La foto del giorno: felicità Calvisano, l’Eccellenza è tua!

La foto è di Tommaso Del Panta

Gli Aironi sono morti, la Regione Lombardia chiede spiegazioni su motivi e modi

Aironi fuori dai giochi, Regione Lombardia decisamente contrariata (eufemismo). Leggete il comunicato…

“Siamo profondamente stupiti dopo aver appreso dal Presidente Silvano Melegari la decisione, da parte della FIR, di respingere la nuova candidatura di Viadana a rappresentare il rugby italiano nella prossima Celtic Cup. Stupiti per il modo in cui la
notizia è stata data e non data, stupiti per la mancanza di motivazioni, stupiti per non essere stati coinvolti dopo che Regione Lombardia ha seguito passo dopo passo gli accordi tra le parti per arrivare a una soluzione condivisa e positiva”.

Questo il commento dell’assessore regionale Carlo Maccari a seguito delle prime notizie relative alla franchigia rugbstica lombarda, il cui progetto di ristruttuazione finanziaria e organizzativa per garantire la continuità ad alti livelli, a quanto si apprende, è stato
respinto dalla FIR.  Nelle scorse settimane, a Palazzo Lombardia si era riunito il “Tavolo
Aironi”, proprio per mettere a confronto le parti in vista di una positiva soluzione.

“Detto che ci attendiamo spiegazioni ufficiali quanto prima –conclude Maccari- è chiaro che la Regione farà di tutto per tutelare gli investimenti messi in campo in questi due anni per gli impianti di Viadana. A questo punto, qualcuno dovrà giustificare non solo agli appassionati di rugby la gestione di questa vicenda”.

Eccellenza: i Cavalieri combattono ma perdono 16-14, CALVISANO CAMPIONE D’ITALIA

dall’ufficio stampa FIR

Finisce nel migliore dei modi, per il Cammi Calvisano, la stagione del ritorno nel massimo campionato. In un “San Michele” mai così affollato, il XV bresciano allenato da Andrea Cavinato si laurea Campione d’Italia superando 16-14 gli Estra I Cavalieri Prato nella seconda gara della serie di finale.

Per i lombardi di capitan Griffen, anche oggi autentico trascinatore dei gialloneri, è il terzo titolo dopo quelli del 2005 – con Cavinato in panchina – e del 2008.

Niente da fare per I Cavalieri, che nei quattro scontri diretti di stagione contro il Calvisano non sono riusciti a collezionare che un pareggio in stagione regolare, risultando poi sconfitti nelle altri tre confronti con i gialloneri.

Calvisano (BS), Stadio “San Michele” – sabato 19 maggio

Eccellenza, Finale 2

Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato 16-14

Marcatori: p.t. 18’ cp. Bocchino (0-3); 21’ m. Hehea tr. Griffen (7-3); 41’ cp. Griffen (10-3); s.t. 2’ st. Griffen (13-3); 6’ cp. Griffen (16-3); 17’ cp. Bocchino (16-6); 24’ cp. Bocchino (16-9); 40’ m. Leonardi E. (16-14)

Cammi Calvisano: Berne; Canavosio, Visentin (26’ pt. Smith), Castello, Appiani (18’ st. Bergamo); Griffen (cap), Palazzani; Vunisa, Scanferla, Birchall; Hehea (21’ st. Beccaris), Erasmus; Costanzo (8’ st. Maistri), Morelli (27’-41 st. Violi), Lovotti

all. Cavinato

Estra I Cavalieri Prato: Berryman (22’ st. Tempestini); Von Grumbkov, Majstorovic, Chiesa (cap), Ngawini; Bocchino, Patelli (14’ st. Frati M.); Saccardo, Leonardi E., Petillo (26’ st. Belardo); Nifo, Boscolo (14’ st. Bernini); Stefani (1’ st. Garfagnoli), Lupetti (1’ st. Giovanchelli), Borsi (1’ st. De Gregori)

all. Frati F./De Rossi A.

