Il Tribunale Nazionale Antidoping ha squalificato per due anni Leon Antonio Ciprietti. Si tratta di uno dei due giovani rugbisti del Capoterra sospesi dal CONI a metà maggio. Ciprietti (20 anni) era stato trovato positivo al nandrolone il 29 aprile a Roma dopo la gara di Serie A tra Unione Rugby Capitolina-ASD Amatori Capoterra.
Nessuna decisione sul suo compagno di squadra, Daniele Fratalocchi, trovato positivo a cannabis e nandrolone.
Mese: giugno 2012
Rovigo libera Pavan (andrà a Viadana) e riabbraccia Montauriol
Alice Sponton per Il Gazzettino – Rovigo
Via Riccardo Pavan, in arrivo Sebastiano Folla e Saif Mhadhbi. Sono le novità di mercato alla Femi Cz Vea Rugby Rovigo. Fabio Coppo, ds rossoblu spiega le scelte del club. «Con Riccardo c’era stato un preliminare incontro positivo con tanto di accordo formale tra le
parti. Poi però lui ha preso tempo per firmare e fare alcune considerazioni personali. Pensando che nello stesso ruolo abbiamo ragazzi validi come Andrea Bacchetti, Alberto Zorzi, Lorenzo Lubian e Carlo Bovolenta, abbiamo deciso di liberarlo. Valutato il non immediato entusiasmo del giocatore e la nostra necessità di definire l’organico, abbiamo così deciso di concludere il rapporto». (…) Sembra che il giocatore si accaserà a Viadana.
Sul fronte arrivi Coppo dice: «Stiamo chiudendo con quattro-cinque giocatori di cui però, per ora, non faccio nomi, perché mancano alcune formalità. Posso però confermare che ha firmato con noi, per un anno, Sebastiano Folla e che sarà dei nostri anche Saif Mhadhbi. Folla è un terza linea (…)».
Verso un rientro anticipato il seconda linea Jeff Montauriol. «Gli abbiamo comunicato della
riduzione della squalifica da cinque a due mesi per lo stamping su Petillo e ci ha chiesto se può tornare – spiega Coppo -Noi lo aspettiamo a braccia aperte, è un giocatore sul quale
contiamo molto. Appena avrà risolto alcuni suoi impegni familiari, decideremo insieme la
data del rientro a Rovigo».
Sta bene invece il centro Joe Van Niekerk, visitato dal medico dopo una forte botta al
ginocchio che aveva patito nella Nations Cup con la Nazionale Emergenti, in Romania.
Definite le tre amichevoli prestagionali – Benetton, Viadana, Torneo Pedrini – e fissato il ritiro ad Albarella dal 4 al 7 settembre, la Rugby Rovigo si appresta tra qualche settimana ad iniziare già allenamenti, per il reparto di mischia fissati il prossimo 16 luglio.
Giovani arrivi in casa Crociati
I Crociati Rugby 2012/2013, come già anticipato dal DS Massimo Giovanelli, saranno una squadra giovane e tutta italiana, rinforzata da alcune figure di esperienza nei ruoli chiave. Una di queste ha confermato la sua presenza nel nuovo corso gialloblù: Daniele Goegan, pilone classe 1983, è diventato con gli anni un punto di riferimento del rugby parmigiano. (…)
Ritorno alla base del forte tallonatore Enrico Manghi, già vincitore del campionato U20 nella stagione 2010/2011, dopo un’esperienza importante nell’Accademia Federale di Tirrenia. (…)
Sul fronte dei trequarti danno la loro piena conferma Filippo Casalini e Marco Gennari, nella scorsa stagione convocati anche con la Nazionale Italiana Rugby Seven, oltre a Luca Carritiello (di rientro da un infortunio) e Federico Magri, tutti parte ormai del gruppo storico Crociato.
Contatti con il club “vicino di casa” Amatori Parma, con la richiesta di far partecipare alla fase di preparazione fisica precampionato dei Crociati il giocatore bluceleste Luca Coraci, promettente giovane pilone, autore di una bella stagione in occasione della promozione del club parmigiano in serie A2.
“Nei prossimi giorni sigleremo altri contratti in modo da definire a breve la rosa temporanea; – spiega Massimo Giovanelli
– abbiamo deciso infatti, congiuntamente con l’head coach Mazzariol, di proseguire nella formazione del team definitivo durante tutta l’estate, visti i grandi cambiamenti in atto nel rugby di club in Italia” (ndr l’arrivo della franchigia “Zebre” a Parma; la ormai certa iscrizione della società Rugby Viadana al campionato di Eccellenza con il conseguente ripescaggio di una squadra per completare matematicamente il numero dei partecipanti per la stagione 2012/2013; l’intricata situazione economica in cui versano molti clubs italiani d’Eccellenza).
La società inoltre guarda con attenzione all’ingorgo creatosi nella “postazione” da tallonatore della neonata Franchigia Federale. Occhi puntati dello staff Crociato sull’evolversi della situazione e sulle scelte del duo dinamico Roberto Manghi – Fabio Ongaro, “costruttori” del team che parteciperà alla Celtic League al posto degli Aironi.
Qualche ritorno eccellente in vista?
Di candidature, conferenze stampa, appoggi istituzionali ed elezioni FIR
Mercoledì pomeriggio a Parma ci sarà la presentazione in pompa magna del candidato alla presidenza FIR Alfredo Gavazzi. Al suo fianco siederanno l’attuale numero uno federale Giancarlo Dondi (che non si ricandiderà dopo 16 anni di mandato) e il vicepresidente Nino Saccà. Tutto bene, ma anche no. Perché forse sono l’unico a pormi questo problema, ma non credo che un presidente federale per quanto dimissionario ma ancora in carica sia nella posizione più adatta per fare campagna elettorale per chicchessia. Trovo che sia eticamente sbagliato. Insomma, chiamatemi “anima bella”, ma penso che Gavazzi, Gianni Amore e chi verrà con loro, abbiano il diritto/dovere di far conoscere quelli che sono i piani, gli obiettivi e le priorità del loro possibile mandato. Un presidente federale (chiunque esso sia! Che si chiami Dondi, Gavazzi, Amore o Piripallo non cambia niente) però rappresenta un intero movimento, non una parte di esso, fosse anche maggioritaria. Quindi o si candida per una conferma oppure si fa da parte e lascia il campo agli altri contendenti.
Trovo non corretta anche la semplice indicazione di preferenza per un nome piuttosto che un altro, ma quantomeno è un po’ più comprensibile. Li però bisognava fermarsi, si era già andati un po’ oltre. Prendere parte invece a quelli che sono invece veri e propri appuntamenti elettorali a favore di uno specifico candidato – e quindi necessariamente “contro” tutti gli altri – è invece sbagliato e a dirla tutta poco corretto. La FIR con la sua struttura e i suoi rappresentanti dovrebbe essere arbitro, non parte in causa. Oppure vale tutto?

