Video: il placcaggio che farà saltare a Quade Cooper il barrage di Super Rugby

La Foto del giorno: Bourgoin in fiamme. Letteralmente

La Commisione d’Appello della Federazione francese  a fine giugno fa ha deciso in via definitiva la retrocessione d’ufficio per il Bourgoin dal campionato di ProD2 alla Fédérale 1. Questa mattina i giocatori si sono ritrovati nella sede del club per discutere dei loro stipendi aretrati. Ed è scoppiata una vera rivolta…

Le prime impressioni inglesi di Fabio Staibano

Roberta Parretta per l’edizione Napoli e Campania de La Gazzetta dello Sport

Dalle prime mischie con la maglia del Battipaglia, a Londra, dagli Aironi agli Wasps in Premiership, passando per l’avventura francese al Castres: è il giro d’Europa del pilone azzurro Fabio Staibano, ventinovenne di Eboli, 11 cap in Nazionale. Dopo le prime due settimane e mezzo di lavoro con la nuova squadra («È durissima, adesso ho capito la differenza, loro lavorano il doppio, ma alla fine pagherà»), Staibano è tornato a Parma per portare via le ultime cose, caricare tutto sulla sua storica Bmw e tornare a Londra, via Calais, con Alina e il piccolo Mario, che ha ormai 19 mesi. (…)
«Per adesso però va bene, molto meglio di quanto immaginassi. Riescono ad intendermi. Ho trovato casa, ci andiamo appena rientriamo a Londra». (…)
La scelta di lasciare per la seconda volta l’Italia ha convinto tutta la sua famiglia, a cominciare da mamma Filomena e papà Mario: «Sono molto contenti per me,
glielo leggo in faccia. Consigli? No, tanto sanno che poi faccio di testa mia. Alina mi appoggia in tutto quello che faccio, anzi è stata lei la prima a dirmi “ok, si va”. E visto come sono andate ultimamente le cose, non penso mi mancherà troppo l’Italia».  (…)

I Reds perdono Quade Cooper: squalifica di una settimana

Il numero 10 non ci sarà per la sfida che sabato a Brisbane metterà di fronte i campioni del Super Rugby uscenti e gli Sharks. Il placcaggio alto ai danni Berrick Barnes rifilato nella partita con i Waratahs dell’ultimo fine settimana è stato ritenuto passibile di sanzione dai giudici sportivi: una settimana di stop per il giocatore che non potrà dare il suo contributo per la conquista di un posto nelle semifinali del massimo torneo per club dell’emisfero sud.

Retroscena azzurro: anche Trieste era in corsa per l’Australia

Ivan Malfatto per Il Gazzettino

Nazionale di rugby a Nordest? No grazie. Dopo i test match di Fontanafredda con il Canada (2006), Padova con l’Australia (2008) e Udine con il Sudafrica (2009) la mancata assegnazione di incontri dell’Italia all’area più rugbistica del Paese,
durata a lungo, sembrava superata. Invece ha vissuto un altro significativo episodio
nell’assegnazione dei prossimi test match autunnali. I quali dopo il no delle rispettive società di calcio a dare gli stadi di Torino, Milano e Bologna, si disputeranno nelle seguenti sedi: Italia-Tonga a Brescia (10 novembre), Italia-All Blacks a Roma (17), Italia-Australia a Firenze (24).
Nelle festival delle assegnazioni modificate dopo l’annuncio per tutte e tre le partite,
spunta anche il retroscena della bocciatura da parte della Fir della candidatura del Nordest. Con la città di Trieste e lo stadio “Nereo Rocco” (32.000 posti). Per la sfida del 24 novembre con i Wallabies.
L’input a presentara la candidatura agli organizzatori friulano-giuliani era venuto dagli
stessi uffici federali dopo il no di Bologna. Forse memori di un precedente. Anche nel 2009 il Nordest era stato tagliato fuori dalle assegnazioni. Salvo poi recuperare il match con gli Springboks, per il no della Fiorentina a Firenze. (…)
Salvo poi vedere abortito il tutto. Pare da una fredda telefonata del presidente
Giancarlo Dondi in persona che diceva più o meno: «Non insistete sulla candidatura».
Infatti era già stato trovato l’accordo con Firenze. Non solo per Italia-Australia, ma per
avere un test match all’anno. (…)