Eccellenza: Mogliano lotta fino all’ultimo, ma in finale ci va Prato (18-16)

In finale ci va Prato, ma Mogliano lotta fino alla fine. Una partita che i Cavalieri controllano fino alla parte finale quando i veneti – che non hanno mai mollato – sfiorano la rimonta.

dall’ufficio stampa FIR

Gli Estra I Cavalieri Prato conquistano la prima finale della propria giovane storia superando il Marchiol Mogliano nella semifinale di ritorno, dopo un interminabile recupero e sotto una pioggia incessante, con il punteggio finale di 18-16.

I toscani, che sabato prossimo torneranno a giocare di fronte al pubblico di casa sfidando il Cammi Calvisano nella prima gara della serie di finale, sono sempre rimasti avanti nel punteggio, sfruttando la maggior consistenza del proprio pacchetto di mischia – superiore già all’andata ed agevolato dalle condizioni meteo di questo pomeriggio – e le tante perdite di possesso che hanno caratterizzato la gara del Mogliano, obbligato a giocare ogni pallone disponibile per ribaltare il 29-24 subito all’andata.

Decisivo per la qualificazione dei toscani, come spesso nel corso della stagione, il piede del capocannoniere dell’Eccellenza Rima Wakarua oggi autore di quindici dei diciotto punti dei Cavalieri con tre piazzati e due drop: proprio dal piede dell’ex numero dieci dell’Italia targata John Kirwan, dopo appena due minuti, arrivano i primi punti della giornata. Fadalti, ala moglianese e specialista dei piazzati per il XV di Casellato e Properzi, pareggia un quarto d’ora più tardi, dopo aver fallito un primo tentativo da facile posizione. Alla fine due errori dell’ala trevigiana peseranno, non poco, sull’esito del match.

Il primo tempo vive, soprattutto, della sfida dalla piazzola tra Wakarua e Fadalti, con Mogliano che non riesce a sfruttare le tante rimesse laterali a propria disposizione e paga dazio in mischia ordinata. Si va a riposo sul 9-6 per i padroni di casa che però, sul finire del primo tempo, non sfruttano nel migliore dei modi una superiorità numerica al largo che potrebbe assestare il colpo del knock-out ad Orlando e compagni.

In avvio di secondo tempo Prato continua a fare la gara in mischia e sfrutta le touche sbagliate dagli ospiti per riproporsi in attacco: al dodicesimo, dopo un possesso infinito dei toscani, il primo drop di Wakarua porta I Cavalieri a sei lunghezze di vantaggio. La qualificazione è nelle mani toscane, ma Mogliano vuole onorare sino in fondo una stagione brillante e prova a riportarsi in gara. Fadalti sbaglia un calcio facilissimo al diciottesimo ma gli ospiti non alzano bandiera bianca e accorciano dalla piazzola dieci minuti più tardi. 12-9 e gara ancora apertissima, ma al trentaquattresimo arriva il secondo calcio di rimbalzo di Wakarua che spegne le ultime velleità di rimonta trevigiane. Il numero dieci dei Cavalieri merita il titolo di man of the match ed esce tra gli applausi, lievemente zoppicante.

Si entra nella fase finale del match, con un lunghissimo recupero in cui Prato consolida la vittoria con un ultimo piazzato di Bocchino mentre Mogliano, con un uomo in meno per cartellino rosso al centro Enrico Patrizio, chiude la propria stagione con l’ennesima dimostrazione di bel gioco mandando in meta con un cross-kick il solito Fadalti che trasforma e fissa il risultato sul 18-16.

Sabato prossimo, sempre al “Chersoni”, la prima finale tra Estra I Cavalieri Prato e Cammi Calvisano.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 6 maggio

Eccellenza, semifinale ritorno

Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano 18-16

Marcatori: p.t. 2’ cp. Wakarua (3-0); 17’ cp. Fadalti (3-3); 21’ cp. Wakarua (6-3); 29’ cp. Fadalti (6-6); 35’ cp. Wakarua (9-6); s.t. 12’ drop Wakarua (12-6); 29’ cp. Fadalti (12-9); 34’ drop Wakarua (15-9); 48’ cp. Bocchino (18-9); 52’ m. Fadalti tr. Fadalti (18-16)

Estra I Cavalieri Prato: Berryman; Von Grumbkow, Majstorovic, Chiesa (cap), Vezzosi (35’ st. Bocchino); Wakarua (41’ st. Tempestini), Patelli (41’ st. Frati M.); Nifo (26’ st. Nifo), Saccardo, Petillo (38’ st. Bernini); Kolo’Ofai, Boscolo; Garfagnoli (23’ st. Garfagnoli), Giovanchelli (41’ st. Lupetti), De Gregori (26’ st. Borsi)

all. De Rossi A./Frati F.

