Finale d’Eccellenza e Roma Seven, il menu del fine settimana di RaiSport

Dall’ufficio stampa FIR

Roma – Questo il palinsesto di Rai Sport per il fine settimana del 18-20 maggio:

Sabato 19 maggio, ore 16.30

Finale 2 Eccellenza – diretta Rai Sport 1

Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato


Sabato 19 maggio, ore 22.25

Torneo Internazionale 7s – diretta Rai Sport 1

Roma Seven, fasi finali

Fatti i Barbarians di John Kirwan

Ecco i giocatori che andranno a vestire la maglia bianconera della squadra a inviti più famosa del mondo. Questo il programma:

27 May 2012 – Barbarians vs England, Twickenham
29 May 2012 –  Barbarians vs Ireland, Gloucester
2 June2012 – Barbarians vs Wales, Cardiff

Backs:
Isa Nacewa (Fiji), Mils Muliaina (New Zealand), Ian Balshaw (England), Cedric Heymans (France), Shane Williams (Wales), Paul Sackey (England), Sailosi Tagicakibau (Samoa), Eliota Fuimaono-Sapolu (Samoa), Mike Tindall (England), Damien Traille (France), Felipe Contepomi (Argentina), Stephen Donald (New Zealand), Stephen Jones (Wales), Rory Lawson (Scotland), Jerome Fillol (France).

Forwards:
Schalk Brits (South Africa), Benoit August (France), John Smit (South Africa), Aled de Malmanche (New Zealand), John Afoa (New Zealand), Duncan Jones (Wales), B J Botha (South Africa), Neemia Tialata (New Zealand), Jerome Thion (France), Mick O’Driscoll (Ireland), Anton van Zyl (South Africa), Pelu Taele (Samoa), Raphael Lakafia (France), Antoine Burban (France), Akupusi Qera (Fiji), John Beattie (Scotland), Pedrie Wannenburg (South Africa), Juan Manuel Leguizamon (Argentina).

RWC 2015, forse il torneo slitta di due settimane: finale la notte di Halloween?

Il 4 settembre 2015. Questa la data ufficiosa dell’inizio del Mondiale 2015, data che però ora potrebbe subire uno slittamento di un paio di settimane. la “colpa” sarebbe del Rugby Championship, il torneo che sostituisce il Tri-Nations dopo l’ingresso dell’Argentina. Più squadre, più partite, più spazio da occupare sul calendario. E così le federazioni dell’Emisfero Sud avrebbero avanzato la richiesta al comitato organizzatore di England 2015 di iniziare il 25 settembre, data che forse è davvero un po’ troppo in là.
Un possibile compromesso pare essere quello del 18 settembre, con finalissima giocata nel week-end di Halloween. Una decisione nelle prossime settimane con l’annuncio delle date ufficiali del torneo.

Giovani, “raccomandati” e richiamati: le convocazioni di Brunel ai raggi X

La Nazionale dei soliti noti, peggio dei raccomandati. Quella dei procuratori e degli amici degli amici. Ieri in rete – e anche tra i commenti di questi blog – mi è toccato leggerne un po’ di ogni circa le convocazioni di Brunel per il tour nelle Americhe del prossimo mese di giugno.
La “rivoluzione francese” sicuramente non c’è stata, ma volti nuovo ce ne sono, 7 per l’esattezza. Che su 30 proprio pochi non sono. I sette sono poi da aggiungere ai Venditti, ai Morisi e agli altri che già hanno messo più di un piede nel gruppo azzurro nel corso del recente Sei Nazioni. Altri giovani invece che potevano essere chiamati saranno impegnati nel Mondiale Juniores che si tiene proprio a giugno in Sudafrica.
L’altro volto della medaglia sono i senatori, certo. Ci sono Castro (ma come si fa a non chiamarlo?), Parisse azzoppato, c’è la molto discussa convocazione di Mauro Bergamasco, che il campo non lo vede da qualche mese. Io credo che le convocazioni di quest’ultimo e di capitan Parisse vadano lette soprattutto attraverso la lente degli equilibri interni al gruppo. Sono giocatori esperti, “pesanti” nello spogliatoio e che possono aiutare moltissimo i più giovani.
Il tour tra l’altro è abbastanza atipico, nel senso che giocheremo con una squadra molto forte – l’Argentina, che sta preparando il suo debutto al Rugby Championship, l’ex Tri-Nations – e due decisamente abbordabili: Canada e USA. L’ideale per tentare qualcosa di nuovo e diverso, ma senza sprecare per forza questa opportunità.
E soprattutto non mi pare che siano stati lasciati a casa dei fenomeni. Non me ne vogliano i giovani azzurri, io mi auguro di tutto cuore che nel giro di un paio d’anni alcuni di loro diventino dei novelli Fofana o Halfpenny, ma al momento non lo sono.
Poi si può discutere su alcune singole scelte: perché Semenzato no e Bocchino sì (magari un ultimo tentativo di recuperare il ragazzo, che il ct al pari di Tebaldi non ha mai avuto direttamente “per le mani”), perché non chiamare Cittadini. Sono esempi su cui si può parlare, però non cambiano il quadro generale.
Da valutare anche il “peso” degli assenti per infortunio o perché impegnati ancora nei rispettivi club, ma quello lo vedremo con l’inizio della prossima stagione.
Infine quelli che sono proprio spariti, nel senso che non ci sono né tra i convocati né tra chi non è stato preso in considerazione perché infortunato o impegnato ancora nei club. Parlo di Orquera, Geldenhuys e Van Zyl. Gente che magari non è stata chiamata perché Brunel già conosce, oppure perché ritiene ai margini del suo progetto. Ce lo dirà il futuro.

Ultimo capitolo, lo staff tecnico. Sabato è in programma un Consiglio Federale che tra i suoi punti all’ordine del giorno ha anche l’ufficializzazione degli assistenti di Brunel. Novità ci saranno, i rumors delle ultime ore parlano di un cambio sicuro, forse due.
La notizia non mi consola un granché, perché vuol dire che a metà maggio le scelte non sono state ancora fatte. O che il ct è rimasto invischiato in meccanismi che di aspetti tecnico-sportivo hanno davvero poco. Comunque si legga la situazione, non un bel vedere. Speriamo che svoltato il 20 maggio le cose inizino a camminare in un’altra maniera, le premesse però non sono il massimo.

Aironi, bussiness plan mandato in FIR: tagli alle spese e Gajan head coach

Caterina Zanirato per Parma Press 24

E’ stato presentata come accordi oggi (ieri, ndr) pomeriggio alla Fir tutta la documentazione riguardante il nuovo bilancio della nuova società: un bilancio che si basa su un taglio della spesa di circa il 30 %, attraverso un taglio degli stipendi degli atleti, anche del 5 0 %, e uno staff tecnico scelto dalla stessa Federazione, con primo allenatore Christian Gajan, caldeggiato dallo stesso Brunel per dare continuità tecnica ai campioni della nazionale italiana, mentre come secondo allenatore Alessandro Troncon. La commissione federale ora si riunirà sabato pomeriggio per deliberare sulla fattibilità della proposta presentata da Silvano Melegari. La nuova franchigia sarà formata da Rugby Viadana e Rugby Colorno, Cambierà ovviamente ragione sociale, ma il logo e i colori rimarranno quegli degli Aironi