Super Rugby: i Chiefs battono i Blues ad Auckland (34-41), ma quanta fatica

The scorers:

For Blues:
Tries: Munro, Saili, Wulf, Ranger
Cons: Munro 4
Pens: Munro 2

For Chiefs:
Tries: Tikoirotuma 4, Williams
Cons: Cruden 5
Pens: Cruden 2

Yellow cards: Steven Luatua (33 mins – dangerous tackle) Maritino Nemani (34 mins – dangerous tackle), Michael Fitzgerald (60 mins – foul play)

Blues: 15 Rudi Wulf, 14 Lachie Munro, 13 Francis Saili, 12 Ma’a Nonu, 11 Rene Ranger, 10 Michael Hobbs, 9 Alby Mathewson, 8 Luke Braid (c), 7 Daniel Braid, 6 Steven Luatua, 5 Ali Williams, 4 Liaki Moli, 3 Tevita Mailau, 2 James Parsons, 1 Tony Woodcock.
Replacements: 16 Tom McCartney, 17 Angus Ta’avao, 18 Filo Paulo, 19 Peter Saili, 20 Piri Weepu, 21 Hadleigh Parkes, 22 David Raikuna.

Chiefs: 15 Robbie Robinson, 14 Maritino Nemani, 13 Jackson Willison, 12 Sonny Bill Williams, 11 Asaeli Tikoirotuma, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Kane Thompson, 7 Sam Cane, 6 Liam Messam (c), 5 Brodie Retallick, 4 Michael Fitzgerald, 3 Ben Afeaki, 2 Mahonri Schwalger, 1 Sona Taumalolo.
Replacements: 16 Hika Elliot, 17 Ben Tameifuna, 18 Romana Graham, 19 Scott Waldrom, 20 Brendon Leonard, 21 , 22 Lelia Masaga.

Referee: Chris Pollock (New Zealand)

Idea Gamboa per Rovigo

Umberto Nalio, Il Resto del Carlino Rovigo

RESTA ancora qualche speranza per ricomporre la trattativa tra Femi Cz Vea ed il pilone Coglie, forse troppo frettolosamente lasciato libero di poter volare verso altri lidi. La situazione infatti in prima linea comincia a preoccupare. Si registrano per ora i nomi di Mahoney, Quaglio e Lombardi, ai quali si possono aggiungere, per riempire il vaso, quelli di Datola e Marzolla. In seconda per ora il contratto lo hanno i soli Ciochina e Maran, mentre in terza si gode un po’ più di abbondanza con la presenza di Persico, Ferro, De Marchi ed Edoardo Lubian. Coperto, anche se solo numericamente, il ruolo di mediano di mischia con Michele Zanirato e Wilson, mentre si registra una situazione di stand by con Merio, pare
per piccole divergenze contrattuali, che sembra provocare un ritorno di fiamma per Marco Zanirato, prima scaricato ed ora richiamato. Opera incompiuta anche in cabina di regia dove per ora la bacchetta è in mano ai solo Duca, mentre per Fratini ci sono da
smussare ancora alcuni angoli.
Ai centri la certezza è rappresentata da Pedrazzi e Van Niekerk, anche se Joe ha nei contratto una clausola che lo libera in caso di chiamata dalla nuova franchigia.
Alle ali ‘quasi’ abbondanza con Bacchetti, Pavan, Zorzi e Lorenzo Lubian e, per chiudere, con la maglia numero 15, il sud africano Basson. Quindi, per ora, sono 21 i giocatori che compongono la rosa, portandoci logicamente a pensare che per partecipare ai campionato ed alla coppa, servano almeno altri dieci elementi, per un paio dei quali si potrà pescare
dall’Under 23, ma il resto dovrà essere reperito sul mercato.
Il primo passo, inevitabilmente, sarà indirizzato alia ricerca di almeno un uomo di prima linea. Un certo interesse sembra esserci da parte dello staff tecnico rossoblu sul nome di Léonardo Gamboa pilone 37enne, di grande esperienza, parte della quale maturata nel campionato di casa nostra, ultima apparizione con il Viadana, che ha da poco concluso la
stagione con l’Edimburgo. Mentre l’altra opportunità potrebbe essere rappresentata da Nicolas Patrieio De Gregori, 32 anni, nazionalità argentina, 107 kg distribuiti per un metro e 83 di altezza, con trascorsi importanti trascorsi in Italia. Un Super 10 a Roma con la Capitolina, due a Treviso, due di nuovo a Roma, questa volta però con l’Olimpie, e per ultimo con i Cavalieri Prato. Molto altro in prima linea il mercato non offre, anche se è probabile che il viaggio in Sud Africa di Polla Roux e Fabio Coppo, che avverrà fra qualche giorno, porti qualche buona nuova in via Alfieri.

Test-Mogliano per gli Emergenti verso la Nations Cup

dall’ufficio stampa FIR

Gianluca Guidi, responsabile tecnico dell’Italia Emergenti, ha scelto la formazione che questa sera alle ore 19.00 affronterà al “Quaggia” di Mogliano Veneto la selezione del XV della Serenissima guidato per l’occasione da Umberto Casellato e Franco Properzi.