Marchiol Mogliano: Candiago V.; Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Perziano (6’ st. Onori, 23’ st. Simion); Cornwell, Lucchese; Swanepoel, Candiago E., Orlando (cap); Fuser, Maso; Ceccato A., Gianesini, Meggetto (12’-17’ pt., 6’ st. Pesce)

all. Casellato

arb. Mancini (Frascati)

g.d.l. Damasco (Napoli), Pier’Antoni (Roma)

quarto uomo: Romani (Colleferro)

Man of the match: Wakarua (Estra I Cavalieri Prato)

Cartellini: 46’ st. rosso Patrizio Marchiol Mogliano)

Calciatori: Wakarua 3/3, Fadalti 4/6, Bocchino 1/1

Note: pioggia per tutti gli 80’, 1800 spettatori circa

Classifica aggregata: Estra I Cavalieri Prato punti 8, Marchiol Mogliano 2


 

CALENDARIO FINALI

Prato, 12 maggio – ore 16.30 – Gara 1

Estra I Cavalieri Prato v Cammi Calvisano

Calvisano (BS), 19 maggio – ore 16.30 – Gara 2

Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato

Calvisano (BS), 26 maggio – orario tbc – Gara 3

Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato

 

Serie B, i risultati dell’ultimo turno di regular season. E gli accoppiamenti per la fase Promozione

dall’ufficio stampa FIR

SERIE B. RISULTATI DELLA 22^ GIORNATA

Si è giocata la 22^ giornata del campionato nazionale di Serie B. Accedono alla fase Promozione le prime due classificate di ogni girone. Questo lo schema provvisorio in attesa dell’omologazione da parte del Giudice Sportivo.

CUS TORINO  –  CUS PADOVA
RUGBY COLORNO  – GRAN SASSO
RANGERS VICENZA  – CUS GENOVA
PALERMO  –  AMATORI PARMA

Le gara sono in programma il 20 e 27 maggio 2012 e la partita di andata verrà giocata in casa delle squadre seconde classificate.
Le quattro società vincenti saranno promosse in Serie A Girone 2.

Serie B – Girone A – XXII giornata – 06.05.12 – ore 15.30
Biella Rugby v Rugby Rovato   28 – 21  (5-1)
BEF&D VII Torino v Parabiago   36 – 35  (5-2)
APD Alessandria v Rugby Sondrio  15 – 25  (0-4)
ASR Lumezzane v ASR Lecco  29 – 03  (5-0)
Banco di San Giorgio Cus Genova v Cesin Cus Torino  06 – 03  (4-1)

Classifica:
Cus Genova punti 85; Cus Torino punti 70;  Biella punti 68; Rovato punti 48; VII Torino punti 47;  Lecco punti 39; Parabiago punti 38; Sondrio punti 37; Asti punti 31; Alessandria punti 28;  Lumezzane punti 27.

^Lumezzane Rugby 4 (quattro) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria campionato Under 14.
Serie B – Girone B – XXII giornata – 06.05.12 – ore 15.30
Colorno v Amatori Parma  35 – 03  (5-0)
Liomatic Cus Perugia v Imola Rugby  38 – 10  85-0)
Pesaro Rugby v UR Prato-Sesto  25 – 15  (5-0)
Piacenza Rugby v Noceto   12 – 25  (0-4)
UR Tirreno v Civitavecchia Centumcellae  29 – 12  (5-0)
UR Bolognese v Vasari Arezzo   16 – 23  (1-4)

Classifica:
Amatori Parma punti 98; Colorno punti 91; Unione Tirreno punti 79;   Noceto punti 78;  Cus Perugia punti 71;Arezzo punti 44;  Unione Bolognese punti 40; Unione Sesto Prato punti 36; Piacenza e Pesaro punti 35; Civitavecchia punti 27;  Imola punti 19.

