Video: tutti gli highlights del 4° turno di Super Rugby

Sei Nazioni femminile, le azzurre chiudono con una vittoria sulla Scozia (29-12)

dall’ufficio stampa FIR

L’Italia del rugby femminile bissa il successo della nazionale maggiore e a Rovato, “Stadio Giuio e Silvio Pagani”, batte la Scozia con il netto punteggio di 29-12.

L’imperativo era dimenticare le sconfitte rimediate nelle gare di questo Sei nazioni e così è stato. Determinazione e grinta sono state le armi con le quali le ragazze del coach Di Giandomenico hanno affrontato le rivali nell’ultimo turno del Torneo.
Il ritmo impresso al match fin dalle prime battute ha dato i primi frutti già al 8’ quando dopo una veloce apertura al largo il tre quarti ala Furlan si è lanciata verso la meta sull’out di sinistra. Tempo dieci minuti di netta supremazia del pacchetto di mischia e altra meta. Due penetrazioni della Barattin e della Chindamo sono state fermate a pochi metri dalla linea. Rapida pulitura dell’ovale e la Gaudino a schiacciare di forza.

Tra le note positive anche il gioco al piede della Schiavon. Proprio da un up and under ripreso in attacco c’è stata la possibilità di liberare la Chindamo  verso la terza meta della partita. In peno recupero da un’apertura alla mano dove l’ovale è stato toccato da tutti i tre quarti è venuta la meta della Castellarin trasformata dalla Schiavon per il 24-00, risultato con il quale si è chiuso il primo tempo.
La ripesa ha registrato più possesso per le scozzesi che hanno tentato di velocizzare le azioni. Al 55, infatti, la Harris, entrata in sostituzione di Green al 47,  segnava la meta del 24-7 (trasformazione della Ritchie). Tempo per una segnatura scozzese al 72’ con Dixon e allo scadere Gai concretizzava un vantaggio territoriale con una bella meta personale di forza.

“Avevo chiesto di giocare la gara sgombrando la testa da tutto quello che ci è accaduto – analizza il coach Andrea Di Giandomenico –  e sono soddisfatto che le ragazze hanno risposto ai miei interrogativi. Il nostro Sei nazioni è stato sotto tono, qualcosa non è andato ma credo che da domani si possa con la sufficiente serenità capire quello che è andato e quello che al contrario deve essere migliorato. Il lavoro da fare è tanto ma credo che questo gruppo con cui andremo avanti avrà la possibilità di togliersi delle belle soddisfazioni”

IL TABELLINO

Rovato
ITALIA – SCOZIA  29 – 12  (24-00)

Italia: Barattin;   Castellarin (76 Barbanti);  Furlan; Sillari (74 Nespoli); Stefan;  Schiavon;   Chindamo;  Gaudino (76 Arrighetti); Campanella (50 Trevisan);  Este;   Pettinelli (44 Molic);  Severin;   Gai;   Zanon (76 Ballarini);  Cucchiella (74 Bettoni).    All. Di Giandomenico e Porrino

Scozia:  Johnston;  Green (47 Harris);  Steven;   Martin (33 Ritchie);  Dixon;  Griffith;  Dalgliesh;  Brown;  Forsberg (73 Slaven); Wheeler;  Forsyth (54 Lafaiki);  Swan (70 Muir);  Dickens (47 Lockhart);  Quick (73 Macdonald);  Balmer.

Marcatori:  8 Mt Furlan;  22 Mt Gaudino;  38 Mt Chindamo tr Schiavon;  44 Mt Castellarin tr Schiavon,  II° tempo:  55 Mt Harris tr Ritchie;  72 Mt Dixon;  78 Mt Gai.

Arbitro: Claire (Ing)
Note: spettatori 1.000.

Gli Emergenti strapazzano gli England Students 67-10

dall’ufficio stampa FIR

 Non poteva esserci debutto migliore per l’Italia Emergenti di Gianluca Guidi che questo pomeriggio, al “Tommaso Fattori” de L’Aquila, ha messo a segno dieci mete travolgendo 67-10 England Students, la rappresentativa universitaria d’Inghilterra.

L’Italia è partita subito forte, andando in meta dopo sei minuti con una meta di un ispirato Riccardo Bocchino, bravo a spiazzare con una doppia finta la difesa avversaria involandosi oltre la linea: subito in vantaggio per 7-0, gli Azzurri hanno preso in mano le redini del gioco dopo un accenno di reazione ospite (calcio di Ward al 12’ per il 7-3) dominando in mischia e nel gioco aperto. Al diciassettimo la meta di capitan Giazzon ha portato gli Azzurri oltre break e, pochi minuti dopo, la terza marcatura di Caffini ha di fatto aperto la strada al successo italiano.

