Caso Montauriol, da Tommaso Reato tutto il sostegno al compagno di squadra

Dal sito del Resto del Carlino di Rovigo

Il capitano della Femi Cz Vea Rovigo scrive una lettera in difesa del suo compagno di squadra, colpevole di aver sradicato un segnale stradale.

“Mi permetto di intervenire a proposito del fatto che vede coinvolto il mio compagno di squadra Jean Francois Montauriol. Mi pare che di questi tempi nella nostra città una stessa sorte accomuni politici e rugbisti: entrambi faticano ad ottenere i risultati prefissati, entrambi finiscono per deludere le promesse annunciate in pompa magna. C’è però una differenza fra i due casi. Alla Rugby Rovigo Delta e alla sua squadra, di cui ho l’onore di far parte da molti anni, non è mai venuto a mancare l’affetto e il sostegno del popolo rodigino, anche nella sconfitta. I politici, invece, faticano a catturare la simpatia dei cittadini e perciò la mendicano quotidianamente. Anche frequentando il campo da rugby.

Accade così che, al termine del derby che ci ha permesso di accedere ai play off, si siano presentati negli spogliatoi del Plebiscito di Padova diversi assessori al seguito del sindaco, che da sempre fa parte dell’ambiente del rugby rodigino; tutti presenti e in fila per i flash. Quando si perde, invece, non si è mai visto nessuno ed è meglio così, perché lo spogliatoio è un luogo privato. Si può far di meglio.  (…)

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Orari, partite e arbitri della 13a giornata di Super Rugby

Super Rugby Match Officials Rd.13

Match No.81.: Hurricanes v Brumbies
Date Friday 18 May
Venue : Wellington
Kick Off local: 19:35
Referee: Mark Lawrence
Assistant Ref 1:Glen Jackson
Assistant Ref 2:Richard Kelly
TMO : Vinny Munro

Match No.82.:Highlanders v Bulls
Date Saturday 19 May
Venue : Dunedin
Kick Off local: 17:30
Referee: Ian Smith
Assistant Ref 1:Garratt Williamson
Assistant Ref 2:Kane McBride
TMO : Matthew Muir

Match No.83:Crusaders v Blues
Date Saturday 19 May
Venue : Christchurch
Kick Off local: 19:35
Referee: Bryce Lawrence
Assistant Ref 1:Glen Jackson
Assistant Ref 2:Jonathon White
TMO : Vinny Munro

Match No.84.: Reds v Lions
Date Saturday 19 May
Venue : Brisbane
Kick Off local: 19:40
Referee: Keith Brown
Assistant Ref 1:Angus Gardner
Assistant Ref 2:Damien Mitchelmore
TMO : Steve Leszczynski

Match No.85.:Cheetahs v Sharks
Date Saturday 19 May
Venue : Bloemfontein
Kick Off local: 17:05
Referee: Jonathan Kaplan
Assistant Ref 1:Rasta Rashivenga
Assistant Ref 2:Tiaan Jonker
TMO : Gerrie Coetzee

Match No.86.:Stormers v Waratahs
Date Saturday 19 May
Venue : Cape Town
Kick Off local: 19:10
Referee: Craig Joubert
Assistant Ref 1:Stuart Berry
Assistant Ref 2:Christie Du Preez
TMO : Shaun Veldsman

Match No.87.:Force v Rebels
Date Sunday 20 May
Venue : Perth
Kick Off local: 14:35
Referee: Marius Jonker
Assistant Ref 1:Francisco Pastrana
Assistant Ref 2:Rohan Hoffman
TMO : George Ayoub

 

Italia Emergenti, i convocati per l’ultimo stage prima della Nations Cup

dall’ufficio stampa FIR

Gianluca Guidi, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Emergenti, ha convocato ventidue giocatori per il raduno in programma presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia (Pisa) dal 20 al 22 maggio, in preparazione all’IRB Nations Cup dell’8-17 giugno a Bucarest, in Romania.

I ventisei convocati per l’IRB Nations Cup verranno ufficializzati lunedì 28 maggio, a conclusione della terza, eventuale finale del Campionato Italiano d’Eccellenza.

