Eccellenza a 12 squadre? Roma pregusta il derby

Alessandro Fusco su Il Tempo

(…) Il prossimo torneo vedrà con ogni probabilità (l’ufficialità arriverà solo il prossimo 20 luglio con la ratifica del Consiglio Federale, ma ormai è pressoché certo) due squadre romane ai nastri di partenza. Oltre alla Mantovani Lazio Rugby 1927, infatti, è ormai vicinissimo il ripescaggio delle Fiamme Oro. I Cremisi nella scorsa stagione sfiorarono la promozione sul campo perdendo di misura la finale della Al contro il S. Donà, ma il rientro in Eccellenza del Viadana che dopo la sparizione degli Aironi dal Pro12 torna alla dimensione più adeguata al bacino di riferimento «costringe» la FIR ad allargare il massimo campionato a 12 squadre. Torna dunque un derby ovale nella Capitale dopo la sparizione della Rugby Roma e ad affrontare i ministeriali ci sarà la Mantovani Lazio del presidente Biasini che ha chiuso al sesto posto l’ultima stagione: «Il nostro obiettivo è quello di migliorare quel piazzamento continuando a far crescere i nostri giovani mantenendo
un occhio al bilancio – spiega DS Fabio Gianni – rinforzando la rosa con elementi di valore». (…)

Zebre e London Wasps, la versione di Masi

Andrea Masi, dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, rimanda al mittente le “accuse” delle Zebre

(…) «Non avevo firmato nulla con le Zebre e non era stato raggiunto nemmeno un accordo preciso», ha replicato Masi, pronto alla Premiership dopo Italia (L’Aquila e Viadana), Top14
francese (Biarritz e Racing) e Celtic (Aironi). «Sarà una bellissima esperienza. L’Inghilterra è uno stimolo in più, anche in ottica Nazionale. Alle Zebre avrei probabilmente avuto una corsia preferenziale verso l’azzurro, con gli Wasps dovrò invece fare qualcosa di speciale per
meritarmi la convocazione».

Elezioni FIR: i “piccoli” di Rovigo freddi con Zatta ma si mettono alla finestra

Umberto Nalio, il Resto del Carlino Rovigo

NON ERANO poi infondati i dubbi che ieri avevamo espresso sulla compattezza del fronte veneto pro Aimerino Zatta, quale candidato alla presidenza delia Fir. Ieri sera il primo dirigente dei Benetton Rugby è venuto a Rovigo assieme a Vittorio Munari per incontrare
tutte le società dei Polesine ed esporre loro il programma futuro. Purtroppo la partecipazione non è stata quella sperata e le assenze sono state diverse e tutte di grosso spessore. Assenti i presidenti della Junior Rugby Rovigo e della Lotario Monti, che per altro avevano già espresso il loro dissenso nei confronti della cordata della Marca. Mancava pure Giorgio Golfetti, presidente dello Zhermack Rugby, in partenza per un breve periodo di vacanza, rappresentato in ogni caso dal dg Massimiliano Dolcetto. Golfetti prima di partire ha dichiarato che sarà interessante sentire le proposte dei vari contendenti, per poi prendere una decisione finale.
Per la serie C c’era il solo Frassinelle, rappresentato dal primo dirigente Valter Turcato che, da non schierato, sarà presente per valutare le proposte dei gruppo Zatta e per chiedere maggior attenzione per le realtà minori. Assente quindi il Lendinara e pure il Delta
dei Po. Significativa la rinuncia di Remigio Barbierato ed Adriano Zamana, rispettivamente presidente dei Fulvia Tour Villadose senior e dei settore Junior.
Quest’ultimo ha anche motivato la scelta del club neroverde che gioca in serie B: «Per quanto ci riguarda — ha detto Zamana — abbiamo sempre avuto rapporti costruttivi e cordiali con la Fir e con il comitato dei Triveneto. Non siamo interessati a candidature diverse, almeno per il momento. E’ nostra intenzione stare per ora alla finestra, anche
perché riteniamo che passi di questo genere vadano preparati con maggior cura. A parte una telefonata di qualche giorno fa ed una ulteriore di ieri, non abbiamo mai avuto contatti con il gruppo trevigiano. Solo ora viene chiesto il nostro appoggio, quando per anni il
nostro punto di riferimento è stato il Civ e l’attuale dirigenza Fir».
Dobbiamo quindi dedurre che le preferenze dei Villadose saranno ancora una volta indirizzate verso Roma? «Per ora — prosegue Zamana — abbiamo deciso di stare fuori dalla mischia. Però possiamo affermare con certezza che siamo in sintonia con le decisioni
che prenderanno la Junior Rugby Rovigo e la Lotario Monti».
Quindi già tre delle realtà rugbystiche polesane sembrano non aderire ai patto di ‘amore’ firmato dalie società venete dell’Eccellenza, Vea Femi Cz compresa. Ci aspetta una estate calda, resa ancora più bollente dalle sorprese di questa campagna elettorale.

La calamita Giappone attira un altro sudafricano nella sua rete

Stavolta tocca a Wynand Olivier, campione del mondo con la maglia degli springboks nel 2007, che appena terminato il Super Rugby di quest’anno (gioca con i Bulls) raggiungerà i Ricoh Black Rams, squadra di Setagaya, una delle 23 municipalità che compongono Tokyo.
Terminata la Top League (il massimo torneo nipponico) rientrerà ai Bulls per il prossimo Super Rugby, alla fine del quale dovrebbe definitivamente accasarsi nel paese del Sol Levante.