Un po’ di rugby anche sul tappeto rosso della Croisette

Lui si chiama Carlos Reygadas, è messicano e fa il regista, Il suo ultimo lungometraggio – Post Tenebras Lux – è stato presentato al Festival di Cannes in corso i questi giorni. Qualcuno lo avvicina a Terrence Malick, non male in effetti come paragone.
Perché ve ne parlo? Perché qua e là lungo la storia compare. Inevitabile, visto che Reygadas ha giocato per la nazionale messicana

 

Un irlandese verso Perth: O’Sullivan ai Western Force?

Eddie O’Sullivan, ex ct di Irlanda e Stati Uniti potrebbe sedersi sulla panca dei Western Force. L’allenatore, secondo il The Irish Times, avrebbe già parlato con i dirigenti di Perth che stanno cercando un nuovo allenatore dopo aver dimissionato Richard Graham, destinato ai Reds. Per quella stessa panchina sarebbe in corsa l’ex coach dello Stade Francais Michael Cheika, mentre O’Sullivan potrebbe essere preso in considerazione anche dagli Auckland Blues.

Nuova franchigia, la GIRA (associazione dei giocatori) avverte la FIR

Treviso, Geldenhuys si avvicina

Ennio Grosso per Il Gazzettino di Treviso

Dopo 20 giorni di pausa, il Benetton è tornato ieri a lavorare per 15 giorni in attesa del definitivo rompete le righe. Le due settimane di lavoro comprendono test fisici e verifiche. Poi, appuntamento a lunedì 9 luglio (…)
Intanto, com’era prevedibile, buona parte dei giocatori degli Aironi, il cui contratto è venuto a cadere dopo la bocciatura della franchigia lombarda per il Pro12, vorrebbe accasarsi al Benetton. Conferma teda Viadana, ad esempio, le indiscrezioni che davano anche la seconda linea azzurra Geldenhuys verso Treviso.
RANKING EUROPEO – Il Benetton ha chiuso al 35° posto nel ranking europeo per club che vede attualmente al comando gli irlandesi del Leinster, freschi vincitori della Heineken Cup per il secondo anno consecutivo. Nella stagione appena conclusa il XV trevigiano era arrivato a occupare, lo scorso ottobre, anche un ottimo 24° posto(…)

Nuova franchigia, Gavazzi la spinge verso una città “vera”: Parma?

L’ipotesi Parma, la faccio io. D’altronde altre soluzioni da trovare in pochissimo tempo non ne vedo… se si vuole rimanere da quelle parti.
Da Il Giornale di Brescia

Corsa contro il tempo per organizzare la franchigia «federale» che dovrà prendere il posto degli Aironi in Pro 12 di rugby (ex Celtic League), dopo che anche la candidatura del Viadana è stata bocciata «per insostenibilità economico-finanziaria». Per il momento è stata istituita una commissione, composta dal presidente Giancarlo Dondi, i bresciani Alfredo Gavazzi (vicepresidente della Fir, oltre che anima del Cammi), Paolo Vaccari e l’emiliano Daniele Riverberi, il cui compito sarà quello di mettere in piedi nel più breve tempo possibile la struttura incaricata di dare il via all’operazione.
Quasi sicuro che il «director of  rugby» sarà il francese Gajan, con Alessandro Troncon allenatore.
Gavazzi, cos’altro ci vuole?
«Un direttore sportivo, che dovrà ingaggiare i giocatori, un team manager, un allenatore degli avanti e tutto ciò che serve a fare un club. Contemporaneamente la Fir dovrà costituire una società, darle una dirigenza e una sede. Stiamo aspettando la risposta del Coni per sapere se nel cda potranno sedere i consigliere federali. In caso contrario gli incaricati potrebbero essere i presidenti di alcune squadre del Nord Ovest».
Sede?
«La squadra non potrà che avere base sull’asse Milano-Bologna e giocherà nella città che saprà mettere a disposizione uno stadio con un capienza di circa 5.000 spettatori, come richiesto dalle regole della Celtic League. Ho detto città, perché tale per me dovrà essere. Io sempre pensato che un competizione così non possa essere disputata a Viadana, né a Calvisano o a Noceto. Brescia non ha un impianto di quel tipo e quindi è fuori dai giochi».
Potrà la squadra comunque far base a Calvisano, quantomeno per la logistica quotidiana, come avevate proposto qualche settimana fa?
«Credo di no. Noi non abbiamo più Insistito su quell’argomento e nessuno ci ha chiesto niente. Per me, in questo momento, è un’ipotesi che non sussiste. Avremo il campionato, la Challenge Cup, un sacco di cose da fare, non ci siamo posti il problema di insistere su quel
fronte».
E Gavazzi potrebbe essere comunque uno degli amministratori del club?
«Mi è stato chiesto di far parte della commissione e per quanto mi consta l’incarico si concluderà con l’avvio dell’operazione. Sul resto deciderà la Fir».