L’Aquila, cambio di guida in panchina

Marianna Galeota per Il Capoluogo

Dopo le sconfitte di campionato rimediate con il Prato e i Crociati Parma, la società neroverde opta per un cambio nella gestione tecnica. Umberto Lorenzetti, già assistant coach, sarà il nuovo direttore tecnico della squadra, affiancando il coach Massimo Di Marco.
Sorte meno felice per Massimo Alfonsetti, sollevato dall’incarico di coach degli avanti.

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Pro12: tra gli Aironi anti-Dragons torna Nick Williams

dall’ufficio stampa Aironi

Dopo oltre tre mesi di assenza, Nick Williams torna nel XV iniziale degli Aironi che domenica pomeriggio alle 16,30 affronta i Newport-Gwent Dragons nel sedicesimo turno di RaboDirect PRO12 (arbitro l’irlandese Leo Colgan). Il numero 8 neozelandese – da pochi giorni papà della piccola Leiana – ha disputato la sua ultima partita lo scorso 5 novembre, in occasione di Aironi-Glasgow, quando si è infortunato alla spalla. Nonostante questa lunga assenza, le cinque mete messe a segno nelle sette partite disputate fanno tutt’ora di Williams il miglior metaman dei neroargento. Un rientro importantissimo, dunque, anche per aggiungere solidità al pacchetto di mischia.

Rispetto alla trasferta della scorsa settimana a Swansea per affrontare gli Ospreys, ci sono due cambi tra i trequarti. Matteo Pratichetti prende infatti il posto all’ala lasciato libero da Giulio Toniolatti, aggregato alla Nazionale azzurra per la sfida all’Irlanda nel Sei Nazioni. Dalla Nazionale rientra invece Roberto Quartaroli, che giocherà secondo centro al fianco di Gabriel Pizarro. Conferme per Alberto Benettin nel ruolo di estremo e per Sinoti Sinoti (in meta per la quarta volta in stagione la scorsa settimana) all’ala.
Non cambia nemmeno la mediana, dove giocheranno ancora Naas Olivier e Tito Tebaldi. Il mediano di mischia nocetano è il primo giocatore a raggiungere le 40 presenze con la maglia degli Aironi.
In terza linea oltre a Nick Williams rientra anche Josh Sole, che torna a difendere il lato chiuso della mischia. Il reparto è completato da Nicola Cattina. Non cambiano, invece, né la seconda linea (ancora con Joshua Furno e Carlo Del Fava) né la prima (con Matias Aguero e Lorenzo Romano piloni e il capitano Roberto Santamaria al tallonaggio).

In panchina si rivede Fabio Ongaro dopo l’infortunio subito nel derby vinto contro Treviso. Oltre al tallonatore ci saranno Alberto De Marchi, Salvatore Perugini, George Biagi, Filippo Ferrarini, Tyson Keats e due permit player, la terza linea Emiliano Caffini (che potrebbe così fare il suo esordio con la maglia degli Aironi dopo essere cresciuto nelle giovanili del Viadana) e l’ala Riccardo Pavan, il quale potrebbe così scendere in campo per la quarta volta in dieci giorni.

Sono numerosi anche questa settimana i giocatori su cui lo staff tecnico guidato da Rowland Phillips non potrà fare affidamento. Oltre agli 8 giocatori impegnati con la Nazionale (Staibano, D’Apice, Bortolami, Geldenhuys, Favaro, Venditti, Masi e Toniolatti) e allo squalificato Bergamasco, che potrà tornare in campo solo dopo il 21 marzo, restano ancora in infermeria Paolo Buso, Luciano Orquera, Gilberto Pavan, Kaine Robertson, Ruggero Trevisan e Frans Viljoen.

Aironi: 15 Alberto Benettin; 14 Matteo Pratichetti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Sinoti Sinoti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Nick Williams, 7 Nicola Cattina, 6 Josh Sole; 5 Carlo Del Fava, 4 Joshua Furno; 3 Lorenzo Romano, 2 Roberto Santamaria (cap), 1 Matias Aguero.
A disp.: 16 Fabio Ongaro, 17 Alberto De Marchi, 18 Salvatore Perugini, 19 George Biagi, 20 Filippo Ferrarini, 21 Tyson Keats, 22 Emiliano Caffini, 23 Riccardo Pavan. All.: Rowland Phillips.

I BIGLIETTI PER DOMENICA

I biglietti per Aironi-Dragons sono disponibili on-line su www.bookingshow.com e suwww.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici della società allo stadio Zaffanella fino a venerdì (aperti dalle 8 alle 18).

Domenica, giorno della partita, la biglietteria dello stadio sarà aperta a partire dalle 13,30.

Questi i prezzi:

-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro)
-Tribuna Ovest: 20 euro
-Tribuna Vip: 50 euro

Il biglietto ridotto è riservato ai ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70. I bambini fino a 8 anni entrano gratis.

I tesserati delle società socie e fiancheggiatrici della franchigia entrano gratis previa prenotazione tramite mail all’indirizzo ticket@aironirugby.eu

Gli abbonati alla Vanoli Braga Cremona e al Cariparma Baseball entrano a 1 euro.

Presentando il biglietto di Italia-Inghilterra del Sei Nazioni, si potrà entrare allo Zaffanella pagando 5 euro.

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58.000, il numero incredibile dell’Italrugby

La FIR ha comunicato che al 23 febbraio sono già stati venduti 58mila biglietti per Italia-Scozia del 17 marzo. Un numero strabiliante, lasciatemelo dire, e devo fare pubblica ammenda. Ero infatti convinto che contro l’Inghilterra non si sarebbe andati oltre le 60mila presenze, e già mi pareva una cifra esorbitante. Perché gli inglesi non hanno il glamour degli All Blacks, tanto per dire, e affascinano chi è già appassionato di rugby. Per uno che lo guarda poco e male, dicono quasi nulla. Pari sono a Irlanda o Australia: grandi avversari, squadre forti, ma vuoi mettere con quelli che fanno la haka? E invece per gli inglesi c’è stato il sold-out.
Ora la Scozia, che volendo vedere ha ancora meno appeal degli inglesi. Eppure la marcia intrapresa dalla vendita dei biglietti procede speditissima verso la medesima meta.
I detrattori parleranno di biglietti regalati o venduti a basso prezzo. Biglietti omaggio ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno, e il basso costo di acquisto… beh, quelli fighi lo chiamano marketing. Eppoi scusate, una roba può costare anche pochissimo, ma se non mi interessa o su di me non esercita una attrattiva comunque non  la compro. O tantomeno non andrei allo stadio, anche se ho un biglietto gratuito.
Certo la Scozia, sulla carta, è la partita più abbordabile del Sei Nazioni, quella dove la vittoria è più probabile. Ma 58mila biglietti a tre settimane abbondanti dal kick-off sono tantissimi. Felice di aver sbagliato previsione.