Challenge Cup, “permit players” dall’Eccellenza per le italiane

Novità per le italiane impegnate in Challenge Cup nella stagione 2012/2013 (Cavalieri Prato, Calvisano, Rovigo e Mogliano): i quattro club potranno infatti ricorrere a permit players provenienti da altre società dell’Eccelenza. Lo ha stabilito l’ERC, senza però dare – al momento – maggiori dettagli e limiti sulla norma.

 

Niente alcol, siamo Highlanders (ma solo per un mese)

Gli Highlanders non raggiungono i play-off del Super Rugby dal 2003. Oggi sono quinti nella classifica generale, secondi in quella riferita alla sola conference neozelandese: molto alte quindi le possibilità di proseguire la propria strada anche dopo la fine della stagione regolare. Un risultato che vale anche un fioretto, tipo quello di non toccare nemmeno una goccia di birra e qualsiasi altra bevanda alcolica per un mese. E management e giocatori hanno deciso proprio questo, niente alcol fino all’immediato postpartita della sfida con gli Hurricanes, in programma alla 12a giornata: dopo la sequela Blues-Cheetahs-Sharks e appunto Hurricanes, la franchigia di Dunedin probabilmente saprà se quest’anno potrà giocarsi o meno i play-off
Poi seguirà, in caso di passaggio, un terzo tempo da leggenda…

Riecco McCaw, con i Waratahs va in panchina

Si aspettavano solo le convocazioni per avere la conferma ufficiale, che ora è arrivata: Richie McCaw torna nel gruppo dei Crusaders e per la sfida di domenica che a Sydney vedrà la franchigia neozelandese sfidare i Waratahs il capitano degli All Blacks si siederà in panchina. Lo ha annunciato l’head coach dei rossoneri Todd Blackadder, che non esclude affatto che il terza linea possa subito giocare uno spezzone di partita e che per la terza volta di fila farà giocare Dan Carter da numero 12. McCaw non gioca dalla finalissima iridata di fine ottobre.

David Campese, il “nemico” che si offre all’Inghilterra. Ma Lancaster sceglie Mike Catt

La prima cosa che Campese ha detto al Times è stata “Non è uno scherzo”. Perché il monumento australiano – rugbisticamente parlando – e l’Inghilterra non è che si siano mai presi un granché, anzi. Eppure oggi David Campese si offre per quel posto di allenatore dei trequarti per la nazionale di Sua Maestà. Un posto su cui con ogni probabilità andrà a sedersi Wayne Smith, oggi ai Waikato Chiefs e quindi occupato fino a settembre: Smith non sarebbe della partita per i test di giugno. Ecco quindi irrompere Campese: “Mi piacerebbe dare una mano, sempre che la cosa interessi. Sia per un impiego a breve termine che per uno a lungo”. Ringraziamenti di rito ma Lancaster la sua scelta l’ha già fatta, come coach ad interim per il tour estive ci sarà Mike Catt dei London Irish. L’annuncio forse già oggi.

 

Miglior giovane del campionato inglese: i nomi in gara

C’è il premio per il miglior giocatore dell’anno, quello per il miglior allenatore, poteva forse mancare quello per il miglior giovane? Ovviamente no, e infatti la Premiership l’8 di maggio in una serata di gala premierà anche un vincitore in quest’ultima categoria.
Quali sono i candidati? Owen Farrell in primis, poi Christian Wade e Joe Launchbury (Wasps), Jonathan Joseph (London Irish), Luke Wallace (Harlequins) e Matt Kvesic (Worcester). Sono stati considerati i giocatori con al massimo 21 anni che in stagione hanno giocato almeno 7 partite.