Il 4 settembre verrà annunciato ufficialmente il matrimonio tra Warren Gatland e i British and Irish Lions. L’allenatore neozelandese – ct del Galles vincitore con tanto di Grande Slam del Sei Nazioni – guiderà la prestigiosa selezione nel tour in Australia in programma il prossimo giugno.
Com’è noto però fare il ct dei Lions è un lavoro a tempo pieno almeno a partire dall’autunno precedente il tour, quando non addirittura prima. Questo significa che Gatland non guiderà il Galles nel prossimo Sei Nazioni, ma questo già si sapeva. Più “in movimento” invece la situazione per i test-match di novembre, quando i Dragoni affronteranno All Blacks, Australia, Samoa e Argentina. Chi in panchina in quelle gare? il titolare Gatland o il sostituto Rob Howley?
Ha vinto una situazione di compromesso, come racconta oggi la stampa inglese: Warren Gatland avrebbe ottenuto un permesso di due settimane per poter guidare il Galles contro Nuova Zelanda (24 novembre) e Australia (primo dicembre), mentre nelle due partite precedenti – Pumas e Samoa – in panchina ci sarà Howley.
Gatland, che ad aprile in un incidente casalingo si è rotto i talloni mentre era in vacanza nella natìa Nuova Zelanda, farà il suo definitivo rientro in Inghilterra questo fine settimana.
Giorno: 24 agosto 2012
Luca Redolfini, la Zebra contenta che batte cassa (agli Aironi)
Nicola Artoni per La Gazzetta di Mantova
«Il mio sogno? Purtroppo al giorno d’oggi i sogni contano relativamente, per cui il mio è vedere i soldi degli stipendi degli Aironi che una cinquantina di persone, tra giocatori e staff, stanno ancora aspettando». Non ha peli sulla lingua Luca Redolfini, il giocatore che, assieme a Emiliano Caffini, rappresenta Mantova nelle Zebre, la nuova franchigia federale che ha preso il posto degli Aironi e che ha sede a Parma. Quella stessa Parma che, non rispettando gli impegni presi, ha causato il collasso della creatura del presidente Silvano Melegari.
Viadana, Aironi e ora Zebre. Quale è stata finora l’esperienza migliore?
«Entrambe le esperienze viadanesi hanno coinciso con momenti importanti della mia carriera. L’esperienza con gli Aironi mi ha permesso di approdare su palcoscenici internazionali. Ora sono alle Zebre per proseguire con quegli standard, con un ottimo gruppo di atleti e uno staff molto competente».
Quali sono le vostre aspettative per la stagione?
«Vogliamo stupire, contro qualunque avversario e su qualunque campo. Cercheremo di
ottenere i migliori risultati possibili».
Dal punto di vista personale invece a cosa punti?
«Ovviamente a ottenere il più alto minutaggio possibile e magari strappare una convocazione in qualche selezione nazionale».
Com’è andata la vostra pre-season finora?
«Siamo arrivati a un buon livello di preparazione fisica e anche dal punto di vista del gioco
siamo a buon punto. In queste ultime sedute di allenamento affronteremo un lavoro più specifico, per arrivare al top alla sfida di Newport alla prima giornata il 31 agosto». (…)
La Foto del Giorno: quel pagliaccio di Dan Carter
Un naso rosso per far sorridere i bimbi malati, per beneficenza. Qui trovate tutte le info. Sotto invece, nella foto, il supporto di Dan Carter e Mick Byrne, kicking coach degli All Blacks
Il piccolo Cowan sul sentiero per Viadana
Cowan a Viadana? La cosa si può fare, ma non guardatemi come se fossi un pazzo: il Cowan di cui parlo non è Jimmy, ma Scott, fratello minore (un anno di differenza) del giocatore schierato una cinquantina di volte negli All Blacks.
Il 29enne mediano di mischia, secondo i rumors che arrivano da quel lembo di terra lombarda, potrebbe davvero arrivare dal Southland (la sua attuale squadra in Nuova Zelanda, ma Scott ha avuto esperienze anche nel Super Rugby con gli Highlanders, come il fratello) a vestire il giallonero e giocare allo Zaffanella. La società non conferma e non smentisce. A noi non resta che attendere.
Rugby Championship: all’appuntamento con la storia sarà Sanchez a prendere per mano i Pumas
“Il mago” Juan Martin Hernandez ha dovuto lasciare per infortunio e così a Mendoza sabato sera contro il Sudafrica, per il debutto casalingo dell’Argentina in quello che era il Tri-Nations, all’apertura verrà schierato Nicolas Sanchez.
Una mezza sorpresa, visto che il giocatore del Bordeaux ha finora messo assieme appena tre caps. Il ct biancoceleste Santiago Phelan ha anche annunciato la composizione della panchina, dove si siederanno Amorosino e Imhoff.
Una settimana fa a Cape Town gli Springboks hanno vinto 27 a 6.
Argentina (revised): 15 Martín Rodríguez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernández, 11 Horacio Agulla, 10 Nicolás Sánchez, 9 Nicolás Vergallo, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (c), 7 Álvaro Galindo, 6 Julio Farías Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Rodrigo Roncero.
Replacements:16 Bruno Postiglioni, 17 Marcos Ayerza, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Martín Landajo, 21 Lucas González Amorosino, 22 Juan Imhoff.
Date: Saturday, August 25
Venue: Malvinas Argentinas Stadium
Kick-off: 16:10 (19:10 GMT)
Referee: Steve Walsh (Australia)
Assistant referees: Jérôme Garces (France), John Lacey (Ireland)
Television match official: Argentinian appointment

