Con la vittoria nella finale di RaboDirect Pro12, contro il Leinster campione d’Europa, gli Ospreys hanno esaltato le caratteristiche agonistiche del rugby gallese dimostrando di saper combattere fino all’ultimo secondo e come sia pericoloso sottovalutare la loro capacità di reazione».
Una scuola quella gallese che ha segnato anche le fortune del Rovigo nella fine degli anni ’70. Le congratulazioni della dirigenza rodigina agli amici gallesi hanno avvicinato ancor di più le due società. Con lo stringersi dei rapporti tra la Rugby Rovigo Delta e gli Opreys si
spera di contribuire a far crescere anche tutta la pattuglia rossoblu. Dopo gli scambi dell’anno scorso che hanno visto lo staff tecnico del Rovigo studiare i metodi di allenamento degli Ospreys e i giocatori di quest’ultimi partecipare ad una seduta di preparazione con i giovani di Rovigo, quest’anno sono in programma nuove iniziative che vanno ad interessare
in particolare il parco giocatori.
Il director of rugby degli Ospreys, Andrew Hore, ha manifestato il desiderio di dare l’opportunità a qualche giovane del proprio settore giovanile, ricco di talento, ma bisognoso di esperienza, di fare attività con i colori rossoblu. Se il campionato ha esigenze di tesseramento che possono ostacolare questo progetto, sicuramente l’Amlin Challenge Cup può essere una buona opportunità.(…)
Mese: giugno 2012
Dondi annuncia: “La Nuova Franchigia non giocherà a Viadana”. E fa un po’ il vago…
Leonardo Bottani su La Gazzetta di Mantova
«La documentazione è già partita o sta per partire per Viadana. D’altra parte, la mail di richiesta in federazione è arrivata solo martedì o mercoledì». Inizia con un’affermazione che lascia un po’ perplessi la risposta di Giancarlo Dondi al sollecito dell’avv. Guido Martinelli, del foro di Bologna, che sta seguendo la questione della bocciatura della proposta degli Aironi 2 di Silvano Melegari. Dal 21 maggio, giorno del ‘no’ del Consiglio Fir per «insostenibilità economico-finanziaria», a Viadana si attendevano al più presto un documento ufficiale e invece non è arrivato niente. Di qui la protesta del legale fatta ieri tramite la Gazzetta. Dondi minimizza: «La relazione della Commissione che ha dato parere negativo era ovviamente già pronta e credo che sia già stata spedita o, al massimo, lo sarà all’inizio della settimana prossima. E’ certo nel loro diritto avere i dettagli: è solo una questione di poco tempo».
Dettagli, appunto, vale a dire le motivazioni che hanno cancellato il lavoro e gli investimenti
di Melegari e dei soci del Rugby Viadana rimasto alla fine solo nella franchigia dopo
l’uscita di scena anche del Colorno. Dettagli sui quali Dondi fa solo una mezza anticipazione
in mezzo ad altre affermazioni che lasciano, ugualmente, qualche dubbio. In questi
giorni si è vociferato che il progetto Aironi 2 poggiasse su un bilancio inferiore ai 7 milioni
di euro richiesti dal bando.
«Non so – risponde Dondi -. La vicenda non l’ho seguita direttamente e, per di più, il 21 maggio sono entrato che il Consiglio era già in corso. Ma non credo sia stato solo per questo.
Comunque, abbiamo fatto le cose seriamente come sempre. Certo, si può anche sbagliare o
meno. Ma posso garantire che la questione è stata trattata con la più assoluta serietà».
Una di queste affermazioni («la vicenda non l’ho seguita direttamente») cozza contro le affermazioni di Melegari che ha sostenuto più volte di aver parlato in varie occasioni con Dondi dei dettagli e di avergli fornito della documentazione aggiuntiva richiesta, proprio la
sera prima del Consiglio.
La settimana prossima intanto Dondi annuncia che verranno ufficializzati i dettagli del nuovo club filo-federale: «A oggi – conclude – non si giocherà a Viadana: ci siamo sentiti
ma non ci siamo accordati».
