Gli All Blacks perdono un pezzo della loro storia: Richard “Tiny” White ha passato la palla per l’ultima volta

E’ morto a Gisborne Richard White, seconda linea all blacks con 23 test e 55 partite giocate con la maglia dei tuttineri. Durante la sua carriera è sempre stato in campo nei test-match ed è stato sostituito soltanto una volta. Nel tour del 1953-1954 che portò la Nuova Zelanda in Europa e Nord America per giocare ben 36 partite, scese in campo da titolare in 30 gare.
L’ex seconda linea aveva 86 anni (era nato nel giugno del 1925) e si era recentemente ammalato.
Per due volte è stato sindaco della stessa Gisborne.
E’ stato anche presidente della Poverty Bay Rugby Football Union, squadra in cui era cresciuto e con cui aveva conquistato la maglia della nazionale.

Brunel soddisfatto a metà della gara con il Galles. Preoccupa l’infermeria

Jacques Brunel sperava che l’Italia non uscisse umiliata dal Millennium Stadium e al termine della partita con il Galles può esprimere un certo sollievo per il pericolo scampato. Al di là del 24-3 finale, il ct arriva a dire che gli azzurri hanno fatto ”una grande prestazione” e sottolinea soprattutto il diverso carattere mostrato dalla squadra rispetto alla gara con l’Irlanda, il cui secondo tempo giudica il ”peggior momento” di tutto il 6 Nazioni degli azzurri.
”I gallesi sono veloci e potenti – ha detto Brunel – e noi siamo riusciti a tenere loro testa per tutta la partita. In attacco, purtroppo, non è stato così. Abbiamo commesso troppi errori, anche nelle touche. Io avevo chiesto alla squadra una grande prestazione in difesa, e c’é stata, mentre è mancato quello spirito che speravo in attacco, anche se bisogna tenere presente chi avevamo di fronte”.
Il ct arriva a fare anche un piccolo bilancio del percorso fatto finora dalla squadra in questo 6 Nazioni: ”A parte i secondi 40′ contro l’Irlanda direi che non è male. Ora sabato prossimo all’Olimpico contro la Scozia dobbiamo dare il meglio, dobbiamo dare il meglio di tutto quello che abbiamo fatto finora, una sorta di sintesi, per chiudere al meglio questo torneo”. Gli scozzesi – avverte però – sono una ”squadra forte” e l’Italia dovrà anche fare i conti con le fatiche, fisiche e nervose, del match di oggi, che si faranno sentire.

E sabato difficilmente sarà disponibile il mediano Botes, che ha subito una sublussazione ad una spalla. Anche Ghiraldini è malconcio per una forte botta ad un metatarso. Le condizioni di entrambi saranno verificare dallo staff medico, al rientro in Italia.

Nazionale Seven, stage a Parma. C’è anche Tito Tebaldi

dall’ufficio stampa FIR

Marco De Rossi e Luca Martin, tecnici della Nazionale Italiana Seven, hanno convocato venti giocatori per un raduno di preparazione all’attività internazionale in programma da questa sera a Parma.

La Nazionale della disciplina inserita nel programma olimpico a partire dai Giochi di Rio de Janeiro 2016 si ritroverà presso il My One Hotel Villa Ducale e sosterrà gli allenamenti presso il Centro Sportivo di Moletolo.

Questi i venti convocati:

Matteo APPIANI (Cammi Calvisano)*
Cristian BECERRA (Med Italia Pro Recco)
Ivan CRESTINI (Prato-Sesto)*
Giacomo DEL RY (Med Italia Pro Recco)
Hamid EN NAOUR (Banca Monte Parma Crociati)
Enrico ENDRIZZI (Marchiol Mogliano)
Francesco FAVARO (Petrarca Padova)
Marco GAZZOLA (Rugby Casale)*
Marco GENNARI (Banca Monte Parma Crociati)*
Filippo GUARDUCCI (Marchiol Mogliano)*
Simone MARINARO (Accademia FIR)*
Luca NOSTRAN (Petrarca Padova)*
Giulio RUBINI (Banca Monte Parma Crociati, 4 caps)
Edoardo RUFFOLO (Banca Monte Parma Crociati)
Riccardo RUSSO (Petrarca Padova)
Valerio SANTILLO (Donelli Modena)
Tito TEBALDI (Aironi Rugby, 14 caps)
Pietro TRAVAGLI (Petrarca Padova, 9 caps)
Marcello VIOLI (Rugby Noceto)*
Matteo ZITELLI (Fiamme Oro Roma)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia