E’ il tallonatore Nathan Harris il giocatore neozelandese della nazionale U20 ad essere accusato di aver violentato una donna in un albergo di Città del Capo la notte dopo la finalissima del Mondiale Juniores.
Il giocatore si proclama innocente attraverso un comunicato fatto soprattutto per tutelare i suoi compagni di squadra: “L’unica persona coinvolta sono io – si legge – nessun altro è implicato nella vicenda. Voglio far sapere con forza che sono innocente: non ho fatto entrare nella mia stanza nessuna donna, è contro le regole della nazionale. Sono profondamente dispiaciuto e voglio chiedere scusa ai miei compagni di squadra, ai membri dello staff, a parenti e amici, ma soprattutto alla mia famiglia per i problemi che sto provocando. Gli ultimi cinque giorni sono stati i peggiori e più dolorosi della mia vita. Sono sotto inchiesta, quindi non posso rivelare nessun dettaglio sulla vicenda”.
Mese: giugno 2012
Elezioni FIR: Bilanci e Statuto, due domande al candidato Gavazzi
Nel pomeriggio, a ridosso della presentazione alla stampa della candidatura di Gavazzi a presidente FIR, ho ricevuto questa lettera di Roberto Zanovello, Presidente del CUS Padova Rugby. Ve la giro perché tocca due punti nevralgici del momento che stiamo vivendo. Grazie ancora a Roberto. E io sono a disposizione di qualunque candidato…
La Candidatura alla Presidenza della FIR.
Alcune domande …….
Non entro in merito alla questione dell’utilizzo di ruoli (in qualità di attuale Presidente FIR e di Vice Presidente) per presentare un candidatura “amica”, “concordata” e/o funzionale ad un progetto di mantenimento del governo della FIR. Queste valutazioni fanno parte di un etica di comportamenti che o c’è ( e non mi sembra ) o non c’è (ed è così da molto tempo!).
La conferenza stampa di presentazione del candidato Gavazzi, offre invece la possibilità di porre alcune domande all’interessato. Spero che qualcuno magari le riprenda e le formalizzi.
Gavazzi dice sostanzialmente di rappresentare il rinnovamento nella continuità. Prendiamo atto di queste affermazioni e gli chiediamo:
-
La FIR attraverso i suoi organi (Consiglio Federale e/o Comitato esecutivo) ha chiesto e sta definendo con il Commissario ad Acta nominato dal CONI, i contenuti del nuovo Statuto della Federazione. Statuto che sarà approvato dallo stesso Commissario. Ricordo che è da metà del 2010 che la FIR “doveva modificare “ questo importante strumento di vita associativa. In questo nuovo statuto saranno inseriti “i principi informatori” deliberati dal CONI e saranno modificati alcune elementi importanti della vita della FIR, in particolare le modalità del “Voto plurimo” alla prossima Assemblea Elettiva . In pratica a due mesi dalla scadenza degli organismi si stanno modificando alcune regole della “partita”, che ci porterà alla elezione dei nuovi organismi federali. Il Consiglio Federale dovrà immediatamente dopo l’approvazione dello Statuto da parte del Commissario ed entro la fine di agosto, approvare il “Regolamento Organico” di attuazione dello stesso statuto.
Domanda : il candidato Gavazzi è disponibile (visto che è consigliere federale e può contare dell’appoggio di Dondi e Saccà) a mettere a disposizione del movimento i contenuti di tale modifiche, prima che vengano approvate, visto che le “regole” dovrebbero essere un patrimonio condiviso da tutte le società affiliate alla FIR?
-
Candidarsi a governare una Federazione come quella della FIR, significa avere conoscenza “analitica “ delle risorse economiche a disposizione e di quelle spese ed investite negli anni precedenti. Gavazzi come consigliere federale uscente e come candidato sostenuto dal Presidente Dondi e dal Vicepresidente Saccà, gode di un situazione di conoscenza di tali dati che non è in possesso di nessun altro, visto che i bilanci FIR degli ultimi otto anni (!!) non sono mai stati messi a disposizione delle Società Affiliate. E’ dunque in una situazione “assimetrica” e di notevole vantaggio, rispetto a chi vuole candidarsi ed è al di fuori di questo contesto di ruoli (Consigliere federale) e di rapporti ( sostegno esplicito e dichiarato della presidenza uscente della FIR).
