L’Inghilterra premia il meglio del suo 2011/2012: Robshaw giocatore dell’anno

The Aviva Premiership Rugby Award winners:

Aviva Premiership Rugby Player of the Season:
Winner: Chris Robshaw
Shortlist: Brad Barritt (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Chris Robshaw (Harlequins), James Scaysbrook (Exeter Chiefs), Julian Salvi (Leicester Tigers) and Nick Wood (Gloucester Rugby)

Land Rover Discovery of the Season:
Winner: Owen Farrell
Shortlist: Owen Farrell (Saracens) Jonathan Joseph (London Irish), Matt Kvesic (Worcester Warriors), Joe Launchbury (London Wasps), Christian Wade (London Wasps) and Luke Wallace (Harlequins)

QBE Director of Rugby of the Season: Rob Baxter (Exeter Chiefs)

MBNA Try of the Season: Jonny May (Gloucester Rugby v Harlequins)

Gatorade Game Changer of the Season: Gonzalo Camacho (Exeter Chiefs)

Aviva Community Player of the Season: Bob Casey (London Irish)

J.P. Morgan Asset Management Premiership Rugby 7s Series Player of the Season: Luke Fielden (Newcastle Falcons)

Guinness Top Try Scorer: Rob Miller (Sale Sharks) – 10 tries

Gilbert Golden Boot: Tom Homer (London Irish) – 253 points

The ESPN Dream Team: 15 Mike Brown (Harlequins), 14 Horacio Agulla (Leicester), 13 George Lowe (Harlequins), 12 George Pisi (Northampton), 11 Alesana Tuilagi (Leicester), 10 Toby Flood (Leicester), 9 Haydn Thomas (Exeter), 8 Nick Easter (Harlequins), 7 James Scaysbrook (Exeter), 6 Chris Robshaw (Harlequins, captain), 5 Geoff Parling (Leicester), 4 Samu Manoa (Northampton), 2 Dan Cole (Leicester), 2 Schalk Brits (Saracens), 1 Joe Marler (Harlequins).

Aperta la corsa alla panchina degli Auckland Blues 2013. C’è anche Pat Lam

I Blues quest’anno stanno andando malissimo: nel Super Rugby sono ultimissimi, con appena 12 punti in 10 partite (una vittoria, nove ko). Chi si aspettava stravolgimenti nello staff tecnico però dovrà ricredersi, visto che Pat Lam rimarrà comunque fino a fine stagione e potrebbe rimanere anche la prossima.
Gary Whetton, presidente del board della franchigia di Auckland, ha infatti ufficialmente aperto la corsa alla panchina 2013 e ha subito specificato che Lam è uno dei nomi che verranno considerati, anche se non l’unico. Certo i risultati (di quest’anno) non giocano per lui, ma rimane un coach stimatissimo a quelle latitudini. La concorrenza sarà comunque agguerritissima, e qualcuno rumoreggia anche su un certo Vern Cotter.
Chiunque sia interessato può sempre mandare un cv…

Prato con il fiato sospeso: oggi il giudice sportivo prenderà le sue decisioni. Wakarua salta la finale?

Riccardo Tempestini per Il Tirreno

Oggi il giudice sportivo della Federazione italiana rugby deciderà sul ricorso presentato dal Mogliano sull’episodio sfuggito alla terna arbitrale, domenica scorsa al Chersoni di Iolo, durante la semifinale di ritorno del campionato di Eccellenza fra i Cavalieri Estra Prato e la squadra veneta, concluso sul 18 a 16 per i padroni di casa e che ha regalato la finale scudetto contro Calvisano. Secondo la dirigenza del Mogliano, ai 10′ del primo tempo, l’apertura dei cavalieri Rima Wakarua avrebbe dato un pugno all’ala Fadalti, portando come prova le riprese televisive, trasmesse in diretta da Rai Sport, ma anche un certificato medico, come riportato dal giornale la Tribuna di Treviso.
Nello stesso articolo viene menzionato un altro ricorso, sempre presentato dal Mogliano, stavolta per una presunta ginocchiata dei livornese Giacomo Bernini, seconda linea
del Prato, al capitano veneto Orlando, anche questo non rilevato dalla terna arbitrale. Dopo la stessa fase di gioco, l’arbitro internazionale Mancini di Frascati ha invece estratto il cartellino rosso per il giocatore veneto Patrizio che sembrerebbe completamente estraneo a qualsivoglia fallo. Insomma, oggi il giudice sportivo dovrà capire come sono andati realmente i due fatti, avvalendosi delle riprese tv che il Mogliano doveva inviare entro tre giorni dal reclamo presentato all’arbitro.
Se il giudice riterrà che Wakarua e Bernini abbiano commesso un fallo scatterà la
squalifica con conseguente assenza nella fase finale per lo scudetto tricolore, a seconda
della sanzione temporale. E per Prato soprattutto l’assenza dì Wakarua non è un dettaglio.
visto cher il giocatore è il capocannoniere del campionato di Eccellenza, così come domenica scorsa è stato il “man of the match” della semifinale contro il Mogliano.
Va detto anche che nel campionato in corso il Prato aveva presentato reclamo, con prova
televisiva, per stamping, ovvero scalciata, prima contro Burman del Mogliano e poi Montauriol del Rovigo. Il primo era stato punito con tre mesi di squalifica, l’altro con cinque.
Sabato, dunque, i Cavalieri giocano la prima finale per il tricolore al Chersoni di Iolo
contro il Calvisano, mentre sabato 19 maggio, ci sarà la seconda finale stavolta sul campo della cittadina bresciana. In caso di parità (una vittoria a testa o due pareggi) la terza gara
si disputerà sempre a Calvisano perché la formazione bresciana ha conseguito il miglior
piazzamento nella reguiar season, ovvero prima davanti proprio a Prato giunti subito dietro per una penalizzazione di 4 punti per un errore formale della dirigenza.

