Per un problema di natura tecnica legata alla stazione satellitare la differita della gara di questa sera tra Ulster Rugby ed AIRONI RUGBY valida per il RaboDirect Pro12 ed originariamente in palinsesto su RaiSport alle ore 22.35 non andrà in onda, ce ne scusiamo con i telespettatori
Giorno: 30 marzo 2012
Pro12, i 15 Ospreys per il Benetton Treviso
dall’ufficio stampa Benetton Rugby
Notizie sia positive che negative per gli Ospreys che si preparano ad affrontare i Leoni del Benetton Treviso, nella diciannovesima giornata del RaboDirect PRO12, domani sera alle 18:30 locali, le 19:30 in Italia, al Liberty Stadium di Swansea.
Le notizie negative arrivano dal tallonatore Huw Bennett, uscito infortunato dall’incontro con la Nazionale del torneo Sei Nazioni tra Galles e Scozia. Il giocatore dovrà essere operato a breve per una lesione al tendine d’Achille e ha quindi finito anticipatamente la sua stagione.
Le positive, invece, vengono dalla possibilità di avere a disposizione il capitano (anche se la fascia andrà ad Alun Wyn Jones) Justin Tipuric, che era stato colpito dal terzo cartellino giallo. La commissione disciplinare del RaboDirect PRO12 ha valutato il caso del giocatore e deciso di non comminare alcuna squalifica.
Intanto, è stato deciso un tour di saluto che coinvolgerà la leggenda gallese Shane Williams, che ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica a fine anno.
La formazione gallese gode di un buon momento di forma. E’ in piena corsa play-off, essendo momentaneamente al terzo posto nella graduatoria generale a quota 53 punti, ventitre in più del XV della Marca. E’ anche reduce da una brillante vittoria per 22-23 arrivata nei minuti finali alla Royal Dublin Society di Dublino contro la capolista Leinster.
Negli ultimi mesi, però, ha anche subito notevoli modifiche, di organico ma soprattutto per quanto riguarda lo staff.
Hanno, infatti, lasciato la franchigia di Swansea i due tecnici Scott Johnson e Sean Holley, con il solo Jonathan Humphreys confermato come tecnico degli avanti.
Al Liberty Stadium si è così insediato come capo tecnico Steve Tandy, mentre per i trequarti è arrivato dagli Aironi Gruff Rees.
Questa la formazione scelta per affrontare domani il Benetton:
15 Richard Fussell
14 Hanno Dirksen
13 Andrew Bishop
12 Ashley Beck
11 Shane Williams
10 Dan Biggar
9 Kahn Fotuali’i
8 Joe Bearman
7 Justin Tipuric
6 Ryan Jones
5 Ian Evans
4 Alun Wyn Jones (capitano)
3 Adam Jones
2 Richard Hibbard
1 Paul James
A disposizione:
16 Scott Baldwin
17 Ryan Bevington
18 Aaron Jarvis
19 James King
20 Tom Smith
21 Rhys Webb
22 Matthew Morgan
23 Tom Isaacs
Head Coach: Steve Tandy.
Pro12: fatto il Benetton atteso dagli Ospreys
dall’ufficio stampa Benetton Rugby
Partirà nel primo pomeriggio di oggi alla volta di Swansea, la formazione del Benetton Treviso chiamata ad affrontare domani sera il XV gallese degli Ospreys, uno dei team in lotta per un posto nella fase finale del RaboDirect PRO12.
Si tratta della diciannovesima giornata del torneo celtico e per i Leoni l’impegno è dei più proibitivi, dovendo affrontare una delle formazioni contro cui i biancoverdi non sono ancora riusciti a vincere nei due anni di avventura oltre Manica.
Antonio Pavanello e compagni devono, poi, anche riprendersi subito dal duro colpo subito sabato scorso, con la sconfitta di misura arrivata proprio all’ultimo secondo contro l’Ulster.
L’incontro sarà diretto dall’arbitro internazionale irlandese Alain Rolland e sarà seguito in differita alle 22:45 su Rai Sport 2.
Rispetto a sabato scorso, Franco Smith ha deciso di non variare minimamente i primi cinque uomini, così come i loro cambi, fatta eccezione per Franco Sbaraglini, non convocato all’ultimo minuto contro l’Ulster in quanto febbricitante.
In terza linea, l’acciaccato Robert Barbieri, uscito anzitempo contro il team di Belfast, viene sostituito da Francesco Minto, con Marco Filippucci che subentra in panchina.
Le novità più importanti riguardano, invece, il reparto arretrato. Tommaso Iannone, pronto a ricoprire il ruolo di centro anche contro i nordirlandesi in caso di forfait di Gonzalo Garcia, viene schierato con la maglia numero 13 in coppia con Alberto Sgarbi.
Giornata di riposo per Brendan Williams, con Kristopher Burton che sarà così utilizzato come estremo, con Luke McLean in panchina ed Alberto Di Bernardo all’apertura in coppia con Edoardo Gori.
Confermato sull’ala sinistra Ludovico Nitoglia, mentre a destra rientra Tommaso Benvenuti.
Questa la formazione annunciata:
15 Kristopher Burton
14 Tommaso Benvenuti
13 Tommaso Iannone
12 Alberto Sgarbi
11 Ludovico Nitoglia
10 Alberto Di Bernardo
9 Edoardo Gori
8 Manoa Vosawai
7 Alessandro Zanni
6 Francesco Minto
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Enrico Ceccato
1 Michele Rizzo
A disposizione:
16 Franco Sbaraglini
17 Matteo Muccignat
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Marco Filippucci
22 Fabio Semenzato
23 Luke McLean
Head Coach: Franco Smith.
Lancaster c’è, ma Farrell? L’Inghilterra apre il fronte con i Saracens
Fatto il ct ci vuole lo staff. Stuart Lancaster, che guiderà la nazionale inglese fino ai Mondiali del 2015, vorrebbe tenersi Graham Rowntree e Andy Farrell che sono stati con lui durante l’ultimo Sei Nazioni.
La RFU si è subito attivata e per il secondo ha chiesto la disponibilità ai Saracens, società di cui Farrell fa parte. I campioni d’Inghilterra però non sembrano essere molto dell’idea e il CEO Edward Griffiths non le manda a dire: “Sì, ce lo hanno chiesto, ma eravamo stati chiari che l’impegno di Andy per noi valeva solo per il Sei Nazioni. Ha un contratto con noi per altri due anni ed è una parte importante del nostro progetto. Lo è oggi e lo sarà in futuro”.
Mallett, congratulazioni a Lancaster e avviso ai naviganti
Nick Mallett è stato battuto da Stuart Lancaster nella scelta della guida alla nazionale inglese fino al 2015. In un comunicato si congratula con il nuovo ct e gli augura ogni fortuna. Poi l’ex allenatore degli azzurri si dice si dice sicuro del fatto “che le consultazioni sono state fatte nella maniera più professionale possibile e che io ho dato il mio meglio per poter allenare la squadra”.
Poi l’avviso: “Questa vicenda si è conclusa e ora mi guarderò attorno per altre opportunità nel mondo del rugby”. Insomma, io ci sono, se vi interessa chiamatemi.

