Il Flaminio rimpallato: tanti pretendenti ma nessuno lo sposerà

Davide Stoppini, La Gazzetta dello Sport Roma

Strana la storia del Flaminio. Di fatto, non si sa che fine farà dal primo luglio in poi. Il Coni non rinnoverà la convenzione con Roma Capitale, che dopo il 30 giugno tornerà dunque a gestire in prima persona l’impianto. È uno stadio malaticcio (eufemismo), colpa di qualche intervento sbagliato negli ultimi anni che ha provocato infiltrazioni di acqua nel cemento armato, tralasciando le condizioni precarie degli ambienti interni. A Claudio Lotito è stato offerto a più riprese, negli ultimi anni, anche con Veltroni sindaco. L’ultima volta è accaduto due giorni fa, per bocca del delegato allo sport di Roma Capitale, Alessandro Cochi. E per la prossima settimana gli uffici del sindaco Alemanno hanno invitato a un incontro prima la Fir—anche se ufficiosamente il progetto «Casa del rugby» pare già svanito —, poi la stessa Lazio: lo volete?
E’ il sogno dei tifosi biancocelesti, ora forse fa gioco anche a Lotito, nell’infinita querelle con il
Coni per l’altro stadio, l’Olimpico. Ma realizzare i sogni costa. Quanto? Ristrutturare il Flaminio, compresi tutti i lavori per ottenere l’eventuale licenza Uefa, vorrebbe dire tirare fuori circa 20 milioni di euro. È una stima, ovviamente, ma c’è anche chi fa riferimento a numeri superiori. Di sicuro, è una cifra che potrebbe avere un senso spendere solo se il Flaminio fosse un progetto a lungo termine, e non una soluzione ponte.
Roma Capitale pensa di riproporre a Lotito più o meno gli stessi interventi pensati tempo fa con la Fir, dunque un adeguamento da 23 mila posti (la capienza reale del Flaminio) a
41 mila. A quel progetto avevano posto un veto i 14 eredi dell’architetto Pier Luigi Nervi. Veto che però oggi sarebbe aggirabile, essendo trascorsi più di 50 anni dalla costruzione. Impensabile invece aumentare la capienza con i ponteggi utilizzati per l’ultimo Sei Nazioni: solo per un mese quelle strutture costavano mezzo milione di euro, moltiplicate per 12 e capirete l’effetto che fa. Per mettere a norma l’impianto secondo la legge Pisanu (tornelli, aree prefiltraggio etc…), poi, servirebbero da 3,5 ai 5 milioni di euro. Pensate: al Flaminio dovrebbero essere cambiate anche le torri faro, perché l’illuminazione attuale non sarebbe sufficiente per una trasmissione dell’evento in HD, come richiesto dall’Uefa. E poi i seggiolini, i separatori interni, la sala stampa, le aree sponsor. Pronostico? Resterà un sogno dei laziali. A fine giugno Lotito rinnoverà per una stagione con il Coni la convenzione per l’Olimpico: tre milioni e passa la paura (di non giocare). E il Flaminio? Finalmente sarà stato usato. Ma per altri scopi.

Sudafrica, 42 convocati per l’ultimo stage. Da qui uscirà la prima nazionale di Heyneke Meyer

Il ct sudafricano Heyneke Meyer terrà domenica 27 e lunedì 28 maggio il quarto e ultimo stage prima dei test-match di giugno contro l’Inghilterra.
L’appuntamento è a Durban, dove sono stati convocati 42 giocatori.

Players invited to the final Springbok Planning Camp in Durban on 27 and 28 May:

Forwards (22): Coenie Oosthuizen, Tendai Mtawarira, Dean Greyling, Jannie du Plessis, Pat Cilliers, Werner Kruger, Bismarck du Plessis, Adriaan Strauss, Chiliboy Ralepelle, Flip van der Merwe, Eben Etzebeth, Andries Bekker, Juandré Kruger, Marcell Coetzee, CJ Stander, Heinrich Brüssow, Keegan Daniel, Willem Alberts, Jean Deysel, Pierre Spies, Ryan Kankowski, Josh Strauss.