Mike Byrne per calci e Accademie FIR? Dipende da Dan Carter…

Ieri Rugby 1823 ha dato la notizia di un presunto interessamento della FIR per Mike Byrne, che nella vita fa lo skills coach, e cioè l’allenatore specializzato nelle tecniche individuali e nei calci. Uno che nel curriculum può scrivere di aver lavorato anche con le nazionali di Australia (suo paese natale), Scozia, Sudafrica, Nuova Zelanda. Secondo questi rumors Byrne andrebbe anche a prendere il posto di Craig Green quale responsabile delle Accademie. Le notizia non hanno ricevuto alcuna conferma ufficiale da nessuno, cosa che di per sé può voler dire tutto o niente.
Quale è la fotografia della situazione? Eccola. Byrne fino alla fine del Mondiale ha lavorato con gli All Blacks, ma la federazione neozelandese gli aveva anche concesso di collaborare con il Giappone, cosa che ha continuato a fare anche dopo la fine del Mondiale.
Quando la NZRU si è trovata a decidere il successore di Graham Henry alla guida della panchina all blacks Byrne si è offerto per un ruolo di assistente del neo ct Steve Hansen, che però ha deciso diversamente. C’è quindi una sua aspirazione a fare un salto nella carriera professionistica, cosa che in questo momento il ruolo proposto dalla FIR gli consentirebbe di fare.
A frenare le (eventualissime!) ambizioni italiane ci sarebbe però anche… Dan Carter! Il numero 10 dei Crusaders è rientrato dall’infortunio ma ha ancora problemi a calciare, tanto che nella franchigia rossonera viene schierato come centro. Difficile che Hansen lo faccia giocare come mediano d’apertura nei test-match di giugno e probabilmente anche nel Rugby Championship, il torneo che sostituisce il Tri-Nations dopo l’ingresso dell’Argentina. Gli All Blacks gli hanno perciò proposto di rientrare nei ranghi per visionare e scegliere  il calciatore che dovrebbe sostituire Dan Carter. E tra Tuttineri e FIR non è che ci sia questa grossa battaglia… Chi vivrà vedrà.

PS: resta da capire, se questa voce si dovesse confermare come fondata, quale sia la regia. O se esiste una strategia. Perché finora l’impressione è che si navighi un po’ a vista, per usare un eufemismo. Sull’allontanamento di Green qualcuno non l’ha raccontata tutta. Quale siano le idee di Brunel in merito non si sa. Speriamo non si sia fatto mettere sotto una campana di vetro.

Da Mogliano a Treviso: il breve ma lungo salto di Fuser

Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso

Uno spiedo gigante per chiudere la stagione e darsi appuntamento a… fra poco: il 23 maggio, comincerà ufficialmente la stagione 2012/2013 del Benetton.
L’altra sera alla “casetta” di Monigo i Leoni, lo staff e la società hanno chiuso l’anno con i piedi sotto la tavola: il presidente Amerino Zatta ha ringraziato i giocatori per le loro prestazioni, deprecando le vittorie sfuggite per un soffio, che avrebbero dato ben altra consistenza alla classifica. Il bilancio vede un XV più competitivo (bonus triplicati)
ma che non è cresciuto in difesa e che ha accusato un calo di rendimento complessivo nel pack. Ma soprattutto un XV che nei momenti cruciali ha mostrato meno lucidità. Va detto però che il tributo alla nazionale è stato quest’anno ben più alto della prima edizione.
Mercato 1. Il presidente ha salutato De Waal e Vermaak che torneranno in Sudafrica. Intanto Picone ha ghiotte avance da club italiani: Padova e Lazio, ma lo sprint potrebbe essere vinto da Calvisano, coach Cavinato è colui che ha lanciato Simon a una dimensione internazionale.
Mercato 2. Sempre più insistenti le voci che danno per certo l’approdo a Treviso di Marco
Fuser, seconda linea del Mogliano, che anche nelle due semifinali con Prato ha confermato
tutte le sue doti di combattente e di buon corridore in campo aperto.
Mercato 3. Il centro sudafricano Doppies Lagrange, già inseguito la scorsa estate, ha firmato un biennale con Treviso. (…)