^ Sesto prato 4 (quattro) punti di penalizzazione
Serie B – Girone C – XXII giornata – 06.05.12 – ore 15.30
Rugby Casale v Cus Ferrara  31 – 24  (5-1)
FulviaTour Villadose v Villorba Rugby  17 – 09 (4-0)
Valsugana Padova v Rugby Mirano  22 – 07  (5-0)
Rugby Mantova v Ruggers Tarvisium   20 – 35  (0-5)
Jesolo Rugby v Rangers Vicenza 17 – 22  (1-4)
Rugby Belluno v Cus Padova   07 – 26  (0-5)

Classifica:
Cus Padova punti 94; Vicenza punti 87; Casale punti 85; Rugger Tarvisium  punti 82; Villorba e Mirano punti 49; Villadose e Valsugana Rugby punti 43; Cus Ferrara punti 37; Jesolo punti 31; Belluno e Mantova punti 15.

^ Villadose 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per le categorie Under 20 e Under 16.

Serie B – Girone D – XXII giornata – 06.05.12 – ore 15.30
Gran Sasso v Colleferro 31 – 14  (5-0)
Partenope v Arieti Rieti   36 – 05  (5-0)
Amatori Messina v Primavera   24 – 27  (1-4)
Point Bet Segni v Frascati Mini Rugby   16 – 06  (4-0)
Cus Roma v San Giorgio Reggio Calabria   27 – 12  (5-0)

Classifica:
Gran Sasso punti 87;  Palermo punti 79; Cus Roma punti 56; Rieti punti 53;    Partenope Napoli punti 43;  Reggio Calabria punti 38; Colleferro punti 37; Frascati punti 36;  Segni e Primavera punti 32; Amatori Messina punti 27.

^ Segni 8 (otto) punti di penalizzazione per la mancata partecipazione all’attività obbligatoria per le categorie Under 16 e Under 14.

^^ A seguito della decisione del Giudice Sportivo del 3 maggio 2012, al Rugby Colleferro è stata revocata la sanzione comminata di  4 (quattro) punti di penalizzazione e la gara Amatori Rugby Messina – Colleferro è stata omologata con il punteggio di 15 – 03 in favore del Rugby Messina. Conseguentemente è stata aggiornata la classifica.
FASE RETROCESSIONE
Le squadre classificatesi al 11^ e 12^ posto in classifica di ciascun girone saranno retrocesse in Serie C.

Risultano retrocesse: Lumezzane, Civitavecchia, Imola, Belluno, Mantova, Amatori Messina.

I risultati sono da considerarsi provvisori in attesa dell’omologazione da parte del Giudice Sportivo nazionale.

 

Super Rugby, risultati e classifiche dopo la giornata 11

 

FRI – 4TH MAY 12
07:35 Super Rugby Overall Group Hurricanes 35 – 19 Blues Report
09:40 Super Rugby Overall Group Melbourne Rebels 35 – 41 Bulls Report
SAT – 5TH MAY 12
08:40 Super Rugby Overall Group Chiefs 34 – 21 Lions Report
10:40 Super Rugby Overall Group Brumbies 23 – 6 Waratahs Report
15:05 Super Rugby Overall Group Sharks 28 – 16 Highlanders
17:10 Super Rugby Overall Group Cheetahs 17 – 13 Western Force

 

SUN – 6TH MAY 12
05:10 Super Rugby Overall Group Crusaders 15 – 11 Reds

 

P W D L Pt
AU
Brumbies 10 6 0 4 35
Waratahs 10 4 0 6 26
Reds 10 5 0 5 26
Rebels 9 2 0 7 20
Force 10 2 0 8 18
NZ
Chiefs 10 9 0 1 44
Crusaders 10 7 0 3 37
Highlanders 10 7 0 3 34
Hurricanes 10 5 0 5 30
Blues 10 1 0 9 12
SA
Bulls 9 7 0 2 42
Stormers 9 8 0 1 41
Sharks 10 5 0 5 31
Cheetahs 10 4 0 6 26
Lions 9 1 0 8 14

Fotogallery: Andrea Gabbon Boscolo, Calvisano e Rovigo

Qui le altre foto

Contratti Aironi e tagli degli ingaggi, la nuova Associazione dei giocatori attacca

E ora come la mettiamo? Perché in questi casi – spiace davvero dirlo – l’AIR o si defilava o si appiattiva sulle posizioni federali. Il nuovo sindacato giocatori invece vuole dire la sua. Non sto qui dicendo che ha ragione, ma che non vuole essere un semplice spettatore. E la FIR non potrà non tenerne conto, perché l’associazione in questione rappresenta la totalità dei giocatori delle due franchigie celtiche ed è in forte espansione anche in Eccellenza
Questo è il loro comunicato. Da leggere sino in fondo.

