Verso Italia-Scozia: Botes ce la fa, rimane nel gruppo

dall’ufficio stampa FIR

Tobias Botes è stato sottoposto ieri sera a Roma a risonanza magnetica con mezzo di contrasto a seguito della sublussazione alla spalla sinistra riportata sabato a Cardiff contro il Galles. L’esame ha evidenziato una minima irregolarità del profilo del cercine glenoideo.

Il giocatore rimane a disposizione dello staff tecnico e potrá essere disponibile per la selezione in vista del match di sabato a Roma contro la Scozia prendendo parte agli allenamenti con un bendaggio compressivo alla spalla, da utilizzarsi anche in caso di convocazione per la gara dell’Olimpico.

Fatta l’ultima Irlanda del Sei nazioni 2012, quella che va a far visita all’Inghilterra

Una sfida che già da sola non ha bisogno di stimoli aggiuntivi, ma gli inglesi devono battere i “nemici” in maglia verde per sperare di poter vincere il Sei Nazioni (e sperare che la Francia sgambetti il Galles). E per la nazionale di casa c’è da vendicare il ko di un anno fa a Dublino, quando l’Irlanda li fermò a un passo dal Grande Slam.
Il ct irlandese Declan Kidney gioca d’anticipo e annuncia la formazione titolare che scenderà in campo a Twickenham. Rispetto alla sfida con la Scozia c’è solo un cambio, l’annunciato rientro di Sean O’Brien al posto di Peter O’Mahony, che andrà a sedersi in panchina.

15. Rob Kearney, 14. Tommy Bowe, 13. Keith Earls, 12. Gordon D’Arcy, 11. Andrew Trimble, 10. Johnny Sexton, 9. Eoin Reddan, 1. Cian Healy, 2. Rory Best (c), 3. Mike Ross, 4. Donncha O’Callaghan, 5. Donncha Ryan, 6. Stephen Ferris, 7. Sean O’Brien, 8. Jamie Heaslip

Replacements:
16. Sean Cronin, 17. Tom Court, 18. Mike McCarthy, 19. Peter O’Mahoney, 20. Tomas O’Leary, 21. Ronan O’Gara, 22. Fergus McFadden

Verso Italia-Scozia, tre nomi nuovi per gli highlanders

Il ct scozzese corre ai ripari e in attesa di responsi definitivi dallo staff medico per ben quattro suoi giocatori, chiama tre nomi nuovi per integrare il gruppone in vista della partita di sabato con l’Italia in quel di Roma. Si tratta del centro Alex Grove, dell’utility back Jack Cuthbert e del trequarti Peter Murchie. Il XV titolare per lo stadio Olimpico verrà annunciato mercoledì.

Sei Nazioni, il XV ideale del IV turno: niente Italia, pochissima Scozia

Le scelte di Planet Rugby

15 Ben Foden (England)
14 Alex Cuthbert (Wales)
13 Manu Tuilagi (England)
12 Wesley Fofana (France)
11 Chris Ashton (England)
10 Owen Farrell (England)
9 Mike Phillips (Wales)
8 Ben Morgan (England)
7 Peter O’Mahony (Ireland)
6 Tom Croft (England)
5 Donnacha Ryan (Ireland)
4 Richie Gray (Scotland)
2 Rory Best (Ireland)
1 Gethin Jenkins (Wales)

Aironi, iniziano i movimenti nello staff tecnico

dall’ufficio stampa Aironi

Il tecnico gallese Gruff Rees, che dall’inizio di questa stagione si occupava dei trequarti degli Aironi, torna agli Ospreys con cui aveva già lavorato a partire dal 2005.
Rees – già costretto da qualche settimana a rientrare in Galles per gravi motivi famigliari – entra con effetto immediato nel nuovo staff della formazione di Swansea, affiancando il nuovo head coach Steve Tandy e Jonathan Humphreys, che proprio contro gli Aironi lo scorso 17 febbraio avevano fatto il loro esordio al posto di Sean Holley e Scott Johnson.
“Voglio innanzitutto ringraziare gli Aironi, a partire dal presidente Silvano Melegari al vice presidente Stefano Cantoni, a Franco Tonni e a tutti quelli che lavorano nel club per il supporto che hanno dato a me e alla mia famiglia e per l’opportunità di allenare questa squadra”, commenta Rees.
“Era già previsto che tornassi in Galles per problemi famigliari. Poi è arrivata questa occasione di tornare subito a lavorare con gli Ospreys dove porterò questa mia preziosa esperienza italiana. Ho vissuto davvero un’esperienza importante con gli Aironi. Ovviamente avremmo voluto tutti ottenere qualche risultato in più, ma credo fermamente in questa squadra. Penso ci sia un nucleo importante di giocatori di esperienza, come Marco Bortolami, Luciano Orquera, Gabriel Pizarro, Andrea Masi, in grado di trascinare i tanti giovani di qualità presenti in rosa. Penso a Tebaldi, Trevisan, Venditti, Furno, De Marchi, Favaro, Cattina. Un gruppo che può continuare a crescere nelle prossime 2-3 stagioni e che, con il fantastico supporto dei Miclas, saprà portare un rugby sempre più entusiasmante a Viadana continuando a costruire sulle basi gettate dallo staff in questa stagione”.
Per gli Aironi è il Director of Rugby Franco Tonni a commentare: “Il precipitare della delicata situazione in famiglia costringe Gruff a lasciarci in un momento particolarmente interessante. A lui va tutto il nostro sostegno, un sincero augurio nelle vicissitudini personali e professionali. Lo staff tecnico degli Aironi continua il lavoro senza alcun cambiamento forte dei progressi maturati nelle gare giocate nel periodo Six Nations”.