Per la seconda rappresentativa azzurra, da qualche giorno in raduno a Treviso per preparare la Nations Cup 2012 dell’8-17 giugno a Bucarest, si tratta dell’ultima verifica prima di volare in Romania e sfidare la Russia (8 giugno), il Portogallo (12 giugno) ed i rumeni padroni di casa (17 giugno).

“Si tratta di un test importante prima delle partite impegnative che ci aspettano e voglio ringraziare Casellato e Properzi per aver allestito un XV avversario di qualità, che potrà davvero rappresentare un avversario di spessore come quelli che ci aspettano in Romania. Abbiamo lavorato bene, sono soddisfatto di quello che i ragazzi hanno fatto vedere in questi giorni di allenamento, il clima è buono ed ora ci aspettiamo una risposta consistente sul campo” ha commentato il tecnico dell’Italia Emergenti, Gianluca Guidi, che ha invitato a partecipare alla gara di domani oltre ai ventisei atleti convocati per il raduno di Treviso anche i due atleti dell’Udine Rugby Sebastiano Folla ed Alberto Marconato.

Questa la formazione dell’Italia Emergenti per la partita contro il XV della Serenissima:

15 Paolo BUSO (Aironi Rugby, 1 cap)

14 Andrea BACCHETTI (Femi-CZ Vea Rovigo, 2 caps)

13 Denis MAJSTOROVIC (Estra I Cavalieri Prato)

12 Matteo PRATICHETTI (Aironi Rugby, 24 caps)

11 Tommaso IANNONE (Benetton Treviso)*

10 Alberto CHIESA (Estra I Cavalieri Prato)*

9 Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

8 Michael VAN VUREN (Banca Monte Parma Crociati)

7 Filippo CRISTIANO (Femi-CZ Vea Rovigo) – capitano

6 Emiliano CAFFINI (Banca Monte Parma Crociati)*

5 Filippo CAZZOLA (Estra I Cavalieri Prato)*

4 Leandro CEDARO (Mont de Marsan)

3 Dario CHISTOLINI (Gloucester Rugby)

2 Andrea MANICI (Banca Monte Parma Crociati)*

1 Carlo FAZZARI (Benetton Treviso)*

a disposizione

16 Enrico CECCATO (Benetton Treviso)

17 Andrea DE MARCHI (Femi-CZ Vea Rovigo)

18 Gabriele MORELLI (Cammi Calvisano)*

19 Marco BARBINI (Petrarca Padova)

20 Enrico TARGA (Petrarca Padova)

21 Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)*

22 Alberto CHILLON (Petrarca Padova)*

23 Michael WILSON (Femi-CZ Vea Rovigo)

24 Joe VAN NIEKERK (Femi-CZ Vea Rovigo)

25 Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*

26 Sebastiano FOLLA (Udine Rugby)

27 Alberto MARCONATO (Udine Rugby)

28 Andrea LOVOTTI (Cammi Calvisano)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

La foto del giorno: gli azzurri e una foto ufficiale pre-tour in grande svacco

Aironi vs FIR, la palla passa agli avvocati

Alberto Fortunati per La Gazzetta di Mantova

Dopo il comunicato stampa della Fir del 21 maggio, nel quale si annunciava la bocciatura della proposta di una nuova franchigia in sostituzione degli Aironi, il Rugby Viadana si prepara a passare all’attacco con un sollecito perentorio nei confronti della Federazione,
che a tutt’oggi ha taciuto di fronte alla richiesta della società presieduta da Silvano Melegari di avere chiarimenti in ordine alle reali ragioni del «niet» alla proposta doviziosamente predisposta dallo staff.
Entro martedì, qualora da Roma non dovessero arrivare risposte adeguatamente convincenti, il Rugby Viadana interverrà presso gli organi federali con un ulteriore sollecito,
come illustra l’avvocato Guido Martinelli, del Foro di Bologna: «Partiamo dal presupposto –
sottolinea Martinelli – che una proposta di questo tipo va, per buona educazione, accolta o
bocciata con un documento ufficiale. Dalla Fir è giunto solo un comunicato stampa, per
di più contenente un falso. L’insostenibilità economica di una società non ancora fondata ma già attiva con fidejussioni è una contraddizione in termini. Viadana ha inviato una
richiesta di chiarimenti, di cui abbiamo conferma della ricezione in Fir via fax e via mail, a
fronte della quale permane un silenzio che fa solo il gioco della scelta di distruggere gli Aironi per ripartire verso l’ignoto con forze meno conosciute. Ogni giorno che passa rende
più arduo il silenzio della Fir e demolisce le possibilità di allestimento di una nuova franchigia all’altezza del prestigio della Celtic League. Di fronte a noi c’è una sola scelta, quella di esigere una risposta formale dalla Fir, per illustrare a quelle realtà economiche private che erano sensibili al progetto e che hanno movimentato 7 milioni di euro le ragioni per le quali sono prese a pesci in faccia. C’è una fidejussione che scade il 30 giugno e sino a quella data è a disposizione di chi volesse accogliere il solo progetto serio inviato alla Fir».