Video: una giornata di Premiership in poco più di due minuti

Miglior giocatore europeo del 2012, ecco i 15 “nominati” (nessun azzurro)

Un anno fa venne scelto l’irlandese Sean O’Brien (Leinster, e irlandese – ma del Munster – era stato il suo predecessore: Ronan O’Gara), quest’anno chi sarà nominato ERC European Player of the Year 2012?
Il board europeo ha annunciato la lista dei 15 pretendenti: non ci sono italiani, e a ben vedere gli unici due che potevano aspirare a tale riconoscimento erano giusto Parisse e Castrogiovanni.

A fare le scelte un panel di esperti e giornalisti: Stuart Barnes (Sky Sports), Raphael Ibanez (Heineken Cup Ambassador), Stephen Jones (Sunday Times), Emmanuel Massicard (Midi Olympique) e Gerry Thornley (Irish Times). Nell’ultimo fine settimana di aprile la lista dei 12 scenderà a 5 atleti, il vincitore verrà annunciato nel fine settimana del 18/19 maggio a Londra, quando sono in programma le finalissime di Challenge e Heineken Cup.

Ecco i giocatori in lista:

Mouritz Botha -Lock – Saracens

Mike Brown – Full Back – Harlequins

Antoine Claassen – Back Row – Brive

Thierry Dusautoir – Back Row – Toulouse

Owen Farrell – Centre – Saracens

Stephen Ferris – Back Row – Ulster Rugby

Wesley Fofana – Centre – ASM Clermont Auvergne

Gethin Jenkins – Prop – Cardiff Blues

Jonny Sexton – Out half – Leinster Rugby

Greig Laidlaw – Scrum half/Out half – Edinburgh Rugby

Timoci Matanavou – Wing – Toulouse

Ignacio Mieres -Out half – Exeter Chiefs

Ben Morgan – No 8 -Scarlets

Ronan O’Gara -Out half – Munster Rugby

Netani Talei – No 8 – Edinburgh Rugby

Gli arbitri dei recuperi di Serie A

dall’ufficio stampa FIR

Il Cnar, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per i recuperi degli incontri dell’Accademia “Ivan Francescato” di Tirrenia nel Campionato Italiano di Serie A, posticipate durante il 6 Nazioni di categoria.

L’Accademia sarà in campo domani mercoledì 4 aprile a Roma contro le Fiamme Oro (ore 15.30, arbitra Damasco di Napoli) e sabato 7 aprile a Livorno contro il Med Italia Pro Recco (ore 16, arbitra Boaretto di Rovigo).

Europei U18, figuraccia georgiana per l’Italia: azzurrini ko 18-20

dall’ufficio stampa FIR

Madrid (Spagna) – Un finale di gara da dimenticare ed un secondo tempo in cui la squadra di Sandro Ghini e Vincenzo Troiani non riescono a concretizzare tre superiorità numeriche costano all’Italia U18 una sconfitta per 18-20 contro la Georgia nella semifinale della parte bassa del tabellone degli Europei FIRA di categoria.

A Madrid Catellan e compagni partono con il piede giusto, mettendo a segno nei primi dieci minuti di gioco due mete con il tallonatore Paolo Ragazzi: è 12-0 e sembra il preludio ad una agevole vittoria, ma la formazione dell’Est Europa rialza la testa, mette pressione sui punti d’incontro, propone un rugby essenziale ma efficace accorciando prima dalla piazzola e mettendo a segno sul finire di primo tempo, andando a riposo sul 12-10 con la partita ampiamente riapertio.

L’aggressività georgiana e l’indisciplina sui punti d’incontro costano però una raffica di cartellini gialli nella ripresa: il gallese Bessant mostra il giallo al pilone Margveliani (8’ st), al flanker Shubitidze (11’ st.) ed al tallonatore Piriashvili (16’ st.): l’Italia potrebbe approfittarne per chiudere la partita, ma gli Azzurrini si limitano a mettere a segno due calci di punizione che permettono loro di riportarsi comunque oltre break, 18-10.

A sette minuti dalla fine, a parità numerica appena ristabilita, è il turno dell’Italia di giocare con un uomo in meno, con Seno che viene sanzionato lasciando la squadra in quattordici: la Georgia accorcia subito sul piazzato derivante dal fallo del centro italiano (18-13) e preme sino al termine sull’acceleratore. L’Italia perde lucidità ed allo scadere viene punita dall’ala Pruidze, che schiaccia oltre la linea la meta del sorpasso. Il centro Amashukeli non sbaglia la trasformazione e condanna l’Italia al match-salvezza contro il Portogallo di sabato prossimo, decisivo per la permanenza nel girone Elite della rassegna continentale.

Non abbiamo saputo chiudere la partita quando ne abbiamo avuto la possibilità e non siamo riusciti ad amministrare il vantaggio nel finale. La Georgia ha creduto nella vittoria anche quando si è trovata con tre uomini in meno, siamo amareggiati perché la gara era alla nostra portata e non siamo stati in grado di gestirla. Pieno merito alla Georgia per il grande spirito che ha messo in campo, aveva già fatto vedere di essere una squadra in crescita ed oggi lo ha dimostrato. Da parte nostra non siamo stati capaci di mettere punti sul tabellone quando ne abbiamo avuto l’opportunità, di certo non abbiamo segnato per quanto abbiamo costruito ed iol, come allenatore, devo assumermi la piena responsabilità di questa sconfitta” ha detto il tecnico dell’Italia U18, Sandro Ghini.

Sabato 7 aprile l’Italia affronterà il Portogallo, battuto oggi dalla Scozia, nella finale per il 7°/8° posto.

Madrid, Ciudad Universitaria – martedì 3 aprile

Europei FIRA U18, semifinale 5°-8° posto

Italia v Georgia 18-20 (12-10)

Marcatori: p.t. 2’ m. Ragazzi P. tr. Buscema (7-0); 11’ m. Ragazzi P. (12-0); 13’ cp. Jinchvelashvili (12-3); 23’ m. Brodzeli tr. Jinchvelashvili (12-10); s.t. 8’ cp. Buscema (15-10); 11’ cp. Buscema (18-10); 28’ cp. Brodzeli (18-13); 34’ m. Pruidze tr. Amashukeli (18-20)

Italia: Bellini; Di Giulio, Salerno (3’ st. Gasparini, 32’ st. Buscema), Seno, Bruno (28’ st. Torlai); Buscema (23’ st. Manganiello), Apperley S.; Catellan (cap, 14’ st. Turino), Corazzi, Boccardo; Ruzza, Gobbo; Silva (24’ st. Baruffaldi), Ragazzi P. (17’ st. Daniele), Appiah (3’ st. Ferrari)

all. Ghini/Troiani V.

Georgia: Kikvadze (14’ st. Aptisiauri); Devsurashvili, Amashukeli, Meladze (28’ st. Natelashvili), Pruidze; Jinchvelashvili, Brodzeli; Amiranashvili (8’ st. Mogelashvili), Shubitidze, Goglidze (33’-35’ pt. Mogelashvili); Shashiashvili (17’ st. Alkhazashvili), Gasviani; Margveliani, Piriashvili, Kharebava

arb. Bessant (Galles)

Note: cartellini gialli 8’ st. Margveliani (Georgia), 11’ st. Shubitidze (Georgia), 16’ st. Piriashvili (Georgia), 28’ st. Seno (Italia)

Video: ecco come Waikato si è “rapata” per combattere il cancro