Lette le recenti notizie giornalistiche  alla possibile partecipazione – al posto di Aironi
Rugby – di una “nuova” Franchigia al RaboDírectPro12 nella prossima stagione sportiva, e preso atto, in seguito, dell’inadeguata proposta economica effettivamente formulata da quest’ultima ai giocatori (di riduzione fino al 50% dei compensi oggetto dei vigenti contratti), tutti insieme e coesi gli atleti di Aironi e Treviso – in attesa di costituirsi in Associazione anche con i Colleghi di A “Top10” – manifestano la proprio contrarietà alla situazione venutasi a creare. Si rímarcano alcune considerazioni:

degli ultimi anni varie società sportive iscritte ai massimi campionati nazionali di Rugby sono cadute in dissesto o sono fallite, e, malgrado ciò, certi soggetti che le gestívano sono riuscite a dare vita a squadre “nuove”, magari nella stessa “piazza”, lasciandosi alle spalle debiti e vertenze;
nei casi appena detti sovente sono rimasti insoluti i corrispettivi promessi contrattualmente ai giocatori con grave danno per loro e per le rispettive famiglie; non sfugga che gli atleti della “Celtic” e dell’Eccellenza traggono esclusivo sostentamento dall’attività professionaie del Rugby;
ora si avverte il pericolo che anche in un campionato (“Pro12”) che dovrebbe consacrare l’alto livello internazionale raggiunto dal Rugby italiano, possano verificarsi ulteriori “storture”, atteso che la riduzione dei compensi prospettata ai giocatori farebbe ricadere appieno su di essi la crisi societaria di Aironi, liberando quest’ultima a vantaggio di un nuovo soggetto giuridico.

Si è assolutamente certi che la F.l.R. non consentirà in alcuna forma e misura lo svincolo delle fideiussioni/garanzie prestate finchè non vengano adenpiute per intero tutte le obbligazioni, presenti e future, stabilite in contratti ancora validi ed efficaci, ma, d’altra parte, si confida che non si lasci soccombere una realtà territoriale e sportiva che tanto si è impegnata nel “progetto Aironi”.

Ferma ogni riserva di agire nelle deputate sedi per far valere sacrosanti diritti, puntualízzata l’urgenza di trovare un rimedio utile a sbloccare la situazione (vari atleti hanno rinunciato a trasferirsi in altre squadre,  ora rischiano di non riuscire a trovare unzŕcollocazíone per la prossima stagione sportiva), auspicato un maggiore e diretto coinvolgimento dei giocatori nelle decisioni che riguardano il loro -futuro, si resta fiducíosamente in attesa di conoscere quali concrete soluzioni.

Ci si permette inoltre di esprimere un altro ordine di riflessioni.
Nel presente periodo – già di per sé difficile le principali squadre di Rugby al cospetto di
uno stallo dei trasferimenti, anche a causa dell’incertezza sul destino dei circa 40 giocatori di Aironi; ciò non bastasse, taluni giornali lasciano intendere che, a breve, potrebbe verificarsi un forte irrigidimento dei vincoli sportivi, soprattutto di quelli riguardanti  di interesse nazionale. Tali evenienze da una parte destano la preoccupazione che l’attività imprenditoriale delle società sportive  possa rallentare o non evolvere (con danno indiretto ai giocatori), dall’altra suscitano il timore che i giocatori più giovani possano vedere limitate le proprie scelte professionali. In definitiva, gli atleti di Aironi e Treviso, sostenuti da numerosi Colleghi di “Top10”, che purtroppo vivono problematiche analoghe; auspicano che le disgrazie econoniiche delle società sportive non vengano fatte ricadere sui giocatori, protagonisti sul campo ed incolpevoli vittime al  del rettangolo di gioco, e che si adottino idonee garanzie e presidi per la salvaguardia dei diritti di categoria delle carriere individuali dei Rugbysti.