Lazio Rugby, lo stato dell’arte del mercato biancoceleste

Una bella squadra davvero, capace di tenere i piedi ben piantati per terra senza fare il passo troppo lungo. E con un progetto sensato.
Dall’ufficio stampa della Rugby Lazio

A un mese dall’inizio del raduno, fissato per il 6 di agosto, inizia a delinearsi la rosa della prima squadra della SS Lazio Rugby per la prossima stagione.
Confermata la coppia di allenatori Alfredo De Angelis e Victor Jimenez e “promosso” dalle giovanili il preparatore atletico Marco Paiella, dopo le vocidegli ultimi tempi, il presidente Biagini ha siglato i primi contratti. Lo ha fatto partendo dalla prima linea che, con le partenze di Cannone e Ryan, aveva bisogno di forze nuove. Il pilone destro della Lazio Rugby per la prossimastagione sarà il 26enne Dave Young, proveniente dai Leeds Carnegie dellaPremiership inglese. Dave (185 cm per 113 kg), nato a Belfast da famiglia scozzese, dopo aver vestito la maglia delle rappresentative del Cardo in tutte le categorie giovanili, ha esordito con la Scozia A nel 2008 in Churchill Cup; è cresciuto all’Accademiadei Leicester Tigers, club nel quale ha militato fino al 2008, quando è passato alGloucester. Nella stagione 2009-10 e in quella successiva il pilone ha giocato per Edimburgo, in Celtic League, per poi tornare in Inghilterra, a Leeds, lo scorso anno.
L’altro pilone che vestirà la maglia biancoceleste è un giovane italiano di grandi speranze: Sami Drissi Panico, classe 1993, azzurro Under 20. Sami, alto 185 cm per 110 kg di peso, è cresciuto alla Capitolina e quest’anno ha giocato in A2 con la squadra dell’Accademia Federale di Tirrenia, per poi partecipare ai Mondiali di categoria in Sudafrica.
Le novità della SS Lazio Rugby 1927 non finiscono con i due nuovi piloni, nei prossimi giorni il presidente Biagini conta di poterne annunciare altre interessanti.

Piccoli “Sonny Bill” crescono: il prossimo a salire sul ring sarà Kaino

L’appuntamento è fissato per il 13 dicembre a Auckland, per quel progetto di raccolta fondi contro il cancro alla prostata (“Fight for life”) che lo scorso anno avrebbe dovuto vedere salire sul ring per incrociare i guantoni SBW e Jonah Lomu. Poi le difficili condizione fisico-sanitarie dell’ex all blacks hanno fatto naufragare il tutto.
Questa’anno su quel ring salirà però un altro (ex) tuttonero: Jerome Kaino. Il terza linea sta recuperando da un infortunio e poi andrà a giocare in Giappone, dove ha firmato un contratto di due anni con il Toyota.
E Kaino combatterà contro un altro rugbista, Willie Mason, ex Tolone e atleta dei Newcastle Knights (rugby league australiana).

Caos Southern Kings, la SARU prende tempo e rinvia la decisione

Cosa fare quando ci si è infilati da soli in un ginepraio dal quale non si riesce ad uscirne? Prendere tempo. E’ quello che ha fatto la federazione sudafricana, che hadeciso di rinviare nuovamente la riunione in cui dovrà decidere quali saranno le cinque franchigie che prenderanno parte al Super Rugby 2013.
La riunione era in programma per il 13 luglio e ora verrà annunciata la nuova data in cui dovrebbe tenersi. A rischiare sono soprattutto i Lions, ma anche i Cheetahs no dormirebbero sonni tranquilli. L’anno prossimo faranno il loro debutto i Southern Kings e la SARU deve decidere chi dovrà lasciare quel posto.