All Blacks, una parola che dice tantissimo, così importante che è coperta da marchio registrato. Non si può usare a sproposito. Gli All Blacks, sono solo quella roba lì, la nazionale a 15 del rugby neozelandese. E basta. Anzi, no, perché ora la NZRU ha deciso di estendere la “copertura” del marchio anche alla nazionale Sevens (uomini) e alla New Zealand Maori.
Noi giornalisti e gli operatori dell’informazione in genere usavano già abbastanza il lungo e in largo la dicitura “All Blacks” anche per queste formazioni. Un’abitudine non sostenuta ma tollerata dalla federazione neozelandese che però è sempre stata molto più rigida con i tornei che ospitavano quelle formazioni, come è capitato anche al recente Roma Seven. Rumors neozelandesi parlavano di un certo nervosismo a Wellington per quanto avvenuto nella nostra capitale, addirittura pronti a inviare una protesta formale. Ora questa decisione taglia la testa al toro e alle polemiche. Meglio così.
Mese: giugno 2012
ULTIMORA dall’Inghilterra: Andy Farrell lascia i Saracens
Andy Farrell è l’uomo che il ct inglese Stuart Lancaster vuole nel suo staff, ma è legato da un contratto ai Saracens. Era legato, perché questa mattina con una decisione clamorosa e inaspettata avrebbe rescisso l’accordo con il club inglese proprio per mettersi a disposizione della nazionale dopo il tour in Sudafrica.
Lancaster, dopo un lungo tira e molla e il “no” che sembrava definitivo aveva puntato forte su Wayne Smith, ma il coach neozelandese ha poi rinnovato il suo contratto con Waikato e la NZRU. In Sudafrica è quindi andato Mike Catt, con un contratto “ad interim”. Ora, probabilmente, toccherà a Farrell che con Lancaster ha diviso il lavoro già nello scorso Sei Nazioni.
Super Rugby: i Crusaders schiantano gli Highlanders 51-18, e McCaw torna in meta
For Crusaders:
Tries: G Whitelock, Guildford 2, Crotty, McCaw, Crockett, Todd
Con: Carter 5
Pen: Carter 2
For Highlanders:
Tries: Ellison, Gear
Con: Noakes
Pen: Noakes 2
Crusaders: 15 Israel Dagg, 14 Adam Whitelock, 13 Robbie Fruean, 12 Ryan Crotty, 11 Zac Guildford, 10 Dan Carter, 9 Andy Ellis, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (c), 6 George Whitelock, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Ben Franks, 2 Corey Flynn, 1 Wyatt Crockett.
Replacements: 16 Quentin MacDonald, 17 Owen Franks, 18 Tom Donnelly, 19 Matt Todd, 20 Willi Heinz, 21 Tom Taylor, 22 Tom Marshall.
Highlanders: 15 Ben Smith, 14 Kurt Baker, 13 Tamati Ellison, 12 Phil Burleigh, 11 Hosea Gear, 10 Chris Noakes, 9 Aaron Smith, 8 Nasi Manu, 7 James Haskell, 6 Adam Thomson, 5 Josh Bekhuis, 4 Jarrad Hoeata, 3 Chris King, 2 Andrew Hore, 1 Jamie Mackintosh (c).
Replacements: 16 Jason Rutledge, 17 Bronson Murray, 18 Nick Crosswell, 19 Tim Boys, 20 Jimmy Cowan, 21 Mike Delany, 22 Kade Poki.
Referee: Steve Walsh (Australia)
Rovigo annuncia: Bacchetti e Van Niekerk restano, Giazzon e Ravalle vanno
Dopo gli accordi raggiunti nelle settimane scorse per confermare gran parte dei giocatori della rosa della stagione appena conclusa, arrivano le disponibilità anche di Andrea Bacchetti e Joe Van Niekerk.
I due giocatori restano in rossoblu, felici di aderire al progetto sportivo della Società. La Femi-CZ Vea R. Rovigo Delta è soddisfatta della conclusione della trattativa che consente di avere ancora in squadra due dei più forti trequarti del campionato italiano che, con questa scelta, dimostrano, ancora una volta, il loro attaccamento ai colori sociali.
Dopo queste importanti conferme si registrano novità sul fronte delle partenze. Davide Giazzon ha deciso di rispondere positivamente alla chiamata della franchigia federale e si appresta ad intraprendere una nuova esperienza in RaboDirect PRO12. La Femi-Cz Vea, nel ringraziarlo per l’impegno profuso con la maglia rossoblu che gli ha permesso di mettersi in evidenza e meritare l’attenzione dei selezionatori nazionali, augura all’atleta di raggiungere i traguardi che si prefigge operando questa scelta.
Massimiliano Ravalle viene lasciato libero di prendere altre strade. Al giovane pilone catanese vanno il ringraziamento per i tre anni in rossoblu che lo hanno visto protagonista di tante battaglie e l’augurio per una fortunata carriera sportiva.
Gajan “usa” L’Equipe e bypassa il board celtico. E spinge un po’ indietro Troncon
La FIR ancora non può comunicare nulla, bloccata dall’ottusità (lo so, parola forte, ma a volte gli anglosassoni si comportano peggio dei latini) del board celtico. E così Christian Gajan parla a L’Equipe, annunciando ufficialmente il suo arrivo nella Nuova Franchigia federale.
La breve chiacchierata dell’ex allenatore del Bayonne è stata tradotta da Rugby 1823. In realtà Gajan non dice nulla che già non si sapesse, con un’unica eccezione, Troncon non sarà head coach ma allenatore dei trequarti.