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Pennè (Milano), Lento (Udine)

quarto uomo: Favero (Treviso)

TMO: Dordolo M. (Udine)

Calciatori: Bocchino (Prato) 3/5, Griffen (Calvisano) 5/6

Man of the match: Vunisa (Calvisano)

Cartellini: 6’ st. giallo Majstorovic (Prato), 16’ st. giallo Vunisa (Calvisano)

Note: 3500 spettatori circa

Italia-Tonga si gioca a Brescia, è ufficiale

dall’ufficio stampa FIR

Parma – Il Consiglio Federale della FIR, riunito oggi a Parma, ha analizzato le candidature delle città che hanno manifestato interesse ad ospitare il Cariparma Test Match Italia v Tonga del prossimo 10 novembre.

Il Consiglio ha deliberato di disputare l’incontro presso lo Stadio “Mario Rigamonti” di Brescia, città dove l’Italia torna a giocare dopo l’ultima apparizione del 1989 contro la Francia A1.

Confermata l’anteprima del Grillotalpa, Berot nello staff di Brunel. Per la mischia si prende tempo

Chi l’avrebbe mai detto? Il Grillotalpa! Io l’ho annunciato ieri, oggi la conferma FIR…

Dall’ufficio stampa FIR
Il Consiglio Federale ha formalizzato nel corso della riunione di questo pomeriggio a Parma l’ingaggio di Philippe Berot in qualità di assistente allenatore della Squadra Nazionale. Berot assumerà a partire da domani, in occasione del raduno in programma sino a domenica 27 maggio ad Orzinuovi, il ruolo di responsabile dei trequarti rilevando nel ruolo Alessandro Troncon. Lascia lo staff della Nazionale, insieme a Troncon, anche Carlo Orlandi che ha ricoperto nelle ultime dieci stagioni il ruolo di assistente allenatore degli avanti della Nazionale. Ad Orlandi e Troncon vanno i ringraziamenti per il grande contributo offerto alla causa dell’Italrugby, entrambi restano a disposizione della FIR per nuovi incarichi.

Rimane aperta la posizione di assistente allenatore degli avanti della Nazionale la cui responsabilità verrà assunta, per l’imminente finestra internazionale di giugno, dallo stesso CT Jacques Brunel.


Philippe BEROT – assistente allenatore trequarti

Ecclettico trequarti della Francia alla fine degli Anni ’80, Philippe Berot ha vestito la maglia blu dei coqs in venti occasioni tra il 1987 ed il 1989 ricoprendo tutti i ruoli della linea arretrata, dall’apertura all’estremo, dal centro all’ala.

Originario di Tarbes, nella zona ad alta densità rugbistica del Midi-Pirenei dove è nato il 29 gennaio 1965, ha iniziato a giocare con il Lannemezan – club d’origine dell’ex CT azzurro Berbizier – ma è stato con l’Agen che è esploso ad alto livello, indossando la maglia biancoblù dal 1983 al 1992 e conquistando il titolo di Campione di Francia nel 1988.

Nel 1986 è stato convocato per la prima volta in Nazionale, esordendo il 23 ottobre contro la Romania. L’anno successivo è stato protagonista del Grand Slam francese nel 5 Nazioni, giocando tutti gli incontri del Torneo. La sua ultima apparizione con la maglia dei coqs è arrivata l’1 luglio del 1989 ad Auckland contro la Nuova Zelanda (19 apparizioni e 159 punti segnati complessivamente), ma ha proseguito la carriera di giocatore con il Lione prima e, successivamente, con l’Auch dove – allenato da Jacques Brunel – ha chiuso la propria carriera agonistica nell’estate del 2000 passando immediatamente alla panchina con il ruolo di capo allenatore, posizione ricoperta sino al 2002. Passato al Castres Olympique, è stato per quattro anni responsabile dei trequarti conquistando nel 2004 la Challenge Cup. Dopo una stagione da capo allenatore con il Mont de Marsan è passato nel 2008 al club della sua città natale, il Tarbes, che ha contribuito a mantenere stabilmente in ProD2 sino alla chiamata con la Nazionale Italiana Rugby, dove ha ritrovato il suo mentore Brunel ed ha assunto l’incarico di responsabile dei trequarti.