Domanda : Il Consigliere Gavazzi è disponibile (visto che è consigliere federale e può contare dell’appoggio di Dondi e Saccà) a far mettere a disposizione, come contributo al confronto con il movimento, i bilanci consuntivi degli ultimi otto anni ed il bilancio preventivo 2012 approvati dallo stesso Consigli Federale?
Credo che avute queste risposte, potremo e dovremo cominciare a discutere e confrontarci sui progetti di chi intende proporsi alla guida del movimento rugbystico per il prossimo quadriennio.
Roberto Zanovello
Presidente CUS Padova Rugby
27 giugno 2012
Rocky Elsom sulla via del Giappone e con parentesi europea
Due anni in Giappone. Questo il destino di Rocky Elsom, che sembra sul punto di annunciare un accordo con il Kobe Steel. Il flanker dei Waratahs ed ex capitano della nazionale australiana sembra perciò seguire uno dei trend più in voga del momento, quello dello sbarco danarosissimo nel Paese del Sol Levante. Giappone che lascia, tra l’altro, aperta la porta al giocatore 29enne per accordarsi con un club europeo per giocare nel Vecchio Continente tra il gennaio e il mese di luglio del 2013 e per lo stesso periodo anche nel 2014: Stade Français e Tolosa sarebbero già sulle sue tracce.
Video: quando Max Evans fa la popstar
Elezioni FIR: Gavazzi presenta la candidatura (con Dondi presidente onorario, se vince)
Alfredo Gavazzi ha presentato la sua candidatura alla presidenza della FIR in una conferenza stampa svoltasi a Parma alla presenza del presidente uscente, Giancarlo Dondi, e del vicepresidente vicario, Nino Saccà, che gli hanno entrambi espresso il loro appoggio. A metà luglio un consiglio federale fisserà la data dell’assemblea. L’altro candidato per ora in lizza è Gianni Amore, presidente del Comitato siciliano della Fir, mentre si attende l’annuncio del candidato di Treviso.
A Parma, Dondi ha messo in evidenza il frutto del proprio lavoro, dall’aumento dei tesserati a quello del bilancio, dall’ingresso nel Sei Nazioni a quello nel comitato esecutivo dell’Irb. ”Sosterrò la candidatura di Gavazzi, nel segno della continuità e perché credo sia giusto lasciare a chi mi è stato vicino in questi anni ed ha creduto nel progetto che ci ha visti crescere”, ha detto Dondi. Certo che proprio vicino al presidente uscente Gavazzi in questi anni non è stato, anzi. Un riavvicinamento tra i due c’è stato solo negli ultimi mesi.
Gavazzi ha tratteggiato il programma per il prossimo quadriennio: ”Un programma che potrà incidere, visti i tempi, non sulla Nazionale in prospettiva 2015 ma, piuttosto, in chiave 2019. Vogliamo continuare a spingere in avanti il movimento. Settore giovanile, rapporti con i club, formazione dei tecnici, dei dirigenti e degli arbitri sono tutti aspetti su cui intendiamo lavorare. Sono onorato dell’appoggio di Dondi, che ricoprirà il ruolo di Presidente onorario in caso di mia elezione e mi aiuterà in altri ruoli, in primis con la propria presenza all’IRB, fondamentale per noi”.
Gavazzi ha poi commentato le candidature di Amore e di un probabile esponente di una cordata alla Benetton Treviso: ”Sarei contento ed entusiasta che Benetton evidenziasse un candidato, oltre ad Amore che già si è candidato, sia perché la pluralità delle candidature è sinonimo di democrazia ed aiuta a crescere sia perché permetterà, nel caso, di verificare le forze non solo a parole”.