“Le convocazioni della Nazionale Maggiore per il tour estivo – ha detto il tecnico dell’Italia Emergenti Gianluca Guidi – hanno confermato come la squadra emergenti, unitamente alle Accademie, rappresenti una rampa di lancio importante verso il più alto livello del gioco. Questo raduno sarà importante in vista delle scelte che dovremo fare per la Nations Cup di giugno, ma saranno comunque assenti alcuni potenziali convocati che sono ancora impegnati con Prato e Calvisano nelle finali di Eccellenza”.

L’Italia Emergenti affronterà a giugno nella Nations Cup di Bucarest le prime squadre di Russia (8 giugno), Portogallo (12 giugno) e Romania (17 giugno) mentre, in agosto, è previsto un tour in Francia nel corso del quale sono in programma due partite: una contro Castres o Montpellier (Top14) ed una contro Mont de Marsan (PRO D2).

Questi i convocati per il raduno di Tirrenia del 20-22 maggio:

Andrea BACCHETTI (Femi-CZ Vea Rovigo, 2 caps)

Marco BARBINI (Petrarca Padova)

Paolo BUSO (Aironi Rugby, 1 cap)

Emiliano CAFFINI (Banca Monte Parma Crociati)*

Enrico CECCATO (Benetton Treviso)

Alberto CHILLON (Petrarca Padova)*

Filippo CRISTIANO (Femi-CZ Vea Rovigo)

Andrea DE MARCHI (Aironi Rugby)

Carlo FAZZARI (Benetton Treviso)*

Sebastiano FOLLA (Udine Rugby)

Ornel GEGA (Petrarca Padova)

Filippo GEROSA (Banca Monte Parma Crociati)*

Tommaso IANNONE (Benetton Treviso)*

Andrea MANICI (Banca Monte Parma Crociati)*

Ivan PERRONE (Rugby Reggio)

Matteo PRATICHETTI (Aironi Rugby, 24 caps)

Enrico TARGA (Petrarca Padova)*

Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*

Pietro VALCASTELLI (San Gregorio Catania)

Joe VAN NIEKERK (Femi-CZ Vea Rovigo)

Michael VAN VUREN (Banca Monte Parma Crociati)

Michael WILSON (Femi-CZ Vea Rovigo)


 

NATIONS CUP 2012 – CALENDARIO

Bucarest, “Arcul de Triumf” – venerdì 8 giugno, ore 18.00

Italia Emergenti v Russia

Bucarest, “Arcul de Triumf” – martedì 12 giugno, ore 16.00

Italia Emergenti v Portogallo

Bucarest, “Arcul de Triumf” – domenica 17 giugno, ore 20.00

Italia Emergenti v Romania

Melegari tra proclami e bacchettate ai suoi Aironi nei giorni dell’attesa

Intervista tratta dal settimanale Parmapress24 ad opera di Caterina Zanirato e pubblicata sulla pagina facebook degli Aironi (scarica il pdf del settimanale)

Quando l’arbitro ha fischiato la fine della partita di sabato scorso, allo Zaffanella di Viadana, è finito ben più del campionato della Celtic League. Tutti, dai giocatori ai tifosi, dallo staff tecnico agli addetti stampa, erano ben consapevoli che da quel momento nulla sarebbe stato più come prima: gli Aironi hanno smesso di volare. La società sarà infatti sciolta. Il personale lasciato a casa. E poi, si vedrà. Se nel futuro della Celtic League ci sarà ancora la squadra di Viadana, dipende solo ed esclusivamente dal “vil denaro”: se i giocatori accetteranno di vedersi diminuire lo stipendio anche del 50% (il compenso di un campione di rugby, nazionale e con parecchia esperienza va dai 200 ai 300mila euro l’anno, ma c’è anche chi prende molto ma molto meno) e la Fir considererà la società “affidabile” si proseguirà, in un clima di austerity. Altrimenti, anche gli Aironi entreranno a far parte della storia passata. E’ finita.

Per Silvano Melegari, presidente degli Aironi e protagonista in questi mesi della rivoluzione dei neroargento, è stata comunque un’annata positiva, almeno dal punto di vista sportivo.