Heineken Cup, dal 2014/2015 si cambia. E a smenarci saranno le celtiche
Il 12 giugno ci saranno i sorteggi dellì’Heineken Cup 2012/2013, ma l’ERC guarda già avanti. Ormai infatti è certo che l’attuale formula della massima competizione europea per club e della Challenge Cup verrà pesantemente modificata a partire dalla stagione 2014/15. I prossimi mesi saranno quindi interessati da trattative, accordi, pressioni e polemiche. A volere da tempo le modifiche sono inglesi e francesi che contestano il posto assicurato in Heineken Cup per le 12 celtiche mentre i club del Top 14 e della Premiership devono “qualificarsi” attraverso le posizioni nei rispettivi tornei nazionali. E a rigor di logica c’è davvero poco da ribattere. Certo è che la partecipazione italiana alle due competizioni europee, per come sono messe oggi le cose, diventa a forte rischio.
Probabile infatti l’introduzione di un aumento del numero di squadre inglesi e francesi a discapito di quelle provenienti dal Pro12. Non esclusa nemmeno l’apertura anche a nuovi Paesi. Vedremo.
Nuovi wallabies per la Scozia: il XV scelto da Robbie Deans
Australia fatta per la Scozia (si gioca martedì) e non mancano le novità: il ct Robbie Deans farà debuttare Luke Moraham, Mike Harris, Joe Tomane, Dan Palmer e Dave Dennis. Capitano sarà David Pocock. All’apertura schierato Barnes, mentre Quade Cooper non è nemmeno in panchina.
Starting XV:
15. Luke Morahan (Queensland Reds)
14. Joe Tomane (Brumbies)
13. Anthony Fainga’a (Queensland Reds)
12. Mike Harris (Queensland Reds)
11. Digby Ioane (Queensland Reds)
10. Berrick Barnes (NSW Waratahs)
9. Will Genia (Queensland Reds)
8. Scott Higginbotham (Queensland Reds)
7. David Pocock (captain, Western Force)
6. Dave Dennis (NSW Waratahs)
5. Nathan Sharpe (Western Force)
4. Sitaleki Timani (NSW Waratahs)
3. Dan Palmer (Brumbies)
2. Stephen Moore (Brumbies)
1. James Slipper (Queensland Reds)
Replacements:
16. Saia Fainga’a (Queensland Reds)
17. Ben Alexander (Brumbies)
18. Rob Simmons (Queensland Reds)
19. Michael Hooper (Brumbies)
20. Nick Phipps (Melbourne Rebels)
21. Pat McCabe (Brumbies)
22. Adam Ashley Cooper (NSW Waratahs)
Il gruppo degli All Blacks che aspettano l’Irlanda, i primi tuttineri dopo il Mondiale
Eccoli qua i primi All Blacks post campionato del Mondo. Il nuovo ct dei detentori del titolo iridato – Steve Hansen – ha annunciato il gruppo dei tuttineri che il 9 giugno si dovrà presentare all’Eden Park di Auckland per la prima delle tre sfide di giugno all’Irlanda.
Questi i 30 giocatori chiamati da Hansen, sette quelli alla prima convocazione,
Hookers
Andrew Hore Taranaki (62)
Keven Mealamu Auckland (92)
Props
Wyatt Crockett Canterbury (6)
Ben Franks Tasman (15)
Owen Franks Canterbury (31)
Ben Tameifuna Hawke’s Bay *
Tony Woodcock North Harbour (83)
Locks
Brodie Retallick Bay of Plenty *
Luke Romano Canterbury *
Samuel Whitelock Canterbury (25)
Ali Williams Auckland (73)
Loose forwards
Sam Cane Bay of Plenty *
Richie McCaw (C) Canterbury (103)
Kieran Read Canterbury (36)
Adam Thomson Otago (24)
Victor Vito Wellington (13)
Halfbacks
Aaron Smith Manawatu *
Piri Weepu Auckland (56)
First five-eighths
Daniel Carter Canterbury (85)
Aaron Cruden Manawatu (9)
Beauden Barrett Taranaki *
Midfielders
Tamati Ellison Otago (1)
Ma’a Nonu Wellington (66)
Conrad Smith Wellington (55)
Sonny Bill Williams Canterbury (14)
Outside backs
Israel Dagg Hawke’s Bay (12)
Hosea Gear Wellington (8)
Zac Guildford Hawke’s Bay (8)
Ben Smith Otago (2)
Julian Savea Wellington *

