Play-out, play-off, tabellini: tutta la domenica della Serie A

dall’ufficio stampa FIR

Nella gare di andata valide per i Play Off e Play Out il fattore casa ha prevalso. Tutte vittoria interne.
A Roma la Unione Capitolina,  con una partita tutta all’attacco, ha battuto le Fiamme Oro Roma con il punteggio di 21-15 (4-1 in classifica), mentre il Lyons Piacenza ha centrato la vittoria facendo suo il match contro il San Donà per 12-09.
Nei Play Out, invece, l’Avezzano ha battuto il Livorno 36-28 (5-0) ipotecando la permanenza in serie A girone 2. A Paese c’è stato il match più equilibrato. Finisce 22-20 in favore dei veneti (4-1 in classifica) con la retrocessione ancora in bilico.

Serie A – SEMIFINALI ANDATA
Unione Rugby Capitolina – Fiamme Oro Roma 21 – 15  (4-1)
Classifica: Unione Capitolina punti 4; Fiamme Oro Roma punti 1.

Lyons Piacenza – M-Three Amatori san Donà 12- 09  (4-1)
Classifica: Lyons Piacenza punti 4; San Donà punti 1.

Serie A – PLAY OUT RETROCESSIONE  ANDATA

Avezzano – Livorno  36 – 28  (5-0)
Classifica: Avezzano punti 5; Livorno punti 0.

Paese – Grande Milano  22 – 20  (4-1)
Classifica: Paese punti 4; Grande Milano punti 1.

 

TABELLINI
UR CAPITOLINA v FIAMME ORO ROMA  21  –  15

CAPITOLINA: Rebecchini G., Mascagni (62’ Rebecchini B.),  Marrucci, Scalzo G. (70’ Varriale), Iacolucci, Diana, Vannini (dal 50’ al 62’ Tonnicchia), Budini (dal 60’ Iachizzi), De Michelis (Cap.), Bitetti, Lupi (58’ Manozzi), Scoccini, Rossi (49’ Bitonte), Polioni, Marsella.

FIAMME ORO Rugby: Barion, Mariani, Sapuppo (Boarato 77’), Massaro, De Gaspari (78’  Andreucci), Forcucci, Benetti (63’ Baldini), Vedrani, Zitelli, Maestri, Cazzola, Cerasoli (Pellegrinelli 58’), Cerqua (Pettinari 58’), Vicerè (Lombardo 77’), Cocivera (Santelli 73’ ).   All.: Sven Valsecchi – Rocco Salvan

Marcatori: 10’ Mt. Rebecchini G. nt,  15’ Mt. Forcucci nt, 17’ Cp Diana, 39’ Cp Diana, 44’ Mt. Iacolucci tr. Diana, 50’ Mt. Sapuppo tr Benetti, 55’ Cp Benetti, 66’ Cp Diana.

Arbitro:Vivarini (Padova)
Note: cart. giallo al 16’ Zitelli
Cielo coperto con moderata pioviggine, campo in buone condizioni, spettatori 800.

LYONS PIACENZA – M-THREE AMATORI SAN DONÀ  12-09  (3-9)

Banca Farnese Rugby Lyons Pc:  15 Mortali Michele, 14Buondonno Andrea, 13 Casalini Lorenzo, 12 Rossi Matteo(V. Cap), 11 Chiozza Cristian(17° II° t 21 Andreoli), 10 Haimona Kelly Joshua, 9 Alfonsi Giacomo, 8 Barroni Diego, 7 Gorra Stefano(1° II° t. 17 Bance), 6 Benelli Mirko(Cap), 5 Petrusic Darijo(16° II° t 22 Soffientini), 4 Michetti Mariano, 3 Mortali Matteo( 23° II° t 16 Parmigiani) , 2 Schiavi Mauro ( 28° II° t 18 Fornari), 1 Ferri Mattia(10° II° t 23 Paoletti).