“Sono soddisfatto perché siamo riusciti ad avere un progress continuo in questa stagione – commenta Melegari -. Abbiamo vinto 4 partite e ottenuto 7 punti di bonus, ovvero in quelle partite in cui abbiamo perso di misura senza scarto: la squadra evidentemente si è consolidata e migliorata. I giocatori hanno creato un amalgama di gioco. Nonostante il campionato fosse denso di impegni: una Coppa del mondo e il Sei nazioni. Insomma, delle due stagioni questa è sicuramente la migliore”.

Ma Melegari vuole anche bacchettare i suoi giocatori, non abbandonandosi a sentimentalismi:

“Da parte dei giocatori nazionali, in cui nutrivamo le aspettative maggiori, abbiamo ricevuto invece prestazioni negative, soprattutto a inizio campionato, anche se sono consapevole che dopo il rientro dalla Coppa del Mondo erano molto stanchi. A Monza per la coppa abbiamo attirato 20mila spettatori, quindi il risultato è positivo anche in termine di pubblico. Fa parte del gioco: il primo anno è stato di start up, ora stavamo per diventare grandi”.

Peccato però per le difficoltà economiche, che hanno comportato una difficile prosecuzione nel campionato, tanto che la Fir ha revocato agli Aironi la licenza di giocare in Celtic League fino al 2014. Di qui la decisione di partecipare ancora una volta al bando presentando una nuova franchigia con Colorno (escludendo così le socie parmigiane che hanno fatto negare l’appoggio).

“La nuova società dovrebbe essere composta da Viadana e Colorno, visto che è la squadra capofila degli Aironi. Il nome lo definiremo, al momento ci chiamiamo Viadana, ma il mio obiettivo sarebbe quello di mantenere nome Aironi, non per la società, ma come marchio, perché ormai è un brand a livello internazionale. La nostra candidatura si poggia sulla rimodulazione di un nuovo budget: ho già fatto una ricognizione con i procuratori per capire come comportarmi. Il 70% dell’incidenza del budget è lo stipendio dei giocatori: ovvio che con queste cifre la situazione non può più reggere. E’ necessario quindi un taglio fino al 50% soprattutto per i più onerosi, per poterci garantire la continuità all’interno della Celtic Leauge senza sorprese. Se i giocatori non saranno disponibili a giocare per meno soldi dovrò sciogliere la riserva e comunicare alla Fir che non ce la faremo e farà la sua franchigia, come già aveva anticipato”.

Ovvio che il malumore dei giocatori potrebbe rovinare le prestazioni in campo, condannando così la squadra a sopravvivere sì, ma con scarse soddisfazioni:

“L’ho messo in conto – rivela Melegari – ma ritengo che siano dei professionisti e che daranno comunque il massimo in campo come sabato scorso. Purtroppo gli Aironi sono morti, quelli che erano una volta almeno. Il giorno in cui la Fir ci ha escluso dal campionato sono terminati tutti i contratti. Ho ritenuto di fare una proposta nuova secondo le nostre nuove entrate: una proposta umana, per garantire una continuità, ma sono comunque liberi di trovare alternative se non gli andasse bene”.

Una situazione che penalizzerà non solo gli atleti, ma tutti i lavoratori a marchio “Aironi”:

“Lo staff sarà ridotto – ammette Melegari – Per quanto riguarda lo staff tecnico, arriverà quello concordato con la Fir, è tornato sereno almeno su quello. Tutti i lavoratori, dagli uomini di campo ai colletti bianchi, sono in discussione: non possiamo più permetterci spese, tutti i compensi saranno ridimensionati e lo staff sarà minimale, ridotto di un terzo di sicuro”.

Al momento, quindi, la franchigia Aironi si trova in un limbo, da cui non sa se uscirà vincente o sconfitta:

“Non ho ancora ricevuto risposte da nessuno – afferma Melegari -. Io mi trovo però a essere presidente di una nuova società, con un budget da presentare entro il 14 maggio: quindi mi aspetto una risposta rapida, che dovrà essere sottoposta al vaglio della federazione. Entro quella data devo sapere chi ci sta o no.

Video: ma quant’è bello essere un Kiwi…

Molto divertente. Se poi in Nuova Zelanda iniziassero a parlare un inglese appena appena comprensibile sarebbe anche meglio…