I giocatori inglesi si premiano: le nomination per il meglio del 2012

La Rugby Player Association ha annunciato le nomination per i migliori giocatori dell’anno del rugby inglese.
I vincitori verranno annunciati a Londra il 23 maggio al Grosvenor House Hotel

COMPUTACENTER PLAYERS’ PLAYER OF THE YEAR 2012
Mike Brown – Harlequins
Nick Evans – Harlequins
Steve Mafi – Leicester Tigers
George Pisi – Northampton Saints
Chris Robshaw – Harlequins

LV= YOUNG PLAYER OF THE YEAR 2012
Freddie Burns – Gloucester Rugby
Owen Farrell – Saracens
George Ford – Leicester Tigers
Jonny May – Gloucester Rugby
Christian Wade – London Wasps

To qualify for the LV= Young Player of the Year Award, players must have been 23 or under at the start of the 2011/12 season

Nuovi problemi in casa Aironi: Troncon ha detto no?

Troncon e Gajan agli Aironi/Viadana, Orlandi ancora in FIR ma con altri compiti e due posti da riempire nello staff tecnico di Jacques Brunel: i rumors parlano di Casellato, Properzi, Guidi… Insomma, una girandola di nomi in cerca di conferme.
Una girandola che però potrebbe crollare ripiegandosi su se stessa se – ribadisco, se – un’ultima voce davvero clamorosa dovesse trovare conferme. Pare infatti che Alessandro Troncon, head coach designato, abbia detto no al trasferimento in riva al Po. Non si conoscono le eventuali motivazioni, si possono solo avanzare le ipotesi più disparate: forse il timore da parte dell’ex numero 9 azzurro è quello di diventare una sorta di pedina sacrificabile alle prime difficoltà. Forse la presenza di Gajan come direttore tecnico anziché tranquillizzarlo lo preoccupa, perché la franchigia avrebbe già in casa un sostituto fatto e finito. Forse.
Da Viadana intanto si rimane sulle posizioni degli accordi già raggiunti con la FIR: il presidente Silvano Melegari raggiunto al telefono mi ha confermato che gli Aironi “rimangono fermi ai nomi di Troncon e Gajan, di diverso non mi è stato detto nulla. Poi non so se in Federazione qualcosa è cambiato”. Perché rumors di questo dietrofront di Troncon nelle ultime ore sono arrivate anche da quelle parti e a mezza voce qualcuno conferma delle improvvise e non meglio precisate difficoltà.
“Non abbiamo più sentito nessuno dopo il Consiglio Federale di Bologna – mi dice Melegari  – però c’è stato di mezzo anche il ponte del primo maggio, magari questo silenzio è dovuto a quello. Comunque c’è tempo, aspettiamo e vediamo i prossimi giorni”.
Questo il bicchiere mezzo pieno di Melegari, quello mezzo vuoto racconta invece di un clima un po’ spazientito da questa attesa che non porta notizie o conferme, con tempi molto ristretti e una squadra e un ambiente da rimaneggiare profondamente.
A metà della prossima settimana dovrebbe arrivare il parere della Commissione Fir sulla proposta avanzata dal presidente Melegari, se dovesse arrivare il via libera il dossier passerebbe nelle mani del board celtico.
E se davvero Troncon non dovesse arrivare? “Beh, ritengo che queste decisioni debbano essere concordate, come lo era stata quella del duo Troncon-Gajan. Non vogliamo imposizioni”.
Insomma, come diceva il direttore della rivista Hush Hush in L.A Confidential di James Ellroy, “zitti, zitti. Molto ufficiosamente, la cosa resti tra di noi”.

Quade Cooper pronto al rientro

Dopo Richie McCaw e Dan Carter tocca a lui: Quade Cooper è infatti in procinto di rientrare in quei Reds che meno di un anno fa ha trascinato a una storica vittoria nel Super Rugby.
L’apertura si era infortunata durante i Mondiali, dove nella finale per il terzo posto contro il Galles era dovuto uscire per una lesione dei legamenti.
Quade ha ripreso ad alenarsi regolarmente ma una data precisa per il suo rientro non è stata ancora fissata, anche se ormai non dovrebbe mancare molto. Una notizia che potrebbe far felice anche il ct australiano Robbie Deans in vista dei test-match di giugno.

Rovigo ovale a tutto touch!

Ricevo e pubblico

Casetta Rossoblu sta organizzando un torneo touch in quel di Rovigo e precisamente in uno dei tempi sacri del rugby italiano lo stadio “M Battaglini”. Il torneo viene a compimento di una settimana che a Rovigo sarà dedicata al CONI e fra i vari sport che verranno presentati al pubblico Volley, mini Rugby, baseball, calcio il nostro scopo è anche quello di presentare il touch come vero e proprio sport e dare il via al percorso per un riconoscimento a livello nazionale. Lo scopo di questo torneo è appunto quello di far avvicinare al touch più gente possibile proponendosi in una città molto legata allo sport della palla ovale in uno stadio simbolo e abbiamo speranza oltre alla riuscita di un’ottima giornata di divertimento sport e compagnia

Il torneo per semplificare un pochino le cose girerà su un regolamento leggermente modificato già discusso e approvato dal consiglio di IT, aperto a 20 squadre.

In allegato c’è il regolamento ma vi cito alcuni dei punti riassuntivi:
– 20 squadre
– iscrizione 10 euro comprensiva di assicurazione pasto birra o bibita a mezzogiorno e i 2 maglie di gioco rigorosamente una rossa e una blu che vi rimarranno come ricordo dell’evento( si giocherà sempre una squadra blu contro una rossa)
– per chi volesse venire ad arbitrare e basta la giornata sarà offerta dall’organizzazione (pasto birra o bibita a mezzogiorno,e pasto birra o bibita al terzo tempo)
– sarà applicato un gemellaggio a livello arbitrale fra arbitri di touch e arbitri provenienti dai campionati di eccellenza e pro12
– per far vedere che il touch è lo sport di tutti e per tutti obbligheremo le squadre ad avere in campo un bimbo con data di nascita fra 96 e 99.( se non lo avete non preoccupatevi stiamo attivando alcune formazioni giovanili.)
– ci adopereremo al massimo per far si che in campo ci sia il maggior fair play e divertimento per tutti.

La foto del giorno: Graham Henry, un Cavaliere di Sua Maestà

L’allenatore degli All Blacks campioni del mondo è stato ufficialmente insignito del titolo di Cavaliere. La cerimonia è avvenuta alla Government House di Wellington