Backs (20): Francois Hougaard, Jano Vermaak, Piet van Zyl, Morné Steyn, Pat Lambie, Elton Jantjies, Peter Grant, Wynand Olivier, Jean de Villiers, Juan de Jongh, JJ Engelbrecht, Bryan Habana, Bjorn Basson, JP Pietersen, Gio Aplon, Lwazi Mvovo, Akona Ndungane, Zane Kirchner, Jaco Taute, Joe Pietersen.

London Welsh, Falcons e RFU, ovvero promozioni e retrocessioni all’inglese

Uno si fa il mazzo tutto l’anno, perde il meno possibile, vince quello che c’è da vincere e alla fine… non succede nulla. O almeno questo è quello che avviene nella Championship inglese, la “serie B” d’Oltremanica.
La Premiership – il massimo torneo inglese – finisce un paio di settimane fa e in ultima posizione ci sono i Newcastle Falcons: per loro è retrocessione.
In Championship si giocano la promozione London Welsh e Cornish Pirates (giocata ieri sera la gara di andata della finale con vittoria in trasferta dei primi per 37 a 21). C’è però un “però”: il regolamento da quelle parti dice che tu puoi pure conquistarti la promozione sul campo ma se non hai uno stadio in regola, ciccia… E Pirates e London Welsh non ce l’hanno uno stadio così. I Falcons quindi rimarranno in Premiership.
La squadra londinese si era però mossa per ovviare a questo problema: prima ha ottenuto il via libera scritto per poter “affittare” il campo dell’Oxford United (il Kassam Stadium, con tutti i criteri a posto per poter ospitare le gare del massimo torneo inglese) e poi ha girato questa soluzione alla RFU, ma la federazione l’ha bocciata. I motivi? Burocratici, essenzialmente. Ma i London Welsh non si arrendono e presentano ricorso. Estate di carte bollate anche in Inghilterra…

I XV Barbarians per Twickenham e per l’Inghilterra

Domenica a Twickenham la nazionale inglese attende i Barbarians: il coach della formazione a inviti, John Kirwan ha annunciato il XV di partenza. Eccolo

Le XV de départ des Barbarians: Muliaina; Sackey, Laulala, Tindall, Balshaw; (o) Donald, (m) Lawson; Beattie, Qera, Joubert; Van Zyl, Chisholm; Afoa, Smit (cap.), Tialata.

Remplaçants: August, D. Jones, Taele, R. Lakafia, Fillol, Contepomi, Tagicakibau.

Premi di fine anno: le scelte dell’Associazione dei Giocatori inglesi

The RPA Computacenter Players’ Awards 2012 Winners:

Computacenter Players’ Player of the Year 2012: 1. Nick Evans, Harlequins; 2.Chris Robshaw, Harlequins; 3. George Pisi, Northampton Saints

LV= Young Player of the Year : 1. Owen Farrell, Saracens; 2. Jonny May, Gloucester; 3.Freddie Burns, Gloucester

The RPA Hall of Fame Induction in association with KPMG: Jason Robinson OBE

TAG Heuer Special Merit Award: Hugh Vyvyan, Saracens

HSBC England 7’s Player of the Year: Mathew Turner

The RPA Blyth Spirit Award in association with Towergate tlc: Alex Bennett, Lymm RFC (ex Saracens)

Aviva Player Development Award: Ben Skirving, Bath Rugby

The Sunday Times Try of the Year: 1. Michael Claassens: Bath Rugby v London Irish: 1st January 2012; 2. Ross Chisholm: Gloucester v Harlequins: 25th February 2012; 3.Tom Brady: Sale Sharks v Newcastle Falcons: 26th December 2011