Francia in Argentina senza molti “senatori” e senza capitan Dusautoir

Il ct transalpino Philippe Saint-André annuncerà il gruppo dei 28 giocatori per il tour in Argentina il 31 maggio. Lo staff tecnico ha già fatto capire che alcuni dei nomi-cardine della nazionale verranno lasciati a riposo dopo una stagione lunghissima, iniziata lo scorso luglio con la preparazione del Mondiale neozelandese. La stampa francese è certa che a rimanere a casa saranno anche Rougerie, Yachvili e Harinordoquy. Rumors delle ultime ore dicono che anche il capitano Dusautoir non partirà alla volta di Buenos Aires.

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Blues con il guaio Stanley: stagione finita e carriera a rischio

Il 2012 sarà anche l’anno dei Maya, di sicuro non è quello degli Auckland Blues. Una stagione letteralmente disastrosa la loro, e siccome piove sempre sul bagnato ora arriva anche la notizia che non solo Benson Stanley ha già terminato la stagione ma che potrebbe essere costretto a lasciare anche il rugby giocato.
Durante il fine settimana il centro dei Blues ha rimediato una brutta commozione cerebrale durante il pesante ko subito in casa dei Crusaders (59-12). Il giocatore, coma fa sapere il coach Pat Lam, ricorda poco della partita. Il tutto potrebbe rivelarsi “solo” un brutto infortunio, ma non vengono escluse complicazioni che potrebbero mettere la parola “fine” alla carriera del giocatore.

Mogliano riparte con Casellato e Properzi: il 2013 avrà ancora la loro firma

Alberto Dupré, Il Gazzettino di Treviso

Il Marchiol Mogliano riparte da Umberto Casellato in panchina. Nonostante le diverse
offerte ricevute dopo l’ottima stagione appena conclusa, Casellato ha deciso di continuare
il lavoro iniziato a Mogliano. Con lui restano anche il suo vice Franco Properzi ed il
preparatore scozzese Colin Allan, una triade perfetta che dà ampie garanzie per il futuro.
Il presidente Roberto Facchini ci spiega come è andata la trattativa per la riconferma
del coach: «In realtà ci abbiamo messo solo qualche minuto a trovare l’accordo perché
Umberto era già convinto di suo a restare, dopo una stagione come questa era difficile
anche per lui andare via. Da buon allenatore ovviamente aveva ricevuto altre offerte
ma ha ritenuto che il nostro progetto fosse valido. Anche dal punto di vista economico
non è stato uno sforzo eccessivo tenerlo». (…)

Da Geldenhuys a Giazzon, il punto sul mercato di Treviso

Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso

Treviso aspetta la delibera Fir sulla franchigia federale che dovrebbe affiancarla in Celtic.
Una mossa che certo sconvolge ulteriormente lo scenario italiano, a durissima prova dopo la cancellazione degli Aironi e la successiva bocciatura di Viadana.
La Fir non ha emesso alcun comunicato, perché solo oggi l’addio a Viadana e l’impegno a creare una squadra in sostituzione sarà comunicata al board della Celtic. Dondi non vuole entrare nel merito, ma mette le mani avanti: «Il consiglio federale deve valutare le risorse finanziarie di chi partecipa alla Celtic, e d’altro canto deve garantire la partecipazione di due club così come sottoscritto due anni fa al momento di entrare nel torneo – fa sapere il presidente – creare una franchigia federale non è il nostro primo interesse, e per questo valuteremo sino all’ultimo momento la volontà di soci disponibili ad assumersi l’onere
della squadra, cui noi offriamo un partenariato economico e tecnico. Non possiamo certo
fare differenze fra le due realtà, ma dico che rispettare i nostri impegni fa anche il bene di
Treviso, e va a vantaggio della sua presenza nella competizione: se non onoriamo gli impegni, l’Italia resta fuori».
Un messaggio chiarissimo, in attesa che oggi se ne sappia di più nel merito sulla seconda
franchigia: federale o co-federale che sia. Intanto, pure il mercato del Benetton registra l’effetto della vicenda: a Viadana tutti i giovani e tutti gli emergenti si offrono a Treviso. Ma la rosa del Benetton sta progressivamente completandosi, a colpi di acquisti, già perfezionati o in corso.
Anche Quentin Geldenhuys, seconda della nazionale, seppur corteggiato da Parigi, guarda alla Ghirada. Punta all’estero invece Fabio «Yuri» Ongaro: voleva ritirarsi (ha aperto un locale con Perugini a Parma), cerca un club dove giocare un’altra stagione. Altri giocatori vorrebbero approdare a Treviso, come il tallonatore Davide Giazzon, moglianese ora a Rovigo e convocato nell’Italia Emergenti. O rientrarvi, come Gega, cresciuto in Ghirada e da 2 anni al Petrarca. Fra chi lascia il Benetton, Ezio Galon piace al Mogliano, che cerca giocatori esperti con cui affrontare l’Europa. Altro trevigiano nel mirino del Marchiol è Pelizzari, terza linea montebellunese da diverse stagioni alla Lazio. E poi una seconda linea per rimpiazzare il giovane Fuser che va a Treviso: primi nomi in lista sono Enrico Pavanello, che piace però moltissimo anche a Rovigo, e Michele Sutto, ora al Petrarca, ma inseguito dalle Fiamme Oro. E un pack leader, il cui identikit assomiglia tanto a Deon Kingi (Palmer dovrebbe restare al Petrarca). (…)