere
che, la riduzione di una squalifica in capo ad un giocatore, è possibile solo se l’atleta
è tesserato per un club. O almeno, considerata l’immagine tanto professionale filtrata
da Parma, avrebbe dovuto saperlo e, quindi, abbandonare la pista che portava ad un
giocatore già tesserato per una società di Eccellenza (Rovigo, nello specifico). In
realtà, la vicenda Montauriol altro non ha fatto che rimarcare quanto impreparato sia
il rugby italiano a gestire determinate situazioni, rimanendo ancora oggi purtroppo
impantanato in un dilettantismo che fatica ad abbandonare.

Gori ci crede e spinge i Leoni: “Treviso farà una grande stagione”

Simone Battaggia per La Gazzetta dello Sport

Nick Mallett aveva visto lontano, due anni fa a Firenze, quando contro l’Australia fece esordire Edoardo Gori come mediano di mischia dell’Italia. «Ugo» aveva 20 anni, era reduce dall’infortunio alla spalla sinistra e a Treviso sin lì aveva trovato poco spazio. Eppure contro Wallabies e Figi riuscì a convincere il ct., che lo designò n.9 titolare per il Sei Nazioni 2011.
Il sogno durò 10′: contro l’Irlanda si frantumò la stessa spalla, dando spazio a Semenzato.  Un anno e mezzo dopo, per la prima volta, Gori inizia la stagione a Treviso da mediano di mischia titolare, a prescindere dal fatto che Botes stia recuperando da un infortunio e che Semenzato l’anno scorso non abbia brillato. Con Burton domani il pratese guiderà i
biancoverdi contro gli Ospreys campioni in carica di Celtic, in un match poco scontato. Treviso si è rafforzata, nelle scorse settimane ha battuto Saracens e Wasps e promette un gioco più spregiudicato. «Non faccio pronostici — spiega il n.9 —, ma quest’anno in Celtic vogliamo arrivare più in alto possibile. In Heineken puntiamo a passare il turno». Obbiettivo enorme: mai un club italiano ha neppure sfiorato l’impresa. E il girone con Leicester, Ospreys e Tolosa non aiuta. «Ma bisogna puntare in alto. Tutte ci considerano una squadra cuscinetto, forse cambieranno idea. Vedremo se saremo ancora l’avversaria con cui riposarsi». (…)

Azzurrini, due ko tra Irlanda e Francia

dall’ufficio stampa FIR

La Selezione dell’Accademia U19 di Tirrenia è stata sconfitta per 19-8 dall’Accademia U20 di Connacht nella terza ed ultima tappa del tour irlandese, che ha visto la squadra di Bot e De Marigny battuta dalle tre selezioni di Munster, Leinster ed appunto Connacht. Una meta di Seno ed un piazzato di Salerno non sono bastati agli “accademici” italiani per rimanere attaccati alla partita.

La Selezione Italiana U18 allenata da Fabio Roselli è invece stata sconfitta per 26-7 dai pari età della Selezione francese ad Aix-en- Provence. Chiuso sul 5-0 per i transalpini il primo tempo, dopo aver mantenuto lo 0-0 nel primo quarto di gara nonostante l’inferiorità numerica per il cartellino rosso dopo soli quindici minuti al tallonatore Halushka, l’Italia ha inevitabilmente pagato nella ripresa concedendo tre mete tra il 12′ ed il 29′ prima che una meta di Cornelli, trasformata da Cantoni, evitasse allo scadere all’Italia di non smuovere il tabellino.