Chiuso il primo tempo in vantaggio per 34-3, l’Italia ha continuato a spingere sull’acceleratore sino a metà della ripresa allungando sino al 60-3 prima di concedere agli ospiti l’unica meta di giornata da pallone di recupero. Nel finale la decima meta italiana, firmata dal primo centro Luca Morisi  – eletto man of the match – ha chiuso la gara sul 67-10, per l’entusiasmo degli oltre tremila tifosi presenti al “Fattori”.

“Abbiamo passato una grande settimana qui a L’Aquila, abbiamo sentito l’affetto della gente e la squadra lo ha ripagato nel migliore dei modi, giocando come le era stato chiesto ed onorando una grande città di rugby. La squadra – ha detto coach Gianluca Guidi – ha dimostrato grande maturità, giocando per ottanta minuti. Penso che molti ragazzi visti oggi in campo possano rappresentare un’alternativa interessante per la Nazionale Maggiore, sia tra i trequarti che tra gli avanti. Del resto il CT Brunel è pienamente coinvolto nel progetto ed abbiamo concordato con lui la formazione vista oggi in campo. Partiamo da L’Aquila con consapevolezze importanti, con alcune individualità come Morisi, Bacchetti, Bocchino, Barbini, Fuser, Targa, Cazzola che hanno disputato un’ottima gara. Dedichiamo la vittoria a Lorenzo Sebastiani, che aveva giocato con molti di questi ragazzi e che oggi sarebbe soddisfatto del rugby fatto vedere dai suoi compagni”.

Questo il tabellino del match:

L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” – domenica 18 marzo 2012

incontro internazionale

Italia Emergenti v England Students 67-10

Marcatori: p.t. 6’ m. Bocchino tr. Bocchino (7-0); 12’ cp. Ward (7-3); 17’ m. Giazzon (12-3); 23’ m. Caffini (17-3); 27’ drop Martinelli (20-3); 34’ m. Barbini Mar. tr. Bocchino (27-3); 40’ m. Barbini Mar. tr. Bocchino (34-3); s.t. 4’ m. Bacchetti tr. Bocchino (41-3); 7’ m. Cristiano (46-3); 15’ m. Iannone tr. Duca D. (53-3); 21’ m. Manici tr. Duca D. (60-3); 23’ m. Beaumont tr. Vinnicombe (60-10); 40’ m. Morisi tr. Duca D. (67-10)

Italia Emergenti: Iannone; Visentin (18’ st. Valcastelli), Majstorovic (7’ st. Duca D.), Morisi, Bacchetti; Bocchino, Martinelli (3’ st. Chillon Alb.); Barbini Mar. (7’ st. Targa), Cristiano, Belardo; Caffini, Fuser; Chistolini (12’ st. Fazzari), Giazzon (12’ st. Manici), Fazzari (40’ pt. Lovotti)

all. Guidi

England Students: Bibby; Edwards, Shiel (‘16’ st. O’Toole), Messer, Miller; Ward (18’ st. Vinnicombe), McCulla (1’ st. Field); Chambers (32’ st. Steele), Sargeant (cap), Wilkinson (1’ st. Pattinson); Beaumont, Collins; Saunders, Strachan (16’ st. Halse), Briggs (16’ st. Stonell)

a disposizione: Halse, Stonell, Steele, Pattinson, Field, Vinnicombe, O’Toole

all. Westgate

arb. Bessant (Galles)

g.d.l. Passacantando (L’Aquila), Tomò (L’Aquila)

TMO: Damasco (Napoli)

Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni, 3000 spettatori circa

Man of the match: Morisi (Italia)

La squadra più insuperabile d’Europa? L’Inghilterra. Ma quella femminile

Scozia-Inghilterra 0-47
Italia-Inghilterra 3-43
Inghilterra-Galles 33-0
Francia-Inghilterra 3-15
Inghilterra-Irlanda 23-6

Questi il ruolino di marcia dell’Inghilterra femminile nel Sei Nazioni 2012, che bissa il successo di un anno fa. Tutto da copione, nessuna sorpresa per le vicecampionesse del mondo in carica. Certo che finire il torneo senza nemmeno una meta subita… Bravissime!

Super Rugby. tutti i risultati del quarto turno e le classifiche

FRI – 16TH MAR 12
06:35 Super Rugby Overall Group Chiefs 29 – 22 Brumbies
17:10 Super Rugby Overall Group Stormers 27 – 17 Blues
SAT – 17TH MAR 12
06:35 Super Rugby Overall Group Hurricanes 17 – 19 Highlanders
08:40 Super Rugby Overall Group Waratahs 20 – 21 Western Force
15:05 Super Rugby Overall Group Sharks 27 – 22 Reds
SUN – 18TH MAR 12
05:10 Super Rugby Overall Group Melbourne Rebels 26 – 33 Cheetahs