Rugby Sandonà:
15 Secco Stefano, 14 Bressan Diego, 13 Brussolo Gabriele, 12 Iovu Bogdan Dumitru, 11 Damo Alessandro, 10 Dotta Pier Francesco(V.Cap)(5° II° t 20 Zanette), 9 Mucelli Alessandro, 8 Pelepele Lemalu Genesis, 7 Pilla Umberto(13° II° t 18 Bacchin), 6 Di Maggio Mauro(Cap), 5 Minello Federico, 4 Montani Marco, 3 Filippetto Filippo( 27° II° t Vian), 2 Zecchin Federico(22°II°t 23 Florian), 1 Cendron Carlo(13° II° t 16 Previati).
All. Wright Jason

Arbitro: Sig.  Liparini di Livorno
Marcature:
Io  Tempo:6° CP. 9 Mucelli, 14°CP. 9 Mucelli, 29°CP. 9 Mucelli, 40° CP 10 Haimona,
IIo Tempo: 19° CP 10 Haimona, 32° CP 10 Haimona, 36° Drop 10 Haimona,
Cartellini gialli: 12° II°t 13 Brussolo, 28° II° t 4 Montani
AUTO SONIA AVEZZANO – LIVORNO = 36 – 28 ( 09 -15)

Avezzano: Thomsen, Lanciotti R., Pallotta, Babbo Mau., Guanciale, Fidanza, Porretta (41’ Speranza), Baiocchi (56’ Babbo G.), Angeloni, Passalacqua, Cofini A., Marcanio, Cacchione, Comperti ( 54’ Cofini S.), Lanciotti S. A disposizione: Di Cintio, Fantauzzi, Taccone, Catonica, Burca. Allenatore: Alberto Santucci

Livorno:. Chiesa, Retief (55’ Neri), Citi, Gambini, Righetti, Milianti (70’ Paperini), Brancoli, Montagnani, Musto, Bonavia, Pannocchia, Vullo (61’ Favati), Orabona, Pracchia, Lazar. A disposizione: Zuccuri, Giglioli, peluso, Contini. Allenatore: Diego Saccà.

Marcatori: I Tempo: 4’ c.p. Thomsen (3-0); 17’ m. Bonavia, n.t. (3-5); 23’ c.p. Thomsen (6-5); 29’ c.p. Thomsen (9-5); c.p. Brancoli (9-8); 42’ m. Brancoli tr Brancoli (9-15). II Tempo: 6’ m. Angeloni tr. Thomsen (16-15); 14’ m. Brancoli tr Brancoli (16-22); 19’ drop Fidanza (19-22); 20 c.p. Brancoli (19-25); 27 m Thomsen tr Thomsen (26-25); 29’ c.p. Brancoli (26-28); 31’ m. Speranza n.t. (31-28); 37’ m. Angeloni n.t. (36-28).

Arbitro: Roscini di Milano.
Assistenti: Colantoni di Roma e Romani di Colleferro.
Quarto uomo: Radetich di Salerno.
Cartellini: 7’ s.t. giallo a Musto.
Punti conquistati: Avezzano 5 – Livorno 0.
Spettatori: 400 circa.

Gruppo Padana PAESE vs Grande MILANO 22-20 (pt 13-17)

Marcatori: pt 5’ cp D.Viganò, 10’ cp Agnoletto, 24’ m Gigliodoro tr Agnoletto, 29’ m Mbandà tr D.Viganò, 31’ cp Agnoletto, 38’ m Romascu tr D.Viganò; st 10’ cp Agnoletto, 28’ cp Agnoletto, 35’ cp D.Viganò, 40’ cp Agnoletto

Paese: Furlan, Fornarolo, Gemin, Pavan, Agnoletto, Barzan, Memo, Tamas (11’ st Kudin), Gigliodoro, Bavaresco (1’ st Durigon), Signori (20’ st Menelle), Secolo, Berisa (27’ st Deoni), Codo, Caeran. All. Zaffalon
A disposizione: Lorenzetto, Casarin, Bergamo, Busi Angeli

Milano: Vicinanza, Rossi, Todini (38’ st Garcia), D.Viganò, Negri (25’ st Catanese), Bissolotti, Celoni, Mbandà, E.Viganò, Cancro, Morabito (18’ st Jacotti), Dell’Acqua, Romascu (29’ st Deponti), Kaspareck, Puddu. All. Bertoncini
A disposizione: Dozio, Mazzullo, Arbitrio, Mastroserio

Arbitro: Traversi (Rovigo)
Note: Ammonizioni: st 7’ Kaspareck, 19’ E.Viganò, 19’ Durigon, 32’ Codo
Progressivo: 0-3, 3-3, 10-3, 10-10, 13-10, 13-17, 16-17, 19-17, 19-20, 22-20

Super Rugby: Kurtley Beale porta i Rebels in trionfo in casa dei Force (31-32)

Un piazzato al minuto 77 regala una importantissima vittoria alla franchigia di Melbourne al termine di una gara giocata sempre punto a punto.

