Il ct scozzese Andy Robinson si è incontrato con il boss della federazione di Edimburgo, Mark Dodson. Un incontro definito da quest’ultimo come assolutamente rituale, “nothing more than a chat” le sue parole esatte.
Al di là del Vallo di Adriano però i rumors di un cambio di guida della panchina in tempi molto rapidi continuano a inseguirsi. Il Mondiale andato male, il Sei Nazioni andato peggio con la “conquista” del cucchiaio di legno, a tutto questo aggiungiamoci una vasta operazione di rinnovamento che sta interessando l’intero staff tecnico della federazione e – soprattutto – le voci di profondi dissapori tra tecnico e giocatori, che sarebbero sfociati in un colloquio/diverbio poco prima della sfida dell’Olimpico con l’Italia (e chi era in tribuna stampa nello stadio romano non può che ricordare un Robinson particolarmente su di giri con continue indicazioni non ascoltate dai suoi atleti). Decisive le prossime settimane.
Giorno: 29 marzo 2012
Nella guerra con la FIR gli Aironi usano “l’arma-Formigoni”
Mentre ieri la Fir ufficializzava che il Consiglio Federale di venerdì 6 aprile affronterà la situazione degli Aironi, ieri il presidente della franchigia, Silvano Melegari, ha incontrato a Milano il presidente della Lombardia Roberto Formigoni e l’assessore regionale alla semplificazione, il mantovano Carlo Maccari. Nell’estate del 2010 la Regione mise sul piatto 3,8 milioni di euro che servirono all’adeguamento dello stadio Zaffanella di Viadana – e del centro sportivo Lavadera – agli standard della Celtic League, requisito indispensabile per poter giocare nel torneo. «Melegari ci ha illustrato la volontà della Fir di spostare la licenza di Celtic a Parma o altrove – racconta Maccari – , scelta che riteniamo ingiusta. Formigoni ha ricordato che nel 2010 la scelta cadde su Viadana anche per la velocità della Regione nel rispettare l’accordo di programma. Senza la Celtic, quei soldi pubblici non sarebbero stati spesi». Il presidente della Lombardia si è riservato qualche giorno per esprimere una posizione e agire entro il 6 aprile. (…)
Tutta l’Inghilterra (la squadra) in sostegno a Lancaster. E la RFU l’avrebbe nominato
Ancora poco e finalmente conosceremo il nome dell’allenatore che guiderà la nazionale inglese fino ai Mondiali del 2015, che si giocheranno proprio Oltremanica.
In corsa, com’è noto, ci sono il ct ad interim Stuart Lancaster che ha ben figurato nel Sei Nazioni (4 vittorie, un solo ko contro il Galles da Grande Slam) e la nostra vecchia conoscenza Nick Mallett.
In attesa dell’annuncio i giocatori della nazionale si schierano in sostegno di Lancaster. A farlo sapere è il terza linea Phil Dowson, in una intervista rilascioata alla BBC: “Noi vorremmo ancora Stuart Lancaster. Chiedetelo a chi volete, a un giocatore qualsiasi: chiunque sarebbe dispiaciuto e non capirebbe una scelta diversa. Il ct ha fatto un grande lavoro, soprattutto dal punto di vista psicologico, i nostri risultati arrivano da lì”.
E notizia dell’ultima ora, secondo la stampa britannica, la RFU (la federazione inglese) avrebbe rotto gli indugi e offerto a Lancaster la panchina della nazionale. Un annuncio forse già entro il fine settimana.

