Ne avevo parlato poco più di una settimana fa, ora arrivano le smentite di rito che non fanno che confermare la trattativa.
Il Sunday Star-Times ha contattato il management dei due giocatori dei Crusaders e spina dorsale degli All Blacks. Il quotidiano ha raccolto le smentite dell’Essentialy Group – la società che gestisce i due atleti – ma ha sottolineato che la trattativa per portare nella Marca il terza linea e l’apertura per 5 mesi sarebbe in corso e in buono stato di avanzamento. Entrambi hanno infatti previste nel loro contratto delle clausole che consentono dei periodi “sabbatici” in libertà dagli accordi che hanno con la NZRU, la federazione neozelandese.
Confermate anche le cifre dei costi dell’operazione: un milione di euro a giocatore.
A frenare le trattative sarebbe soprattutto la complessa situazione “politica” italiana, con lo scontro in atto tra FIR e franchigie e la conseguente incertezza sulle regole per la prossima stagione.
Giorno: 25 marzo 2012
Salta la panchina degli Sharks di Sale: Tony Hanks si dimette (e nessuno lo ferma)
Il 45 a 9 subìto venerdì sera per mano dei Saracens tra le mura amiche ha pesanti strascichi in casa degli Sharks di Sale: l’head-coach Tony Hanks ha infatti rassegnato le dimissioni. Lo ha annunciato lo stesso club del nord dell’Inghilterra tramite un comunicato firmato da Steve Diamond, chief executive di Sale.
Le dimissioni sono state accettate senza strapparsi i capelli: “E’ una stagione di grandi cambiamenti ai Sharks – si legge nella nota – e noi vogliamo ringraziare Tony per tutto quello che ha fatto con noi”. Insomma, saluti e baci. Hanks era arrivato a Sale lo scorso luglio, gli Sharks hanno vinto solo 8 gare nelle 18 partite di Premiership fin qui giocate. Ancora non annunciato il sostituto di Hanks.
Iniziata la corsa alla RWC 2015: il Messico si sbarazza della Jamaica 68 a 14
Giocata a Città del Messico la prima gara di qualificazione al mondiale in Terra d’Albione.
Scorers:
For Mexico:
Tries: Nadaud, Henning 2, Nyaga, Carner, Andrade, Herrejon, Pierre, Calderon, Penalty try
Cons: Carner 6
Pens: Carner 2
For Jamaica:
Tries: Wade, Campbell
Cons: Grant 2
Mexico: 15 Pascal Nadaud, 14 Alejandro Chavez, 13 Christian Henning, 12 Pablo Pagano, 11 Samuel Gythu Nyaga, 10 Miguel Carner, 9 Juan Pablo Andrade (captain), 8 Simon Pierre, 7 Fernando Herrejon, 6 Luis Rosete, 5 Erik Castillo, 4 Gonzalo Taddei, 3 Max Douek, 2 Carlos Prieto, 1 Patrick Jouan.
Replacements: 16 Juan Manuel Ceja Matamoros, 17 Luis Hernandez Cruz, 18 Roberto Calderon, 19 Pablo Pinedo, 20 Bruno Rodriguez, 21 Carlos Susarrey, 22 Gerardo Gil Hernandez.
Jamaica:15 Joseph Shae, 14 Ryan Grant, 13 Donald Walters, 12 Tyronie Rowe, 11 Ronaldo Wade, 10 Nicholas Pusey, 9 Andrew Hylton, 8 Carlyle Burger (captain), 7 Chrisdan Grayson, 6 Omar Jones, 5 Edgar Herbine, 4 Kemar Catwell, 3 Sandino Hastings, 2 Robert Johnson, 1 Romaine Campbell.
Replacements: 16 Deryon Balfoure, 17 Rahmone Goldbourne, 18 Allessandro Allen, 19 Hubert Thomas, 20 Mohenjo Thompson, 21 Kenneth Walker, 22 Claude Yen.
Referee: Craig Joubert (South Africa)
Sevens World Series: Fiji doma la Nuova Zelanda e vince la tappa di Hong Kong
Gatland è già seduto sulla panchina dei Lions, o quasi…
Era solo questione di tempo, ma che il ct gallese Warren Gatland fosse il candidato numero uno a guidare il tour 2013 dei British and Irish Lions era tanto risaputo quanto giusto.
Ora al buon Warren è stata recapitata l’offerta ufficiale di un colloquio con i responsabili dei Lions. l’appuntamento pare sia per mercoledì, prima che l’allenatore itorni per un periodo di vacanza nella natìa Nuova Zelanda. Gatland, che negli ultimi mesi ha messo in fila una semifinale mondiale e un Sei Nazioni con tanto di Grande Slam, ha già una esperienza con i Lions: nel 2009 infatti fece da assistente a Ian McGeechan per il tour sudafricano.
In realtà la scelta è già stata fatta e da superare ci sarebbero solo i problemi contrattuali tra l’allenatore e la federazione gallese: il ct ha un contratto fino al 2015, i Lions vorrebbero averlo a disposizione già 12 mesi prima del tour australiano. Cardiff ha già concesso una clausola nel contratto in cui in caso di chiamata dai Lions concedeva 6 mesi di aspettativa al suo allenatore. Insomma, c’è qualche difficoltà non insormontabile. L’annuncio all’inizio di aprile.