For Western Force:
Tries: Nalaga, McCalman, Mafi
Con: Harvey, Seymour
Pen: Harvey, Seymour 2, Sheehan

For Melbourne Rebels:
Tries: Neville 2, Delve, Vuna
Con: Beale 3
Pen: Beale 2

Western Force: 15 David Harvey, 14 Samu Wara, 13 Will Tupou, 12 Rory Sidey, 11 Napolioni Nalaga, 10 Ben Seymour, 9 Brett Sheehan, 8 Ben McCalman, 7 David Pocock (capt), 6 Matt Hodgson, 5 Nathan Sharpe, 4 Toby Lynn, 3 Salesi Ma’afu, 2 Nathan Charles, 1 Pek Cowan.
Replacements: 16 Salesi Manu, 17 Elvis Taione, 18 Phoenix Battye, 19 Lachlan McCaffrey, 20 Josh Holmes, 21 Winston Stanley, 22 Alfie Mafi.

Rebels: 15 Julian Huxley, 14 Mark Gerrard, 13 Mitch Inman, 12 Lachlan Mitchell, 11 Cooper Vuna, 10 Kurtley Beale, 9 Nick Phipps, 8 Gareth Delve (capt), 7 Michael Lipman, 6 Tim Davidson, 5 Hugh Pyle, 4 Cadeyrn Neville, 3 Rodney Blake, 2 Ged Robinson, 1 Nic Henderson.
Replacements: 16 Adam Freier, 17 Jono Owen, 18 Al Campbell, 19 Hugh Perrett, 20 Nic Stirzaker, 21 Stirling Mortlock, 22 James Hilgendorf.

Referee: Marius Jonker (South Africa)

Italia-Tonga a Brescia. Forse: il Comune non ne sa (quasi) nulla e lo stadio Rigamonti…

dal Giornale di Brescia

È ufficiale, la Federazione italiana rugby ha assegnato a Brescia, allo stadio Rigamonti, il primo test match d’autunno della Nazionale. Ma ciò non significa automaticamente che vedremo allo stadio di Mompiano la partita Italia-Tonga il prossimo 10 novembre. Il consiglio della Fir si è riunito ieri mattina a Parma ed ha «risolto» la questione della sede del primo test match d’autunno (gli altri due erano già assegnati a Roma, Italia-Nuova Zelanda il 17 novembre, e a Bologna, Italia-Australia il 24 novembre). In lizza per ospitare
il match contro gli isolani del Pacifico c’erano Bergamo, Monza, Ascoli, Reggio Calabria e, appunto, Brescia. Alla fine la decisione ha privilegiato la nostra città, lasciando piuttosto sorpresi un po’ tutti.
La candidatura dello stadio Rigamonti era stata proposta alla Fir dalla GSport di Montichiari, società che si occupa di pubblicità e cura la Nazionale di rugby e anche lo stadio di Brescia. Non risulta che prima del consiglio federale di ieri ci siano stati contatti con chi dovrà concedere lo stadio e soprattutto far sì che sia all’altezza di un match internazionale di rugby. In pratica nessuno aveva chiesto nulla al Comune di Brescia, proprietario della struttura, e nemmeno al Brescia calcio di Gino CorionI che, pur con qualche problema, gestisce il Rigamonti.
Tuttavia i consiglieri federali hanno scelto Brescia ed ora si tratta di vedere se è possibile davvero che Parisse e compagni giochino contro i tongani al Rigamonti. Perchè così com’è lo stadio di Mompiano non sembra proprio all’altezza. Attualmente è omologato per 16mila spettatori, troppo pochi per una squadra come la Nazionale di rugby che fa il pieno o quasi, in qualsiasi stadio giochi.
Certo Tonga non è la Nuova Zelanda che è facile prevedere possa fare il tutto esaurito all’Olimpico il 17 novembre, ma anche se il match non ha l’appeal da 80mila spettatori, potrebbe tranquillamente richiamarne 25 o 30mila. Ma al Rigamonti non ci stanno.
È vero che le norme per le partite di rugby sono meno rigide di quelle del calcio, non sono richieste zone cuscinetto e divisioni tra le tifoserie: ciò potrebbe far aumentare la capienza, ma non di molto. Con qualche intervento si potrebbe arrivare a 22mila, forse a 25mila. Ma in Comune ieri hanno confermato che i soldi non ci sono per fare qualsiasi ritocco allo stadio di Mompiano. E poiché da anni si chiacchiera del nuovo stadio, si annunciano progetti anche faraonici, ma poi risulta che mancano i soldi anche per interventi minimi, non vorremmo che ancora una volta la nostra città si riveli di fatto inospitale per un grande appuntamento sportivo. Era già accaduto 14 anni fa, nel 1998, quando fu Gino Corioni, presidente del Brescia a dire «no» alla partita Italia-Argentina che fu poi giocata a Piacenza. Ora pare che Corioni non possa più mettere veti, ma questo non rende più rosee le prospettive.

