Rugby facts for dummies n°2 – Il Sei Nazioni, tutta la storia in quattro minuti

Rieccoci. Fatti ovali e amenità varie….. Vogliatemi bene

Verso Francia-Italia: e ai (media) francesi, ancora gli girano…

da Repubblica, Massimo Calandri

Dicono che domani allo Stade de France si giocherà a 8 gradi sotto lo zero. In una Parigi ghiacciata (ieri pomeriggio: ufficiale -3, percepita -12), i Bleus e gli azzurri rinunciano oggi al captain’s run, la tradizionale rifinitura alla vigilia del match. I teloni proteggeranno il terreno fino a due ore prima del fischio d’inizio. A scaldare l’ambiente ci pensano i media
transalpini, che evidentemente non hanno ancora digerito la sconfitta della Francia al Flaminio lo scorso anno.
Le Monde duRugby, prestigioso magazine ovale, giocando sul suo solito stile un po’ scanzonato ci prende amale parole. La rivista ironizza su Jacques Brunel, quando il nostro ct sostiene che nel giro di due o tre anni l’Italia potrà competere nella vittoria del torneo: «Se era per dire delle asinerie simili, poteva starsene a Perpignan». Polemizza ancora sull’ingresso dei nostri nella competizione più antica del mondo:«Apertura sociale, bisogno di un numero pari di partecipanti, sogno illusorio dell’universalità del rugby: le ragioni del passaggio a sei squadre restano ancora oggi vaghe. L’Italia rimane costantemente ferma e si serve sovente del cucchiaio di legno». Propone una formazione-tipo azzurra zeppa di errori e di nomi storpiati.
E provoca: «Cinque incontri, sei sconfitte, sette umiliazioni, la Squaddra {letterale) tocca il fondo. Questa formazione può restare per sempre in un torneo che non vincerà mai?». Vale la pena di ricordare che nel marzo passato, il giorno prima di Italia-Francia, l’Equipe titolava con spocchia: Vacanze romane.

Video: LV=Cup, gli highlights dell’ultimo turno

Chabal e Racing Metro: matrimonio finito e giocatore fuori rosa!

Era nell’aria, ma non così. Sebastien Chabal e Racing Metro divorziano e rendono ufficiale la decisione con un comunicato dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto del giocatore. Ma la separazione è più netta e brutale di ogni previsione: il terza linea è infatti stato messo fuori rosa con effetto immediato fino al termine della stagione.
Le parole di routine del comunicato non giustificano una presa di posizione così forte da parte del club, evidentemente sono volate parole grosse…

Video, MySport24.it: TG 6 Nazioni, la seconda puntata

No, che ci sono pure io….

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