Sudafrica, una testata che costa 3+7 anni di squalifica

Un 17enne ha colpito l’arbitro con una testata a margine di una partita di rugby giovanile a Mookgophong, nella provincia settentrionale del Limpopo (al confine con Botswana e Zimbabwe).  La gara era tra le formazioni dell’Hans Strijdom – la squadra in cui gioca il ragazzo protagonista dell’accaduto – e l’Alberton ed è stata giocata lunedì 23 aprile.
L’arbitro, Chris de Beer, durante la partita aveva espulso un pilone dell’Hans Strijdom per una testata rifilata a un avversario in una fase di gioco. Al termine della gara è andato a verificare la correttezza del numero del giocatore espulso ma un compagno di quest’ultimo – pare una seconda linea – gli si è avvicinato e lo ha colpito a sua volta con una testata.
Il giovane è stato prima condannato a pagare una multa di 1.500 rand (circa 150 euro) dal tribunale locale, ma poi ha dovuto affrontare la giustizia sportiva della Blue Bulls Rugby Union: comminati 10 anni di squalifica ma sette sono stati sospesi perché il ragazzo ha la madre malata terminale e la circostanza è stata considerata come “attenuante”. Una decisione che ha fatto infuriare la vittima, l’arbitro de Beer, che ha rassegnato le dimissioni e che ha detto che dopo una simile sentenza gli arbitri saranno meno protetti e che gli episodi di violenza nei loro confronti aumenteranno.

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The scorers:

For Blues:
Tries: L Braid
Pen: Anscombe 2

For Reds:
Tries: Ioane, Morahan, Shipperley
Con: Harris
Pen: Harris 2

Blues: 15 Hadleigh Parkes, 14 George Moala, 13 Rene Ranger, 12 Ma’a Nonu, 11 Rudi Wulf, 10 Gareth Anscombe, 9 Piri Weepu, 8 Peter Saili, 7 Daniel Braid, 6 Luke Braid (c), 5 Filo Paulo, 4 Ali Williams, 3 Charlie Faumuina, 2 Tom McCartney, 1 Tevita Mailau.
Replacements: 16 James Parsons, 17 Angus Ta’avao, 18 Liaki Moli, 19 Chris Lowrey, 20 Alby Mathewson, 21 Michael Hobbs, 22 Benson Stanley.

Reds: 15 Luke Morahan, 14 Dom Shipperley, 13 Digby Ioane, 12 Mike Harris, 11 Rod Davies, 10 Ben Lucas, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham, 7 Liam Gill, 6 Beau Robinson, 5 James Horwill (c), 4 Rob Simmons, 3 James Slipper, 2 James Hanson, 1 Ben Daley.
Replacements: 16 Albert Anae, 17 Greg Holmes, 18 Adam Wallace-Harrison, 19 Jake Schatz, 20 Ed Quirk, 21 Nick Frisby, 22 Anthony Faingaa.

Referee: Craig Joubert (South Africa)
Assistant referees: Jonathan Kaplan (South Africa), Glen Jackson (New Zealand)
Television match officials: Ben Skeen (New Zealand)

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Guardate l’espressione di Martin al punto 0.42…

Montauriol squalificato, tutta la rabbia di Rovigo

Alice Sponton per Il Gazzettino di Rovigo

«Una grande amarezza». Non aggiunge alt ri commenti il presidente Francesco Zambelli alla decisione del giudice sportivo in merito alla squalifica di Jeff Montauriol. A quanto pare la società farà ricorso contro la decisione del giudice sportivo emanata ieri e che varrà, per il seconda linea italo-francese, fino al prossimo 25 settembre.
«E una sentenza che mi sorprende enormemente – ha detto Alejandro Canale, ds rossoblu ieri impegnato a Bologna in una riunione con la Federazione – Per me Montauriol non ha fatto intenzionalmente del male. Prendo atto, ma non condivido. Tutto questo mi sembra
esagerato».
«Sono arrabbiatissimo – commenta Polla Roux, tecnico del Rovigo – Voglio capire dove è la giustizia. Non si può aspettare cosi tanto a dare un giudizio e soprattutto a 48 ore da una semifinale. Ai miei amici di Prato voglio dire: adesso in questo modo, varrà tutto? Dov’è finito il valore del rugby, il terzo tempo dove si dimenticano botte e pugni dati in campo? Si è creata una situazione vergognosa. Questo non è rugby. Non si fanno queste cose. I ragazzi sono arrabbiati e io con loro. Questa rabbia tiriamola fuori in campo sabato, contro tutte
queste ingiustizie e la sfortuna che ci ha perseguitato durante l’intera stagione. Volevo solo fare una battuta: se Prato usa il giudizio sportivo per vincere un scudetto noi usiamo l’unità del gruppo per combattere in campo per vincere un scudetto».

Nuovi guai per Haiu: dopo la malattia e l’aggressione, ora un fermo di polizia

Kurtis Haiu non è un ragazzo fortunato. Giovane promessa del rugby neozelandese, debutta con la maglia degli Auckland Blues nel 2005, a 21 anni, ma poco più di una anno fa gli viene individuato un cancro, il sarcoma di Ewing, un tumore che colpisce le ossa soprattutto nella zona del bacino, della regione toracica e delle gambe. Haiu è colpito dalla malattia nell’area delle costole, infatti inizialmente il continuo dolore che sente viene scambiato per le botte e i colpi subiti durante il gioco. Kurtis ovviamente lascia il rugby e inizia le cure.
Ora in Nuova Zelanda si torna a parlare di lui, ma per un arresto. L’ex giocatore infatti è stato fermato mentre guidava ubriaco, il suo tasso alcolemico era di una volta e mezzo quello consentito e ora dovrà tornare in tribunale tra circa un mese per la sentenza. Haui solo qualche mese fa si era reso protagonista anche di una aggressione a Glenn Cooper, suo consulente finanziario che gli ha fatto perdere circa mezzo milione di dollari neozelandesi. Haiu lo aveva colpito con tre pugni e si era presentato a casa dell’uomo con un martello.