Per lo stesso quotidiano Nuri Fatoiahzadeh ha intervistato l’assessore allo Sport della città lombarda. Eccone uno stralcio:

Certamente una «bella notizia». Certamente «un’opportunità per la città». Certamente «si farà il possibile». E altrettanto certamente, però, «se le condizioni restano queste, Brescia si vedrà costretta a dire no». L’assessore allo Sport di Palazzo Loggia commenta così, con un entusiasmo smorzato sul nascere, la scelta della Fir di eleggere il Rigamonti a palcoscenico del primo test match della Nazionale di rugby.
Due i nodi principali da sciogliere: il primo legato agli interventi strutturali («attualmente lo stadio è omologato per 20mila spettatori al massimo»); il secondo al capitolo fondi. «Se effettivamente i 25mila posti sono una prerogativa inderogabile ci troviamo in grosse difficoltà, perché di sicuro non riusciamo a garantirli – spiega l’assessore -. Nonostante
l’impianto di Mompiano sia di fatto da Serie A, non può permettersi di andare oltre i 16-20mila spettatori per via delle ultime normative in materia di sicurezza. Superarli comporterebbe lavori strutturali pesanti, che non potrebbero portare ad altro se non ad un abbattimento della struttura per poi ricostruirla ex novo. Ed è un’operazione impossibile».
Impossibile tanto per il fattore tempo, quanto per il solito ritornello: la spesa.
Già, perché se è vero che il problema concessione non esiste («il Brescia Calcio di
certo non potrebbe opporsi a prestare la struttura, visto che non solo il contratto
per la stagione in corso non è ancora stato siglato, ma neppure ha ancora versato
l’affitto per la scorsa stagione»), ad essere più concreta è l’incognita costi. «Il Comune non ha risorse. Gli unici fondi appostati a bilancio erano pensati per la manutenzione delle diverse strutture sportive, ma non si tratta di grandi somme». (…)

Gli Aironi finiscono il loro volo e Melegari lascia il rugby

Leonardo Bottani per La Gazzetta di Mantova

Anche stavolta pareva tutto a posto, con i dettagli richiesti fino all’ultimo momento dal presidente Dondi che erano stati forniti. E anche stavolta è arrivata la mazzata che vale tuttavia doppio perché ha termini definitivi: il Consiglio della Fir, pur se non ufficialmente, ha bocciato anche i nuovi Aironi. Per le prossime due stagioni celtiche, oltre a Treviso, l’Italia sarà rappresentata da una franchigia totalmente gestita dalla federazione. Il piano finanziario redatto dal presidente Silvano Melegari, forte della disponibilità di gran parte dei giocatori di ridursi l’ingaggio, è stato rigettato dalla Commissione federale presieduta dal vice presidente Nino Saccà, che è pure il responsabile politico dell’alto livello.
«Non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale – attacca Melegari -. Ma alcuni consiglieri
che mi hanno chiamato mi hanno detto che la motivazione è che i supporti finanziari non sono sufficienti. Eppure fino all’ultima ora ho fornito tutte le cose che mi hanno chiesto a
supporto della documentazione. E’ stata redatta con precisione anche la disponibilità della
riduzione degli stipendi firmata sia dai giocatori che dal legale che rappresenta il nuovo sindacato dei giocatori. Con tutte le fasce di taglio». Melegari fa notare che la Commissione stessa non ha segnalato nessuna mancanza nella documentazione.
«Non capisco quindi dov’è la carenza finanziaria, il conto economico è semplice, ha poche
voci. La verità è che per la seconda volta la Fir ha colto l’occasione di cancellare quanto
fatto a Viadana». La delusione del presidente è totale, tanto da sfociare nel clamoroso annuncio: «Con oggi ho finito col rugby. Sono stufo di essere preso in giro perché credo di aver dato molto allo sport e alla città. Vincono i detrattori a cominciare dai parmigiani che subito, poco dopo essere entrati, hanno iniziato a non onorare gli impegni finanziari. Poi è arrivata l’ingiustificata defezione di Mps dalla quale non ho mai avuto motivazioni scritte».
(…)

