Il Top 14 invade di nuovo Barcellona: stavolta tocca a Perpignan-Tolosa

Lo scenario sarà ancora una volta quello del Montjuic, il “piccolo” stadio della città catalana. In campo – sabato 15 settembre – i giallorossi e i campioni di Francia in carica. Calcio d’inizio alle 15 per una partita valida per la 5a giornata del massimo torneo francese.

 

Super Rugby: i Crusaders scornano i Bulls e vanno in semifinale (28-13)

Il piede di Carter, una meta di Guildford e la gara di Christchurch già alla fine del primo tempo è segnata (16 a 3) a favore dei Crusaders. Nella ripresa la reazione dei Bulls, ma i neozelandesi controllano grazie a un Dan Carter precisissimo dalla piazzola e si conquistano il diritto di giocarsi la semifinale di Super Rugby

The scorers:

For Crusaders:
Try: Guildford
Con: Carter
Pens: Carter 6
Drop: Carter

For Bulls:
Tries: D. Potgieter, Olivier
Pens: Steyn

Crusaders: 15 Israel Dagg, 14 Adam Whitelock, 13 Robbie Fruean, 12 Ryan Crotty, 11 Zac Guildford, 10 Dan Carter, 9 Andy Ellis, 8 Richie McCaw (c), 7 Matt Todd, 6 George Whitelock, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Corey Flynn, 1 Wyatt Crockett.
Replacements: 16 Quentin MacDonald, 17 Ben Franks, 18 Tom Donnelly, 19 Luke Whitelock, 20 Willi Heinz, 21 Tom Taylor, 22 Sean Maitland.

Bulls: 15 Zane Kirchner, 14 Akona Ndungane, 13 JJ Engelbrecht, 12 Wynand Olivier, 11 Bjorn Basson, 10 Morné Steyn, 9 Francois Hougaard, 8 Pierre Spies (c), 7 Jacques Potgieter, 6 Dewald Potgieter, 5 Juandre Kruger, 4 Flip van der Merwe, 3 Werner Kruger, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Dean Greyling.
Replacements: 16 Willie Wepener, 17 Frik Kirsten, 18 Deon Stegmann, 19 Wilhelm Steenkamp, 20 Jano Vermaak, 21 Louis Fouché, 22 Francois Venter.

Venue: AMI Stadium, Christchurch
Referee: Jaco Peyper (South Africa)
Assistant referees: Keith Brown, Glen Jackson

L’IRB ha un nuovo CEO: è l’australiano Brett Gosper

CEO, ovvero Chief Executive Officer. Dalle nostre parti lo chiamano amministratore delegato. Di fatto è quello che comanda, il boss operativo. Il Comitato Esecutivo dell’International Rugby Board ha nominato Brett Gosper come suo nuovo CEO. Il 53enne entrerà in carica dal 15 di agosto. L’australiano ha un discreto passato da giocatore e ha giocato in Francia con la maglia del Racing (nove gli anni passati a Parigi, praticamente tutta la decade degli ’80) e può vantare alcune presenze con la nazionale wallabies U20.
L’IRB consegna le chiavi della sua organizzazione a un “esterno” che dovrà gestire il board in un momento importantissimo: Gosper dovrà concretizzare il “2010-2020 Strategic Plan”, prendere parte attiva all’organizzazione dei Mondiali 2015, lavorare per il rilancio olimpico della palla ovale in programma ai Giochi di Rio de Janeiro del 2016 e mettere le basi della RWC 2019. Nel contempo continuare l’opera di diffusione in continenti strategici come Asia, Africa e Nordamerica. Buon lavoro!

Viadana in Eccellenza: il Consiglio Federale dice sì

Nicola Artoni per La Gazzetta di Mantova

Chiusa definitivamente la parentesi degli Aironi, da ieri è cominciata l’avventura del Viadana nel campionato di Eccellenza. E’ stata ratificata da parte degli organi federali la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza, presentata dai dirigenti viadanesi. Il club ripartirà dal massimo campionato italiano dunque, dopo le recenti decisioni federali e il polverone che le stesse hanno causato. Una volta tolta la licenza europea alla franchigia, il presidente Silvano Melegari ha presentato ricorso alla giustizia sportiva contro la Fir per contestare questa decisione.
Ciò che la Federazione imputava agli ex Aironi era la scarsa affidabilità finanziaria, che non avrebbe garantito una corretta pianificazione. La franchigia viadanese invece sosteneva a ragione di aver chiesto solo un maggiore sostegno economico agli organi federali, domanda che avrebbe avuto come garanzia proprio i conti in ordine di una società da sempre attenta al bilancio. Il ricorso purtroppo non ha portato i frutti sperati e il Rugby Viadana dovrà per forza di cose ripartire dal campionato di Eccellenza.
E lo farà sempre con Rowland Phillips in panchina: «Da parte nostra è stata fatta una
proposta a Phillips -spiega Riccardo Melegari, team manager viadanese- e lui formalmente l’ha già accettata, ma dovremo parlarne a quattr’occhi nei prossimi giorni prima di dare una conferma definitiva. Mi auguro che possa esserci sempre lui in panchina l’anno prossimo».
Per quanto riguarda l’organico, molto è ancora da definire, ma è quasi certa la permanenza di tre elementi fondamentali: «Dovrebbero quasi certamente rimanere con noi -continua Melegari- Robertson, Santamaria e Pizarro, che potranno firmare a breve e hanno rifiutato per loro espressa volontà di trasferirsi altrove. Poi punteremo sui giovani e sull’innesto di 3-4 stranieri».

I Blues di Kirwan ripartono da Piri Weepu

E’ stato uno degli uomini più criticati della stagione, uno dei simboli negativi della disastrosa stagione dei Blues. A “salvarlo” il fatto che solo qualche mese fa era stato il simbolo positivo della vittoria iridata degli All Blacks. Ora però gli Auckland Blues del nuove head coach Jihn Kirwan decidono di metterlo al cuore del nuovo progetto: Piri Weepu ha rinnovato il suo contratto con la franchigia neozelandese per altri due anni.
Saranno presumibilmente parecchi i movimenti di mercato che interesseranno i Blues e la decisione di tenere il numero 9 assume quindi un significato preciso, a fronte anche delle uscite già annunciate: Jerome Kaino, Tevita Mailau, Lachie Munro, Benson Stanley, Chris Lowrey e Isaia Toeava il prossimo anno giocheranno altrove.