Quando ormai sembrava spacciata, quando la messa in liquidazione era già stata annunciata, sono “arrivati i nostri” e l’Otago Rugby Football Union è stata salvata.
Un accordo è stato infatti raggiunto tra la NZRU (la federazione neozelandese), l’amministrazione cittadine di Dunedin, l’Associazione dei giocatori della terra dei maori e la Bank of New Zealand. Un accordo che salva 131 anni di storia ovale e che rilancia – ovviamente sul medio/lungo termine – le ambizioni di una fetta importantissima del rugby neozelandese.
Vediamo un po’ cosa è stato deciso: verrà steso un nuovo piano finanziario per i prossimi tre anni entro i quali le casse dovranno essere risistemate con generali minori uscite, con la diminuzione del monte-ingaggi dei giocatori (di almeno 290mila dollari neozelandesi), nuovi sponsor e una politica più “aggressiva” di gestione dei test-match.
La NZRU intanto rifornirà le esauste casse di Otago con una liquidità di 500mila dollari neozelandesi. Non solo: la federazione ha garantito che verranno giocati a Dunedin una serie di test-match per garantire incassi maggiori (quest’anno è già in programma una partita con il Sudafrica) e a giugno verrà giocata una partita tra una rappresentanza dell’isola del Nord e una del Sud.
Debiti per circa 480mila dollari verranno cancellati, mentre la partecipazione all’ITM Cup (il principale campionato neozelandese) è garantita per tre anni.
L’attuale management di Otago deve dimettersi e verrà sostituito da uno completamente nuovo, che inizierà una vasta opera di ammodernamento e riorganizzazione della struttura.
Giorno: 14 marzo 2012
Sei Nazioni: l’Italia con Castro per evitare il cucchiaio di legno
Non ci sono McLean, Rizzo, Staibano Semenzato e Van Zyl nell’Italia che va ad affrontare sabato la Scozia nell’ultima partita del Sei Nazioni 2012. Gara da vincere se non si vuole conquistare in una volta sola cucchiaio di legno e whitewash. C’è Castrogiovanni, il duo Gori-Burton in mediana, Vosawai in panca.
15 Masi, 14 Venditti, 13 Benvenuti T., 12 Canale, 11 Bergamasco Mi., 10 Burton, 9 Gori, 8 Parisse S. (cap), 7 Barbieri R., 6 Zanni, 5 Bortolami, 4 Geldenhuys, 3 Castrogiovanni, 2 Ghiraldini L., 1 Lo Cicero
a disposizione: 16 D’Apice, 17 Cittadini, 18 Furno, 19 Favaro, 20 Vosawai, 21 Botes, 22 Toniolatti
Rugby facts for dummies n°3 – Il cucchiaio di legno? E’ come Kaiser Söze…
Fir-Franchigie, una nuova tempesta in arrivo?
(…) Intanto è convocato per venerdì a Roma il consiglio federale. All’ordine del giorno (sedi dei test e del 6 Nazioni, sponsorizzazioni, inizio del campionato di Eccellenza) anche una non
meglio precista delibera sulle squadre di Pro12. In Benetton ieri cadevano dalle nuvole. Bocche cucite in federazione. Strano dopo gli inviti alla collaborazione e la pace Fir-Benetton, sancita dal ritiro del ricorso sugli stranieri da parte del club. Tra le ipotesi, la modifica del capitolato con le franchigie e nuovi assetti in relazione alla crisi finanziaria di Viadana. Nubi all’orizzonte?
…perché a volte il rugby è anche arte
Sabato 17 marzo presso lo Stadio Olimpico di Roma in occasione ed in concomitanza con la partita Italia vs Scozia del Torneo “RBS Sei Nazioni” di rugby, e domenica 18 marzo presso la Maniero Associazione Culturale, Roma, via dell’Arancio 79 inaugura la mostra L’arte del rugby, con il coordinamento della Galleria Centro Steccata di Parma, con la collaborazione di Colossi Arte Contemporanea di Brescia, Maniero Associazione Culturale di Roma e con il patrocinio della Federazione Italiana di Rugby.
Protagonista dell’evento è il gioco del rugby, con gli importanti e caratterizzanti valori che da sempre lo accompagnano e lo contraddistinguono; uno sport antico, nobile e unico per completezza del gesto atletico in sintonia con la dedizione, la fatica e l’equilibrio tra mente e corpo: una straordinaria armonia tra quantità e qualità.
L’evento espositivo, curato da Alberto Mattia Martini, raccoglie circa una trentina di opere che gli artisti – Guido Airoldi, Thomas Bee, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella, Filippo Centenari, Francesco De Molfetta, Silvano De Pietri, Roger Dildo (Federico Tosi), Stefania Fabrizi, Fidia Falaschetti, Stefano Fedolfi, Claudio Filippini, Enzo Fiore, Enzo Forese, Andrea Francolino, Mimmo Iacopino, Marco Lodola, Antonella Mazzoni, Davide Nido, Carlo Pasini, Fabrizio Pozzoli, Simone Racheli, Aldo Spoldi, Marco Sudati, Wainer Vaccari, Vittorio Valente, Wal (Walter Guidobaldi) hanno dedicato al rapporto arte-sport, arte e rugby.
La mostra L’arte del rugby nasce dal desiderio di realizzare un evento che indaghi uno degli sport più impegnativi e duri, nel quale è richiesta grande resistenza fisica, ma è certamente anche lo sport di squadra formativo per eccellenza. Il rugby insegna e tramanda da sempre concetti morali basilari della socialità come il rispetto delle regole e dell’avversario, basandosi su canoni di etica e di comportamento senza eguali in campo sportivo e in campo umano, regole scritte con l’anima. Sono stati quindi coinvolti alcuni importanti artisti del panorama contemporaneo, chiedendo loro di realizzare un’opera, esprimendosi attraverso la propria tecnica e sensibilità e facendosi ispirare dallo “spirito del rugby”.
La mostra sarà in seguito visibile, in date da stabilire alle gallerie: Centro Steccata di Parma e Colossi Arte Contemporanea di Brescia.
Per sottolineare l’importante avvenimento culturale, verrà inoltre pubblicato dalla Galleria Centro Steccata un volume a cura di Alberto Mattia Martini dove saranno pubblicate tutte le opere.
Scheda tecnica della mostra presso Maniero Associazione Culturale:
Titolo mostra: L’ARTE DEL RUGBY
Curatore: Alberto Mattia Martini
Artisti: Guido Airoldi, Thomas Bee, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella, Filippo Centenari, Francesco De Molfetta, Silvano De Pietri, Roger Dildo (Federico Tosi), Stefania Fabrizi, Fidia Falaschetti, Stefano Fedolfi, Claudio Filippini, Enzo Fiore, Enzo Forese, Andrea Francolino, Mimmo Iacopino, Marco Lodola, Antonella Mazzoni, Davide Nido, Carlo Pasini, Fabrizio Pozzoli, Simone Racheli, Aldo Spoldi, Marco Sudati, Wainer Vaccari, Vittorio Valente, Wal (Walter Guidobaldi)
Inaugurazione: 18 marzo 2012 ore 11
Durata mostra: 18 marzo – 14 aprile 2012
Patrocinio: Federazione Italiana di Rugby
Luogo: MANIERO ASSOCIAZIONE CULTURALE Via dell’Arancio 79 – Roma
Tel. e Fax +39 06.68.807.116
galleriamaniero@fastwebnet.it – www.galleriamaniero.it
orario: martedì – sabato ore 16 – 20 altri orari su appuntamento