Europei femminili: vince l’Inghilterra, le azzurre spazzano via la Spagna

Foto di Sandro Tessari

Una vittoria larga delle ragazze azzurre che così chiudono al terzo posto della competizione.
Vince l’Inghilterra, che batte in una gara tiratissima la Francia (29-25)

ITALIA – SPAGNA: 54-3
MARCATORI. 10’ m. Barbanti (5-0), 29’ m. Zublena tr. Schiavon V. (12-0), 39’ m. Furlan (17-0), 43’ c.p. Schiavon I. (17-3); 5’ c.p. Schiavon V. (20-3), m. Furlan (25-3), 10’ m. Arrighetti (30-3), 14’ m. Furlan (35-3), 66’ m. Ferrari tr. Schiavon V. (42-3), 68’ m. Furlan tr. Schiavon V. (49-3), 42’ m. Ferrari (54-3).

ITALIA. Furlan; Barbanti (41’ Stefan), Sillari (4’ Ferrari), Zangirolami, Tedeschi (41’ Facchini); Schiavon, Barattin; Gaudino, Campanella (41’ Nespoli, 42’-50’ Coulibaly), Zublena (41’ Arrighetti), Trevisan, Molic, Gai (70’ Vaghi), Ballarini (51’ Coulibaly), Bettoni (Non entrata: Pantarotto). All. Digiandomenico

SPAGNA. Velasco; Cabre (76’ Martinez M.), Lliteras (78’ Gonzalez B.), Schiavon, Castillon; Urbiola, Arnau (75’ Crespo); Aigneren, Calvino, Soriano (52’ Gallego), Redondo, Lia (52’-80’ Heras, 80’ Costa), Garcia, Castillon (63’ Rico), Rincon (75’ Santiago) (Non entrate: Sobrinos, Castelo e Martinez L.). All. Serantes

ARBITRO. Marlize Jordaan (RSA)
GIUDICI DI LINEA. Giacomo Serchiani e Ferdinando Cusano
QUARTO UOMO. Alessandro Strullato

NOTE. P.t. 17-3. Cartellino: 40’ Gai, 72’ Cabre. Calci: 5/11 (Schiavon V. tr. 3/9, c.p. 2/2), Spagna: 1/2 (Lliteras c.p. 0/1, Schiavon I. c.p. 1/1). Osservato un minuto di silenzio per l’attentato di Brindisi. Spettatori: 600.

INGHILTERRA – FRANCIA: 29-25
MARCATORI. 7’ c.p. Tremouliere (0-3), 34’ m. Thompson tr. Scarratt (7-3); 3’ m. Portaries tr. Bailon (7-10), 9’ m. Thompson tr. Scarratt (14-10), 11’ drop Bailon (14-13), 15’ c.p. Bailon (14-16), 18’ drop Bailon (14-19), 21’ c.p. Scarratt (17-19), 25’ c.p. Bailon (17-22), 26’ drop Bailon (17-25), 30’ m. Tuson (22-25), 39’ m. Thompson tr. Scarratt (29-25).

INGHILTERRA. Waterman; Thompson, Scarratt, Oliver, Merchant; Large (61’ Tuson), Rosario (78’ Davidson); Millar-Mills, Packer (61’ Sharples), Hunter, Taylor, Burnfield (70’ Braund), Keats, Fleetwood (61’ Croker), Clark (61’ Crowley) (Non entrate: Newton, Cattell, Fletcher e Laybourn). All. Smith

FRANCIA. Tremouliere; Saubusse (41’ Griselin), Poublan, Godiveau (41’-50’ Agricole, 50’ Raymond), Esteve; Bailon, Troncy; N’Diaye, Diallo, Diossouvi , Bouisset, Koita (61’ Rabier) , Chobet (38’ Portaries), Mignot (50’ Salles), Vernhet (49’ Arricastre) (Non entrate: Andre e Yahe). All. Galonnier

ARBITRO. Dana Teagarden (USA)
GIUDICI DI LINEA. Giacomo Serchiani e Ferdinando Cusano
QUARTO UOMO. Alessandro Strullato

NOTE. P.t. 7-3. Cartellino giallo: 62’ Sharples, 69’ Rabier. Calci: Inghilterra (Scarratt tr. 3/4, c.p. 1/1), Francia (Tremouliere c.p. 1/2, Bailon tr. 1/1, c.p. 2/2, drop 3/4). Spettatori: 700